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Hippy 3000
Pace
La settimana della pace
1-7 OTTOBRE 2007
Organizziamo insieme la marcia Perugia-Assisi
7 giorni per la pace - 500 iniziative
per promuovere “tutti i diritti umani per tutti.”
Per informazioni e adesioni
Tavola della Pace
via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337
email segreteria@perlapace.it - www.tavoladellapace.it - www.perlapace.it
Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5722479 - fax 075/5721234
e mail info@entilocalipace.it - www.entilocalipace.it
Per ulteriori informazioni:
Tel. +390755736890
Email: info@perlapace.it
http://www.tavoladellapace.it
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Marcia per la pace Perugia-Assisi 2003
L´Europa che vogliamo ripudia la guerra, è aperta, solidale e nonviolenta: una nuova Europa per un mondo nuovo
per un´Europa di Pace
Marcia Perugia -Assisi
domenica 12 ottobre 2003
Marciamo insieme per costruire un´Europa di pace
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Rachel Corrie
Rachel Corrie, una giovane pacifista di soli 23 anni, ha perso la vita a Gaza.
Era una studentessa dell'Università di Olympia (Washington), e faceva parte del movimento per la giustizia e la pace.
Con la sua associazione pacifista aveva organizzato iniziative in occasione dell'anniversario dell'11 settembre, per ricordare sia le vittime delle stragi, sia quelle della guerra in Afghanistan.
Quest'anno Rachel aveva deciso di passare dalla teoria all'azione, andando in Israele, dove si era unita al gruppo filo palestinese Movimento Internazionale di Solidarietà.
Con questa Associazione partecipava ad azioni, per bloccare le ruspe israeliane, che cercavano di abbattere le case dei kamikaze e dei loro parenti, nei territori palestinesi.
Agli amici in diverse email aveva scritto: “Abbattono le case anche se si trova la gente dentro, non hanno rispetto di niente e di nessuno”.
Il 15 Marzo in un'azione a Rafah nella striscia di Gaza, Rachel era con i suoi amici per cercare di opporsi alle demolizioni.
“Era seduta sulla traiettoria del Bulldozer, il conducente l'ha vista, ha proseguito e le è passato sopra”: ha dichiarato Joseph Smith, militante pacifista americano.
“la ruspa le ha versato sopra la terra e poi si è messa a schiacciarla”: ha aggiunto Nicholas Dure, un altro suo compagno.
I compagni hanno cercato in tutti i modi prima di fermare la ruspa, e poi di prestare i soccorsi, ma non c'è stato niente da fare.
Rachel Corrie a soli 23 anni ha perso la vita, mentre difendeva, con il proprio corpo e le sue idee, il diritto dei cittadini palestinesi ad avere un'abitazione ed una terra.
Le autorità israeliane hanno dato diverse versioni dell'accaduto tutte smentite dalle documentazioni fotografiche e dai testimoni.
La giovane è stata uccisa a sangue freddo in modo barbaro, mentre si interponeva in modo pacifico.
Rachel e i suoi compagni, hanno denunciato: che ogni giorno decine e decine di case vengono distrutte nella striscia di Gaza, che un bombardamento ha danneggiato i pozzi di acqua dolce nel campo profughi di Rafah e che gli stessi non potevano essere riparati dai manovali palestinesi senza esporsi al fuoco israeliano.
Molte sono state le iniziative a Olympia (Washington) e negli Stati Uniti per ricordare Rachel.
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