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Tu dov'eri ? Merende, tv e figurine: anni da sogno !!!
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L'angolo dei ricordi. Pubblica su questo sito il tuoi
giorni felici guardando "Happy Days". Scrivi i tuoi
ricordi di allora al seguente indirizzo !! saranno
pubblicati nella seguente pagina. Ricordati di filmarli
!!
happydays@libero.it |
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Tu dov'eri ? Merende, tv e
figurine: anni da sogno !!! Pomeriggi fine anni
settanta, si tornava a casa da scuole affollatissime per
mano a genitori con vestiti assurdi (grembiuli con
colletti a punta, pantaloni a zampa d'elefante...) e ci
si infilava davanti alla tv, la nostra unica, vera,
silenziosa ma efficiente maestra di vita. C'è chi
insinua che le serie televisive di quegli anni sono
diventate un mito perché noi pargoli non avevamo nessuno
che si occupava di noi (mamme in carriera) e siamo
cresciuti teledipendenti e senza valori, ma ci sentiamo
di smentire chiunque sollevi questo ingiusto quanto
inconsapevole dubbio. Fonzie, Richie, Potzie, Ralph e
compagnia bella sono diventati un mito perché questo era
il loro destino. Erano e rimarranno veri e propri
ispiratori per la nostra generazione e non solo per la
nostra, visto che i bimbi del 2008 si sorbiscono ancora
repliche su repliche. E poi come scordare quei
fantastici pomeriggi davanti alla tv con la merenda
sulle ginocchia e il bicchiere di latte e cacao in mano
(oppure le famose fette di pane con la nutella), che ti
sedevi a guardare il primo telefilm che c'era ancora il
sole e arrivava la mamma dal lavoro ad illuminare la
stanza c'era solo la luce bianca dello schermo. |
Ma non erano solo rose e fiori:
qualcuno di noi per assistere alle imprese dei suoi miti
doveva lottare con fratelli o sorelle adolescenti, che
pretendevano il monopolio del telecomando, rischiando così
di perdersi qualche puntata clou, per poi sentirsi esclusi a
scuola il giorno dopo quando durante l'intervallo si
commentava ogni scena del telefilm trasmesso il giorno
prima. E siccome, nonostante le dosi massicce di tv, noi
figli di Happy Days non siamo tutti uguali, questa pagina è
qui per raccogliere i vostri ricordi, le testimonianze che
passeremo ai nostri nipotini sospirando "non ci sono più i
giovani di una volta". E allora raccontateci dei vostri
pomeriggi davanti alla tv, dei vestiti che indossavate,
delle merende, dei fratelli e delle sorelle, delle figurine,
dei compagni di scuola e di tutti i telefilm che guardavate
e che ci siamo dimenticati.
GLI AMICI CHE HANNO INVIATO I LORO RACCONTI
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