 |
Henry Winkler è Arthur "Fonzie" Fonzarelli" FONZIE
PER SEMPRE |
 |
-
Il mitico Fonzie ha ora 64 anni ed è diventato un
produttore di molte serie televisive e regista di
svariati film. Nel 1982 ha recitato nel film diretto
da Ron Howard "Night Shift" e nel 1988 ha diretto il
film "Memories of me" con Billy Crystal. Nel 1993 ha
diretto "Cop and a half (Un piedipiatti e mezzo)"
con Burt Reynolds. Per la televisione ha prodotto
famose serie di successo come "Mc Gyver", "Sighthings".
E’ apparso nel film "An american Christmas Carol" e,
nel 1996, in "Scream" di Wes Craven, nel ruolo di un
Preside di una scuola. Ultimamente è stato impegnato
nella produzione di due serie Tv nuove, "First
response" e "So weird". Recentemente ha preso parte
in un ruolo del film "The waterboy"; è stato ancora
in piccoli ruoli nei film "P.U.N.K.S." con Randy
Quaid e "Ground control" con K.Sutherland. Winkler è
il portavoce della fondazione americana a favore dei
bambini dislessici "Dyslexia Fundation", ed è stato
per 20 anni in collaborazione con la "United
cerebral Palsy fundation". E’ sposato con Stacey
Weitzman ed è il padre di tre figli.
-
Fonzie
è un mito, non c’è alcun dubbio che sia lui il
personaggio n°1 della serie. Fonzie ha fascino, ha
un talento naturale, è unico nella sua capacità di
risolvere ogni situazione, da quelle più difficili a
quelle imbarazzanti. Interviene sempre quando gli
amici sono nei guai, e lo fa con una puntualità
degna della fama degli orologi svizzeri: accorre per
difenderli, lui c’è sempre quando qualcuno ha
bisogno di aiuto. Appare al momento giusto, proprio
prima che succeda il peggio…esattamente come succede
per tutti i super eroi dei fumetti, quei personaggi
che hanno la vocazione di proteggere i cittadini da
ogni pericolo e salvare la città dalle catastrofi.
Ma possiamo pensare a Fonzie come ad un super eroe?!
|
|
Arthur
Fonzarelli ha il fiuto di un esperto segugio, non
manca mai all’appuntamento con i bulli. Non usa mai
la violenza per risolvere le situazioni, non abbiamo
mai visto Fonzie usare i pugni . Come fa allora ?!
Gli basta uno sguardo, dritto negli occhi del
nemico, e il lavoro è fatto. Oppure dice una
semplice parola: "Sparisci!". E’ sempre al posto
giusto, al momento giusto: per questi aspetti
ricorda molto da vicino gli eroi dei fumetti
classici. Batman, Superman, Devil sono semplici
cittadini americani che hanno acquisito un
superpotere e lo utilizzano per difendere la città,
proteggere i cittadini. |
- Se i super eroi hanno poteri
speciali, Fonzie dal canto suo possiede un tocco
"magico" che gli consente di accendere il juke-box
con un solo colpo, selezionando il brano desiderato
con il solo pensiero e non con le monete come fanno
i pivelli. E ancora il suo magico schiocco delle
dita è un richiamo per le sue ammiratrici, le quali
accorrono al suo fianco per un nuovo ballo, per un
nuovo appuntamento, per un suo bacio. Fonzie non è
però un super eroe classico, non vola, non alza le
montagne con un braccio, non ha la vista a raggi X.
Arthur è il n°1 con i motori, nessuno meglio di lui
riesce a mettere le mani nei motori. Persino con la
De Soto della famiglia Cunningham riesce a fare
miracoli nella puntata "Sfida automobilistica".
Fonzie è il sogno maschile di migliaia di donne. Con
il gentil sesso Arthur ha un successo senza pari. In
questo campo, il suo "super potere" non ha origine
chimiche, non ci sono esplosioni atomiche che
abbiano reso Arthur così come è, non ci sono forze
cosmiche che lo alimentano. E’ tutto merito del
sangue Fonzarelli. Fonzie ha il fascino. E per ora,
per fortuna… il fascino non si può comprare al
supermercato.
