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VOLKSWAGEN GOLF GTI 2.0 16v
(informazioni prelevate dal mensile AUTO del Luglio 1993)

 

Da oltre 16 anni, quando si parla di berlinette sportive, la sigla GTI è sinonimo di potenza, prestazioni e tenuta di strada. E’ stata proprio la Golf, nel 1976, a lanciare questa formula sulla prima serie della vettura, dotata dell’iniezione elettronica, di un motore spinto fino a 110 CV e dell’assetto modificato. Quasi tutte le Case si sono poi inserite in questo filone, affiancando la soluzione delle quattro valvole per cilindro a quelle originali. Proprio la Golf GTI, a causa dell’aumento di peso della vettura e delle norme antinquinamento che non hanno permesso di aumentare di conseguenza la potenza, ha perso progressivamente il suo spirito iniziale e non pochi tra gli acquirenti della terza serie hanno lamentato la mancanza di “grinta” della loro vettura. Per chi vuole la vera Golf sportiva non resta quindi che la nuova 16 valvole (a parte naturalmente l’ irraggiungibile, per motivi di costo e fiscali, 2.8 VR6), che si rivela sotto certi aspetti entusiasmate, anche se non può più vantare il primato assoluto fra le berlinette sportive. Con i suoi 215,300 km/h, perfettamente corrispondenti ai 215 all’ora dichiarati, la Golf GTI 16V viene battuta dalla Opel Astra GSi l6V (218,980 hm/h) e, anche se di pochissimo, dalla Honda Civic 1.6 VTi (215,400 km/h), fra le vetture di questa classe provate nel corso dei nostri test.Fra le piccole sportive presenti in questo segmento, la Golf resta comunque quella più ricca di prestigio e di fascino, anche se è proprio la Civic (mossa, lo ricordiamo, da un l600 V-TEC ad alta tecnologia) a insidiarle il primato di berlinetta più amata e ammirata dai giovani. DELUDE IN RIPRESA – Se la sconfitta in termini velocistici è di strettissima misura, più sostanziali sono i divari in accelerazione e ripresa: la Golf fa segnare 8” 58 da 0 a 100 km/h e 29”62 sul chilometro da fermo, contro i 7”72 e 28”57 della superscattante Civic, che fa meglio anche dell’Astra GSi (8”05 e 28”95) e della Escort 2.0 16V RS (8”39 e 29”53), le uniche più rapide in accelerazione rispetto alla tedesca. È poi interessante osservare la notevole differenza prestazionale esistente tra la Golf GTI 16V e la sorella a 8 valvole, che raggiunge i 194,450 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 10”96 e sul chilometro in 32”62, mentre si difende meglio in ripresa, specie dai bassi regimi: per da 40 a 80 km/h, con la GTI in quarta oc-

 

corrono 10”20,che diventano 13”39 in quinta, mentre per salire da 80 a 140 km/h nel rapporto superiore impiega 23”39. Proprio in ripresa la GTI 16V delude leggermente: non è rapidissima nella risposta del motore fino a 2500 giri, guadagna velocità con una buona progressione ma senza entusiasmare nell’arco tra i 2500 e i 3500 giri e solo a partire da questo regime mostra uno spunto da vera sportiva. Sale da 40 a 80 km/h in 9’38 in quarta e in 12”99 nel rapporto superiore, e sempre in quinta impiega 20”93 per passare da 80 a 140 hm/h. Le più pronte in ripresa sono la Honda Civic VTi (8” 13, 11”59 e 21”19) e la Opel Astra GSi (8”76, 12”60 e 19” 17), a pari merito con la Escort 2.0 l6V RS (7”67, ll”72 e l9”49) e con la Citroen ZX 2.0i 16V (8”43, 12”06 e 17”95), due vetture queste ultime sulle quali i tecnici sembrano avere dato la priorità alle doti di ripresa più che a quelle di accelerazione e di velocità massima, risultata per entrambe inferiore ai 210 km/h.OTTIMO ASSETTO -A parte la necessità di passare talvolta a un rapporto inferiore per affrontare rapidamente i sorpassi, la Golf GTI 16V dimostra di essere così scattante, agile e aggressiva da soddisfare le esigenze anche dei più intransigenti appassionati della guida veloce. In questo la berlinetta tedesca è supportata da un assetto da vera sportiva, che si dimostra molto valido sull’asciutto. Lo sterzo servoassistito di serie, pronto, preciso e dal giusto grado di leggerezza, completa le ottime doti di maneggevolezza della vettura. Anche il cambio favorisce la guidabilità della Golf , grazie alla notevole precisione degli innesti. Il quadro tecnico, complessivamente favorevole, viene completato dall’impianto frenante a quattro dischi, autoventilanti davanti, e ABS di serie. Assicura una frenata ben modulabile, con spazi di arresto molto contenuti: occorrono 41,2 metri per fermarsi viaggiando a 100 km/h e 105,3 metri a 160 all’ora. È interessante il confronto con i rilevamenti (44,8 e 112 metri) effettuati con la Golf GTI 8 valvole, non equipaggia l’ABS, che monta gli stessi ma ha denunciato un peso inferiore (1080 kg per la tre porte 1200 kg della GTI 16V cinque porte) e adotta cerchi in lega 6J x 15 con pneumatici 195 VR15 invece dei cerchi 6,5J su cui sono montati i 205 50 R15 presenti sulla 16 valvole. Il confronto con  la  sorella  più  piccola si

