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-Ehi,
piccola!-Dicono che potresti innamorarti di Elvis,
oppure ti piacerebbe ascoltare Jakie Wilson. -Aspetta un
minuto, piccola voglio dirti questo: -Il tuo amore per
Elvis, non potrebbe durare molto tempo -Ti stuferai di
lui vedendolo entrare nella tua stanza contorcendosi i
fianchi. -E, Jakie Wilson, potrebbe parlare e parlare,
però ti stuferai subito vedendo i suoi movimenti,
-Questo non ti succederà con me, piccola, credimi!
Così diceva la
canzone <<IT WON’T HAPPEN WITH ME>> incisa da Jerry Lee
Lewis nel 1961. Se il Rock’n’Roll ebbe un figlio
sentimentale, questo fu Roy Orbison, oppure un americano
del sud senza troppe pretese, questo fu Carl Perkins,
oppure tra i più turbolenti, questo fu Jerry Lee Lewis,
anima burrascosa, fu quello che dette più risalto alla
propria leggenda disprezzando i costumi sociali più
elementari, trasformando i Rock’n’Roll in musica da
baldoria per gente avvelenata e senza scrupoli.Chiudendo
i concerti, più delle volte incendiava il piano: così
avvenne anche la sera che venne chiamato a fare da
supporto a Chuck Berry in uno show organizzato da Alan
Freed. Versò benzina sul piano incendiandolo sulle note
di <<WHOLE LOT OF SHAKIN>> urlando: -mi piacerebbe
vedere chi supera me stesso!- Il Rock’n’Roll, viveva
anche di personaggi come lui, in molti andavano solo per
vederlo tirar fuori il pettine dal taschino passandolo
nei lunghi capelli ondulati, tra le grida del pubblico.
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