- Fonzie è un duro? Si, ma sotto
quel giubbotto di pelle si nasconde un cuore gentile
e nobile. Non c’è da stupirsi se ancora oggi il
mondo femminile apprezza le sue qualità.
|
 |
- Parliamo di Henry Winkler.
- Quando venne scelto per la parte
di Fonzie in Happy Days, Winkler aveva già alle
spalle una buona esperienza, maturata con spettacoli
teatrali, due film, nonché vari ruoli minori negli
shows di Mary Tyler Moore e Bob Newhart.
- Henry Winkler nacque a New York
da Ilse ed Harry Winkler- entrambi fuggiti dalla
Germania nazista e approdati negli States nel 1939.
Il padre lavorava in una ditta di esportazione di
legname e, dal momento che l’attività era ben
avviata, la famiglia si aspettava che Henry
proseguisse l’attività commerciale ma ben presto i
suoi progetti lo portano lontano.
- A 14 anni infatti Henry recita
in Billy Budd; tre anni dopo studia alla McBurney
School for boys di N.Y. e partecipa al suo primo
musical dal titolo Of thee I sing, nel ruolo di
Wintergreen. Come lui stesso dichiara, il suo unico
desiderio è sempre stato quello di fare l’attore.
|
-

|
Durante gli anni del liceo e dell’università, passa
alcuni anni a Losanna per studiare e lavora presso
una segheria in una cittadina tedesca. Si diploma in
Arte drammatica all’Emerson College di Boston:
contemporaneamente si interessa a fondo di
psicologia infantile. Se non avesse avuto successo
come attore, avrebbe certamente fatto lo psicologo
in quanto gli sono sempre stati molto a cuore i
problemi dei bambini bisognosi di aiuto. Ancora oggi
negli anni ’90,Winkler si prodiga molto per cercare
di aiutare i bambini handicappati, dislessici, e
comunque con dei problemi. Il suo contributo a
questa causa non è solo monetario, Henry si sforza
di stare con loro anche fisicamente, il più spesso
possibile.
-
Nel
1967 rappresenta l’Emerson College al Festival delle
scuole di Arte drammatica che si svolge a Yale,
recitando in un dramma dal titolo Donner. Da questo
momento, sotto l’influenza di Thomas Hass, il
regista che lo aveva appena diretto, comincia a
concentrare il proprio interesse sul dramma anziché
sui musicals. Dopo l’Emerson entra nella scuola di
Arte drammatica di Yale e ottiene un diploma di
specializzazione dopo aver preso parte a più di 30
spettacoli durante il corso. Rimane a Yale per un
anno e mezzo come attore professionista. In seguito
entra nell’Arena Theatre di Washington dove rimane
tre settimane; qui fa un’esperienza
"traumatizzante", ricorda lui: "mi hanno licenziato
per la prima volta..".
A New
York comincia a lavorare alla radio e in shorts
pubblicitari televisivi, prende parte ai programmi
della Net, in The great american Dream Machine e
Masquerade, poi va in tournée con il Children’s
Story Theatre con uno stipendio di 19 dollari per
rappresentazione. Successivamente prepara con un
gruppo di amici uno spettacolo di cabaret
off-Broadway dal titolo Off the Walls.
|
|
Nel 1973
prende parte al suo primo film al fianco dell’esordiente
Sylvester Stallone, The Lords of the Fleatbush. In
seguito recita in uno spettacolo a Broadway, 42 Seconds
from broadway, e ad un’altra produzione teatrale.
-
Seguendo le pressioni del suo agente, nel Settembre
del ’73 lascia N.Y. e va in California dove, in
Ottobre, ottiene due ruoli secondari negli shows di
M. Tyler Moore e di B. Newhart. Proprio la sera
precedente al suo compleanno (il trenta Ottobre)
riceve la chiamata per lavorare in Happy Days. Già 2
mesi dopo l’andata in onda del primo episodio della
serie, davanti agli studi televisivi Henry trova ad
attenderlo centinaia di giovani fans che gli
chiedono un autografo…
-
-
Nemmeno lui si aspettava un successo così rapido e
strepitoso, ricorda l’attore: "E’ sconvolgente! E
pensare che la prima volta che un agente mi aveva
proposto di venire ad Hollywood avevo detto di
no…Meno male che ho insistito!"