 

può riproporre in termini di comfort, una voce nella quale la 16V viene penalizzata, oltre che dall’assetto piuttosto rigido , dall’elevata rumorosità, più evidente rispetto alla 8 valvole (75,5 db ai posti anteriori e posteriori a km/h contro 74,5/72,5 ma questo è un problema tutte le berlinette sportive che hanno fatto registrare valori molto vicini. GIUSTO CONSUMO - E’ chiaro che i consumi sono risultati nel complesso più soddisfacenti sull'otto valvole, ma entrambe le Golf non appaiono particolarmente “assetate”, perlomeno se non si sfruttano fino in fondo i cavalli disponibili; all velocità massima consentita in autostrada (130 all’ora) abbiamo percorso con la GTI 16V 11 km/litro, che salgono a 12 km/litro a 120 all’ora mentre la GTI “normale” corso rispettivamente ll, 12,620 km/litro. Le altre 16 valvole sportiveggianti si sono assestate sugli stessi valori, Honda Civic, con 12,533 e km/litro, e la Opel As 11,658 e 12,838 hm/litro, fatto leggermente meglio. Nell’abitacolo la 16V ricalca le altre versioni della Golf per quello riguarda l’ampio spazio interno, al quale si aggiungono l’allestimento specifico e gli ottimi sedili sportivi, che assicurano un notevole contenimento laterale e una valida posizione di guida. Grazie anche al volante ben impugnabile, alla buona visibilità della strumentazione e alla razionale disposizione dei comandi, la guidabilità della vettura tedesca risulta così ai massimi livelli. Gli alzacristalli elettrici, la chiusura centralizzata , il servosterzo, i cerchi in lega, i fendinebbia, l’ABS e l’EDS (il sistema antislittamento elettronico) fanno parte della buona ma non eccezionale dotazione di serie, mentre fra gli optional figurano l’airbag, il tetto apribile elettricamente, il condizionatore d’aria, i sedili Recaro e gli interni in pelle. Il prezzo è pari alla fama della Golf - cioè elevato - ed è stato accresciuto negli ultimi mesi dalla rivalutazione del marco rispetto la lira: i 33.628.210 lire «chiavi in mano» (oltre 4 milioni in più alla analoga GTI a 8 valvole) non sono quindi pochi, ma sono pur sempre meno dei 36 milioni richiesti per la Honda Civic 1.6 VTi tre porte, l’unica vettura che come prestigio, classe e prestazioni sembra in grado di tenere testa alla appassionante berlinetta tedesca.

 

 

 

 

 

P R E S T A Z I O N I      A       C O N F R O N T O

 

Cilindrata(cm³)

N°cilindri

Potenza max(CV/giri)

Ruote motrici

Peso (Kg)

Velocità max km/h

Accelerazione 0-100km/h

Consumo km/litro (norme DIN)

PREZZO (lire)

VW Golf 2.0 GTI16v 5p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1984

4

150/6000

A

1160

215

8"3

10,6

33.628.210

Alfa Romeo 33 1.7 16V

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1712

4

132/6500

A

1000

205

8"4

11,5

26.313.000

Citroen ZX 2.0 16v 3p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1996

4

155/6000

A

1150

220

9"4

11,0

29.990.000

Fiat Tipo 2.0 16v 3p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1995

4

142/6000

A

1190

202

9"8

10,4

26.790.000

Ford Escort 2.0 16v RS 3p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1998

4

150/6000

A

1190

208

8"7

10,9

27.925.000

Honda Civic 1.6 VTi 3p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1595

4

160/7600

A

1080

215

7"3

12,7

36.040.000

Mazda 323 F1.8 16v GT 5p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1840

4

131/6500

A

1110

200

8"2

11,5

31.178.000

Opel Astra 2.0 16v GSi 3p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1998

4

150/6000

A

1100

220

8"0

12,1

31.200.000

Renault 19 1.8 16v 3p

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1764

4

137/6500

A

1220

215

8"5

11,4

27.740.000

Rover 220 GTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1994

4

140/6000

A

1180

202

-

11,2

26.198.000

 

 


VELOCITA' MASSIMA

215,300 km/h (in V)

 

Al tachimetro 224

 

Dichiarata 215

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACCELERAZIONE CON
PARTENZA DA FERMO

 

CONSUMO
CARBURANTE

 

VELOCITA' MASSIMA
IN OGNI MARCIA

Distanza

(metri)

Tempo

Velocità
d'uscita
(km/h)

 

 

km/litro

 

Indicata
km/h

Effettiva
km/h

Regime
g./min.

