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Giovanni Renzo pianista e compositore |
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Il mare Musica di Giovanni Renzo Suoni, movimenti di onde e silenzi. Il mare. Guardare, ascoltare, sentire. Vi sono rive dello spazio e rive del tempo. Sponde conosciute e amate e sponde immaginate. Popolazioni
umane e marine che davanti e intorno alle rive e nelle profondità
dell’acqua si succedono e restano come suoni e come parole. I
canti, le paure, gli amori, il passaggio, la fuga, il ritorno fanno di ogni
creatura se stessa e il tramite di quello che sembra scomparso. La
memoria genera parole e suono e immagine. E
parole, suoni, immagini diventano memoria. www Un musicista contemporaneo e uno scrittore dell’Ottocento: entrambi hanno guardato e guardato il mare. E’ questo antico compagno nemico che segna il legame? E’ la struttura del linguaggio dell’uno che incontra la struttura del linguaggio dell’altro? E’ il modo in cui, così lontani nel tempo, Jules Michelet e Giovanni Renzo si sono avvicinati alle rive che ha generato corrispondenze? O l’intensità della ricerca? www Il mareIl silenzio delle sirene Il mare visto dalla riva Il polso del mare Le tempeste (1°
Premio – Concorso La balena |
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