I FAVOLOSI ANNI 50.   L'eterno sorriso di Buddy Holly (di Franco Meini)
Questo spazio lo dedichiamo a tutti i personaggi che hanno fatto grande questa era.

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Lubbock, città cotoniera dell’ovest Texano, qui nasce Charles Hardin Holley, amorevolmente soprannominato dal padre "Buddy". Per lui la passione per il Rock ‘n’ Roll iniziò nel 1955 dopo che Elvis Presley fece uno spettacolo per la prima volta a Lubbock. Nacque cosi, nel giovane Buddy la grande passione per il cantante di Tupelo. Holly lo ammirava, e ben presto formò un gruppo per cercare di imitarlo, la Decca cercava un cantante e cosi Holly arrivò a Nashville nel gennaio del 1956. La casa discografica voleva ripetere con Holly il successo che Elvis stava ottenendo con "Hearthbreak Hotel" senza riuscirci. Con Holly, nel 1957 nacquero i "Crickets" ed arrivò il successo con "Peggy Sue", però bisognò attendere fino al 1958 per avere conferma dei suoi successi.Adesso, arrivo sino alla vetta, disse Holly, oppure affondo, io sono certo che mi vedrete nel firmamento. Fu l’anno delle turnee, Australia e Gran Bretagna. Di ritorno Holly si sposò, il 15 agosto a Lubbock con la portoricana Maria Elena Santiago: il tutto fu mantenuto segreto per non deludere le Fans. Il 1958, in America, fu l’anno di grandi cambiamenti, con un Elvis Presley sempre più immerso nelle ballate e Connie Francis si rivolgeva ad un pubblico più maturo e romantico che vedeva un Buddy Holly sempre più inquieto, e nel gennaio 1959 il suo futuro era già un’incognita, con difficoltà finanziarie. La mancanza di denaro lo obbligò a ottenerlo nella maniera più rapida: i concerti e gli spostamenti giornalieri fatti di viaggi estenuanti, anche nell’ordine di 400 miglia, obbligarono Holly a noleggiare un piccolo aereo per raggiungere Moorhead, luogo del prossimo concerto.

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Salirono con lui Ritchie Valens e Big Bopper. Dall’aereoporto di mason City, Buddy Holly avrebbe intrapreso l’ultimo viaggio. Un giovanissimo ed inesperto pilota fece decollare l’aereo che li a poco solo dopo 10 miglia, si sarebbe schiantato a terra nel buio della notte. Era il 3 febbraio 1959, Buddy Holly a soli 22 anni, entrava così nella storia del Rock ‘n’ Roll, insieme a Valens e Big Bopper, lasciandoci per ricordo il suo aspetto di bravo ragazzo, la sua tenera musica ed il suo eterno sorriso.