E’
con il cuore in mano che ho percorso tutta la diga con la scritta
dell’arrivo posizionata alla fine. Ho pianto e singhiozzato perché non lo
so, ma l’emozione mi ha colto di sorpresa.
Dedicato
a chi mi ha amato, a chi mi ama a chi è con me e contro di me, alla vita,
al sole alle stelle ed a me.
Leale,
generoso, forte, consapevole, dolce ma comunque un uomo, un grano di polvere
sparato nel cielo, nell’immensità.
Il
mio essere sia comunque di monito per i posteri a non mollare mai per poi
poter piangere di felicità e d’amore percorrendo un ponte, attraversato
quello inizia una nuova vita.