0-100

7"23

90,0

 

Extraurbano

11,276

 

66

60,9

4750

0-400

16"48

142,2

 

Autostrada

11,140

 

107

101,2

5000

0-1000

29"62

179,7

 

In città

9,166

 

163

154,8

5600

km/h

Tempo

Metri

 

Al limite

3,916

 

203

195,1

5650

0-40

2"64

14,6

 

Economy

19,732

 

224

215,3

6300

0-60

4"17

36,1

 

90 Km/h costanti

18,162

 

 

 

 

0-80

6"22

76,3

 

120 Km/h costanti

12,272

 

 

 

 

0-100

8"58

135,4

 

 

 

 

 

 

 

0-120

12"07

242,3

 

 

 

 

 

 

 

0-140

15"94

382,5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIPRESA
DA 40KM/H IN QUARTA

 

FRENATA

 

RUMOROSITA'
INTERNA

Distanza

(metri)

Tempo

Velocità
d'uscita
(km/h)

 

Distanza

(metri)

Tempo

Velocità
d'uscita
(km/h)

 

Velocità
effettiva km/h

ant./post.
decibel

0-100

6"69

68,3

 

40

7,1

1"31

 

ferma al minimo

55/53,5

0-400

18"27

118,3

 

60

15,9

1"92

 

40

61,5/61

0-1000

33"10

169,1

 

80

26,6

2"53

 

60

65/65

km/h

Tempo

Metri

 

100

41,2

3"12

 

80

68,5/68,5

40-60

4"89

67,7

 

120

60,1

3"74

 

100

70,5/72,5

40-80

9"38

155,3

 

140

81,9

4"19

 

120

73/73

40-100

14"03

271,5

 

160

105,3

4"79

 

130

74,5/74,5

40-120

18"68

413,6

 

 

 

 

 

140

75,5/75,5

 

 

 

 

 

 

 

 

160

80/79,5

 

 

 

 

 

 

 

 

180

82/81

 

 

 

 

 

 

 

 

200

84/84

 

 

 

 

 

 

 

 

Velocità max

86/86

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIPRESA
DA 40KM/H IN QUINTA

 

RIPRESA
DA 80KM/H IN QUINTA

 

SCARTI TACHIMETRO

Distanza

(metri)

Tempo

Velocità
d'uscita
(km/h)

 

Km/h

Tempo

Metri

 

Velocità
indicata km/h

Velocità
effettiva km/h

0-100

7"10

61,6

 

80-100

6"57

164,7

 

40

34,4

0-400

20"27

102,2

 

80-120

13"38

372,9

 

60

54,2

0-1000

37"42

148,2

 

80-140

20"93

645,7

 

80

74,3

km/h

Tempo

Metri

 

80-160

29"51

1003,7

 

100

94,5

40-60

6"62

91,8

 

80-180

41"74

1583,9

 

120

113,7

40-80

12"99

215,48

 

 

 

 

 

140

132,3

40-100

19"51

378,7

 

 

 

 

 

160

152,1

40-120

26"55

594,1

 

 

 

 

 

180

172,2

 

 

 

 

 

 

 

 

200

192,1

 

 

 

 

 

 

 

 

220

211,6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PESO

 

Effettivo 1200 kg

 

Dichiarato 1115 kg

 

 

 

DIMENSIONI

 

Lunghezza 402 cm

 

Larghezza 170 cm

 

 

 

PASSO / CARREGGIATA

 

247,5 cm

 

Ant. 145,5 cm – post. 143,9 cm

 

 

 

ALTEZZA

 

140,5 cm

 

 

 

 

 

VOLUME VANO BAGAGLI lt

 

320

 

1152

 

 

 

CAPACITA’ SERBATOIO lt

 

55

 

 

 

 

 

DIAMETRO DI STERZATA

 

10 m

 

 

 

 

 

DISCHI FRENO

 

288 mm (autoventilanti)

 

232 mm

 

 

 

PINZE FRENO

 

LUCAS a 2 pistoncini

 

 

 

 

 

ALIMENTAZIONE

 

Iniezione elettronica Digifant

 

 

 

GENERATORE

 

90A max.

 

 

 

CILINDRATA

 

1984 cc

 

 

 

 

 

MOTORE

 

Ciclo Otto 4 cilindri

 

 

 

 

 

COPPIA MASSIMA

 

180 Nm / 18,3 Kgm

 

4800 g/m

 

 

 

POTENZA MASSIMA

 

150 Cv / 110 KW

 

6000 g/m

 

 

 

ALESSAGGIO / CORSA

 

82,5 mm

 

92,8 mm

 

 

 

RAPPORTO DI COMPRESSIONE

 

10,5:1