PRESENTA
DYLAN SUITE
Luigi da ragazzino si avvicina al mondo musicale attraverso l'ascolto e la interpretazione delle canzoni di Bob Dylan. Rimane folgorato dalla storia di questo menestrello vagabondo che all'età di 17 anni decise di viaggiare per conoscere la storia vera e quotidiana del popolo degli Stati Uniti d'America quella storia che bisognava andare a cercare e a vivere per meglio comprenderla "on the road": Fu così che nel suo vagabondare, lo sguardo nudo di Bob Dylan si fece acuto e profondo arrivando fin dentro al midollo dei sentimenti e delle sofferenze dei lavoratori delle fabbriche, dei raccoglitori di cotone delle piantagioni del sud, dei disperati delle città vuote senza senso ne anima. Nel procedere verso la storia dell'uomo, i linguaggi, i suoi simboli, la scrittura di Dylan si rivela a noi come lingua creativa, come una possibilità in più che ci concediamo per andare a scrutare il reale. La musica è un elemento importante per l'uomo e per il poeta, Dylan instaura con la sua chitarra e l'armonica un gioco complice i due strumenti sono ora un punto di appoggio ora un appiglio per andare come un esule oltre la memoria e raccontarci il 'racconto dei racconti' o per meglio dire: lo cunto de li cunti. Io credo che proprio a questo 'cunto de li cunti' che si perde nella memoria del tempo si è avvicinato, complici la sua chitarra e le sue radici partenopee, Luigi Catuogno per donarci in questa Suite per chitarra classica una possibilità in più per conoscere Dylan ma soprattutto per farci sognare..
Ascolta brano liveSARACastello di San Felice 8 luglio 2005