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Casella di testo:

 

Casella di testo: PAGELLA:

Il Vuoto Assoluto
 

Fuori Bersaglio
 

Può Andare...
 

Colpito in pieno!
 

Pioggia di Schegge!
 

Casella di testo: Il grande pesce non abbocca…
e nemmeno io!
Tim Burton lascia ancora da parte il suo stile dark (dopo IL PIANETA DELLE SCIMMIE) per approdare ad una favola più serena e colorata. I risultati sono disastrosi ed esce fuori un altro film indegno per le capacità di questo autore, celebre per ED WOOD e EDWARD MANI DI FORBICE.
L’inizio è meccanico e il film tarda a decollare, poi arriva il minestrone fatto di piccole storie circensi prive di emozione, parallelismi tra realtà e leggenda fastidiosi e una filosofia accettabile per quanto mal proposta. A cosa è meglio credere, a un racconto di realtà priva di fascino o ad una storia fatto di mito e fiaba? Così, BIG FISH diventa un susseguirsi di situazioni cretine e semigrottesche e dovremmo star a credere a tutte queste fantasticherie?
Non ci stiamo proprio a questo gioco e invece d’inciampare sullo zuccheroso, diventa stucchevole e pesante.
Eppure c’era quello che Burton avrebbe potuto trasformare in bellezza; come i freaks che incontra nel suo viaggio oppure nella cittadina delle meraviglie o col gigante e l’amore impossibile ma proprio non ingrana  e scene come la cacca degli elefanti o il post-lupomannaro-DeVito che si gratta le orecchie, non ispirano simpatia ma si tuffano nel cattivo gusto.
L’opera non ha anima e lascia solo la sensazione di esere un esercizio di stile  e riesce solo con un paio di scene azzeccate.
Al tutto, aggiungiamo l’antipatia degli interpreti, uno peggiore dell’altro.
Caro Tim Burton, il regno del dark e della poesia , ti sta cacciando via, sei proprio lì sulla porta, pronto ad uscire…
Imperdonabile.
 

Big fish
Di Tim Burton
Con Ewan McGregor, Albert Finney
USA, 2003