-
Subito
dopo Winkler lavora nel telefilm Katherine e in uno
spettacolo teatrale dell’Ohio, Room service. Nel
frattempo partecipa anche ad altri musicals e al
Dinah Shore show, benché normalmente preferisca
evitare questo tipo di spettacoli, considerandosi
più estraneo al mondo della rivista. Henry è sempre
stato un sostenitore della famiglia e nella sua
scelta di recitare in H.D. ce ne sono le tracce in
una dichiarazione rilasciata nel 1980: "Uno degli
aspetti del telefilm che mi piace di più è il
risalto che da alla vita strettamente familiare
degli anni ’50. Oggi purtroppo le cose sono
cambiate: i giovani sembrano così sbandati.."
-
-
Dopo
la fine della serie Happy Days nel 1984, Winkler
prosegue la propria carriera dividendo gli impegni
tra la regia cinematografica, la produzione di serie
televisive, la campagna elettorale a favore di Bill
Clinton, e azioni umanitarie per le quali ha avuto
importanti riconoscimenti. Nel 1999 è il produttore
creativo del musical ispirato ad Happy Days, quasi
un coronamento alla sua carriera.
-
Il
personaggio di Fonzie ha reso Winkler ricco e
famoso: ora lui, tramite il suo lavoro, sta
ricambiando con gioia e con professionalità
tutti coloro che lo seguono da sempre.
|
-
Henry Winkler: una piccola scheda
biografica
-
-
Nome di nascita: Henry Franklin Winkler
-
Data di nascita: 30 Ottobre 1945
-
Città di nascita: New York, NY
-
Occupazioni: attore, regista, produttore
-
Ha detto lui: "Ecco la mia metafora: quando
produco, è come se tenessi la sabbia nella
mie mani. Facendo il regista, cerco di
mettere tutta quella sabbia in una scatola.
E quando recito, torno a giocare con la
sabbia" da una intervista rilasciata al
Daily News (11Luglio 1997).
-
Fama: è diventato famoso in tutto il mondo
per il ruolo di Arthur 'Fonzie' Fonzarelli
nella sitcom della ABC "Happy Days", nel
quale ha recitato dal 1974-84.
-
Famiglia: il padre è Harry Irving Winkler,
il quale fu il presidente di una compagnia
internazionale di legname. La madre è Ilse
Anna Maria Stepson. La moglie è Stacey, nata
nel 1948: ha lavorato al Saturday
Night Live (1994). Si sono sposati il 5
Maggio del 1978.
-
Figlia: Zoe Emily, nata nel 1981
-
Figlio: Max, nato nel 1984
-
Premi vinti: nel 1976 il Golden Globe Award
per il miglior attore in una serie tv
(Comedy or Musical), Happy Days.
-
Nel 1977 il Golden Globe Award per il
miglior attore in una serie tv (Musical or
Comedy),
-
Happy Days: nello stesso anno è stato eletto
uomo dell'anno dal National Association of
Theater Owners Entertainment
-
|
 |
-
Nel 1984-85 il Daytime Emmy per il miglior
speciale televisivo "All the Kids Do It"
trasmesso dalla CBS; Winkler è stato produttore
esecutivo.
-
Fatti: nel 1977 è stato presidente onorario
della Epilepsy Foundation che si occupa dei
giovani disabili, ed è entrato nel comitato
nazionale dell’Associazione Arts for the
Handicapped che si occupa di handicappati. E’
anche coinvolto con la
Toys for Tots (in cui ha un incarico onorario) e
con la Special Olympics.
-
-
Educazione: è stato all’Emerson College di Boston
(MA) dal 1963-67, ha frequentato la scuola di Arte
drammatica all'Università di Yale, New Haven (CT)
dal 1967-70, e ancora è stato all’Emerson College di
Boston (MA) nel 1978 conseguendo un diploma.
|

19 Agosto 2008
INAUGURAZIONE DELLA STATUA
DEDICATA A FONZIE NELLA CITTADINA DI MILWAUKEE |
 |
|
|
|