La mulattiera presso il Colle di Baranca
Interessante percorso tra due valli limitrofe che potrebbero essere prima o poi unite da una carrozzabile.
Si può raggiungere, partendo dal VCO, Fobello anche in bici usando il percorso dell'Alpe Sacchi e poi Varallo ecc., ma non lo consiglio per la lunghezza e più di tutto per il troppo asfalto.
La soluzione migliore penso sia di farsi accompagnare fino in Val Sesia e poi, attraverso il Colle di Baranca, ritornare dalle nostre parti in bici.
Dunque, da Fobello seguiamo la valle Mastallone (o Mastellone) fino a Santa Maria, poi verso Campo (m 1175), saliamo anche spingendo la bici per l'antica mulattiera per l'Alpe Baranca, nei pressi dell'omonimo colle (m 1818) un bel lago alpino.
Una mandria presso il lago
Dopo la piana del lago puntiamo verso le casette dell'alpeggio, Alpe Selle, nei pressi la diroccata Villa Lancia della famiglia del fondatore della casa automobilistica.
Altri animali al pascolo
Asinelli rintanati in una stalla (aperta!)
Scendiamo ora per un non agevole sentiero verso l'Ossola attraverso Ancium a Piè di Baranca. La strada ora migliora molto e dopo poco diventa asfaltata, a Soi di Dentro possiamo rifocillarsi alla bella osteria, gestita da una signora che ci abita, un po' isolata d'inverno, tutto l'anno.
Proprio nei pressi possiamo riprendere a tratti l'antica mulattiera che ci porterà a Bannio. Ora per asfalto scendiamo a Pontegrande, Calasca, Molini, Castiglione, Piedimulera, seguendo, per diminuire il tempo trascorso sull'asfalto, il corso del Toce con le sue ciclabili (male indicate) e carrarecce fino dove necessita.
Difficoltà: bisogna ogni tanto spingere e portare la bici, per il resto facile
FINE
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