Il MTB Club
"Lago Maggiore" ha organizzato, per alcuni anni, con la Pro Loco
e l’aiuto dell’associazione dei Commercianti di Armeno, una gara molto
seguita che si svolge sul percorso che ora v’illustrerò.


Si
parte dalla Piazza principale del paese nei pressi della bella chiesa romanica
dell’Assunta del XII secolo (m 513) si scende per il viale alberato fino
alla strada che porta a Sovazza e Gignese, la si segue tenendo a sinistra il
campo da motocross, si passa il ponte sul torrente Ondello/a ed ai primi prati
sulla destra si supera l’Agogna.
Si
segue ora il corso del fiume sulla sinistra per un lungo tratto con dei bei
saliscendi, tralasciando le diramazioni in salita, al primo bivio in piano,
stando a sinistra si giunge a Pisogno attraversando un bel prato con mucche al pascolo,
si passa nei pressi della piscina proseguendo per qualche km verso Pezzasco,
Milanetto, Tabarino anche su asfalto.
E’ possibile evitare l’asfalto proseguendo in mezzo al paese (Pisogno), dopo la chiesa, verso alcune pozze d’acqua dietro ad una recinzione e poi a destra in discesa su uno sterrato erboso a tratti sassoso.
Per finire un single track su un prato in salita con guado finale e poi ancora a destra fino al ponte antico sull’Agogna, da lasciare sulla destra, ci farà ritrovare la strada asfaltata data prima come alternativa.
Siamo
nella valle dell’Agogna che costeggeremo sulla sinistra per un buon tratto,
dopo le cosiddette Cascine di Ameno che sono il gruppetto di frazioni già
ricordate, salendo a sinistra del nuovo ponte che incontreremo, al termine
dell’asfalto, una bella sterrata con lieve pendenza ci accompagnerà fino alla
Cappella del Vago, una sorta di passaggio obbligato nei pressi di un quadrivio
delle molte strade che intersecano queste boscose colline.
Si
prende la strada in leggera salita ad EST ("V") continuando nel fitto bosco
con una pendenza poco impegnativa, dopo un repentino strappo si imbocca la
discesa, al bivio posto su una secca curva piegando decisamente a sinistra U1/S1
e sempre in discesa a tratti tecnica, per una strada rovinata dalla pioggia si
raggiunge un prato e, ormai quasi in piano, passati alcuni guadi si raggiunge
l’Agogna, località l’Americano, dove già siamo transitati costeggiando ancora
il fiume come all’inizio sui saliscendi.
Al
primo bivio già indicato, ora si prende a destra per gli ampi pascoli, una
breve salita ci porterà ad un campo giochi e da lì ad Armeno per un percorso
totale di circa 25 km.
Dopo la
Cappella del Vago, i continui cambiamenti di versante metteranno a prova il
vostro senso d’orientamento: se sbagliate strada, cercate di stare verso la
vallata interna dell’Agogna che raggiungerete senz’altro per qualche
sentiero anche se forse non il più corto od il più agibile. Se per disgrazia
scendete per l’altro versante, ricordatevi che pochi km di bella discesa vi
possono portare a fare km di brutta salita o per lo meno di strada poco interessante
per ritornare ad Armeno.
Ultimamente
grazie alla posa di grosse tubature del metano (metanodotto Olanda-Italia) sono
stati ripristinati parecchi sentieri e, cosa molto interessante per noi, sono
state poste nuove e ben fatte indicazioni.
Sono
sicuramente dei luoghi stupendi: all’improvviso nel bosco si aprono le ampie
radure del Verdina o si raggiungono villaggetti abbandonati e quasi in rovina
come Scullera; la vicina chiesetta del Barro è veramente pittoresca (degna in
altre parole di essere dipinta, un tempo, ora, fotografata!).
In
questi luoghi, si è avuta, nel passato, una specie di corsa all’oro che
purtroppo ha rovinato molte persone che hanno abbandonato la tradizionale
attività pastorale o contadina per seguire sogni di facile ricchezza che
evidentemente non hanno raggiunto.
Non vi auguro di perdere la strada, ma di andare a zonzo per queste facili montagne come se l’aveste persa, ne guadagnerà il vostro spirito.
Difficoltà: piacerà sia all'appassionato che al neofita.
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