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Due
parole sulla trota.
La
regina delle acque dolci.
Il
più famoso dei pesci di acqua
dolce è senza dubbio la trota. Con questo pesce si possono
realizzare ottime pietanze, appeti- tose, convenienti e
genuine. Prima di con- sigliare una ricetta
per gustare al meglio questo pesce
dalle carni delicate, vale la pena di soffermarsi
sulle sue caratteristiche nutrizionali. La trota
infatti ha una percen- tuale di proteine quasi equivalente a
quello della carne. Al contrario però la sua percen- tuale di
grassi è molto inferiore, come è
bassissima la concentrazione di glucidi. Il contenuto
di colesterolo pari a 50mg ogni 100 grammi di trota è inferiore a
quello della sogliola. La trota contiene grassi polinsaturi (grassi
omega-3 cioè acido eicosapentae- noico e acido
decosaesaenoico).
La
trota ha quindi un
altissimo valore nutritivo pur
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rimanendo un
pesce estremamente digeribile.
Aiuta poi a mantenere la
linea: basti pensare che 100 grammi di
trota equivalgono a sole 90 calorie.
E
non basta: ha un prezzo contenuto, un sapore
estremamente delicato, è facile da pulire (non occorre
squamarla), si cucina in pochi minuti e ha pochissime spine.
Anzi, sfilettando la trota prima di cucinarla, le spine si eliminano
totalmente.
Per
sfilettare il pesce, invece di tagliarlo
sulla pancia per togliergli le
interiora, conviene inciderlo con un
coltello affilato lungo tutta la schiena,
aprire la trota e sfilargli la spina
dorsale e le interiora. Ci troveremo così davanti il
pesce completa- mente aperto e pulito. Tagliandolo
a metà longitudinalmente avremo i due filetti
spi- nati. Quindi ci sono ottimi motivi per acqui- stare la
trota e quelle provenienti dall'alle- vamento
dei Fratelli Giovannetti
sono garanzia di sicuro benessere per
tutta la famiglia, dal bebè alla persona anziana.
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