Vi segnalo un’altra interessante escursione, peraltro sfruttata anch’essa per una gara il "Triathlon del Mottarone" (Corsa a piedi, MTB, arrampicata su parete artificiale) che si svolgeva ad Armeno all’inizio dell’estate. Era una gara frequentata quasi esclusivamente da "rampiguers"[1] cioè da guide alpine o appassionati dell’arrampicata sportiva che in effetti sono molto favoriti nell’ultima e decisiva parte della gara: se è facile che questi atleti siano dei discreti ciclisti o allenati nella corsa, altrettanto difficile è trovare dei ciclisti capaci di arrampicare o degli specialisti delle corse a piedi altrettanto bravi in MTB e nell’arrampicata.
Il
percorso che ci interessa è molto
divertente e dopo una prima parte di salita riserverà una discesa molto tecnica
nella parte finale.
Da
Armeno ci dirigiamo verso Coiromonte, prima del ponte sul Rio Ondello/a, nei
pressi di una cappella, ci dirigiamo a sinistra per un’ampia sterrata che si
inoltra nella ombrosa valle, passando dall’Alpe Gattogno, R2.
Nei
pressi dell’Alpe Valpiana guadiamo il fiumiciattolo e tenendolo a destra, poco
dopo non lo vedremo più, saliamo fino a Coiromonte (una curiosità la nutrita colonia "Hippy" che ha
preso, nel vero senso della parola, possesso di una vecchia locanda del paese;
da osservare i molti poster dagli strani soggetti appesi un po’ dappertutto,
sentirete aleggiare intorno, oltre alle dolci note del sitar anche gli aromi
dell’incenso, del patchouli e di altre sostanze... aromatiche...)
Anche in mezzo al paese (Coiroromonte) ci si può divertire!
Appena
raggiunto l’asfalto, prenderemo la prima strada a sinistra R4 che ci porterà
dopo una faticosa salita ai Tre Gobbi o Tre Montagnette (vedi giro della Gran
Fondo del Mottarone che si svolge nel senso opposto) che oltrepasseremo e prima di risalire il "toboga"
prenderemo a sinistra per un sentiero erboso che dapprima in piano poi in discesa
(R1) ci porterà, attraverso alcuni alpeggi di proprietà della famiglia Riva
(quella del famoso Felice Riva, imprenditore laniero, che dopo il fallimento del
suo gruppo tessile era fuggito in Libano dandosi alla bella vita, senza nessun
apparente scrupolo nell’aver gettato sul lastrico molte famiglie di
dipendenti), alla Madonna di Luciago da dove, una strada, sempre R1 che inizia
nel prato a sinistra con un percorso a tratti impegnativo in un fitto bosco e
poi stretto tra infidi muretti, ci riporterà ad Armeno.
Difficoltà
Per tutti.
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[1]
So benissimo che in francese si dice grimpeurs, ma per prendere simpaticamente in giro gli
amici che praticano l’arrampicata preferisco chiamarli così.
Nel
nostro dialetto e nel parlare colloquiale sono frequenti queste contaminazioni:
fumeur=fumatore (Indovinello: "D'inverno fumano e
d'estate stanno a galla!" Per la risposta andate alla pagina FOTO
SCONCE terzo capoverso dopo il simbolo del riciclo), saldeur=saldatore,
turneur (tourneur)=tornitore od anche chi lavora su più turni, masson (maçon)=muratore,
sciofeur (chauffeur)=autista, ven brulèe=vin brulé, porteur=portatore,
trombeur de femmes (tombeur
de femmes) e il sinonimo ciuleur=pseudo rinomato amatore ecc.
pronunciati e scritti non in perfetto francese, ma di chiara derivazione da
questa lingua.
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