bcuraep
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Perché curare? E' meglio prevenire.
Prima di tutto bisogna ricordare che la pianta che abbiamo è vivente e come tale ha le sue necessità.
Le necessità sono abbastanza semplici: luce diurna, acqua, sostanze minerali disciolte nel terriccio e protezione contro gli insetti e parassiti.
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.......ma se è necessario curare..........
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Consiglio al neofita di prepararsi una tabella per le disinfestazioni in base ai consigli acclusi al prodotto acquistato. Io personalmente uso un calendario dove ho scritto i prodotti da somministrare e in quale data. |
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L'uso dello stesso contenitore per funghicida, insetticida e anticrittogamico delle volte può causare confusione. Consiglio l'uso di più contenitori con scritto il prodotto in esso contenuto.
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Una patina biancastra, inizialmente localizzata in superficie delle foglie, è un fungo piccolo che si avvinghia alla foglia alimentandosi da essa. Si propaga molto facilmente; sia per via aerea e per diffusione. Questo fungo (oidio) colpisce le piante molto frequentemente proprio per la sua volatilità. La pianta colpita va allontanata dalle altre e trattata con un funghicida. Il periodo più pericoloso è la fine dell'inverno inizio primavera. Una volta che si diffonde per maggiore superficie sulle foglie il trattamento è meno efficace. Si consiglia di: Spruzzare quantità inferiori ai consigli del produttore ma più di frequente. Questo fastidioso fungo cresce e si moltiplica sull'umidità depositatasi sulla superficie della foglia: brine notturne, annaffiature fogliari, pioggia e tutto quello che rende umida la foglia. Le piante più colpite sono quelle che possono assorbire umidità anche dalle foglie. Le querce sono soggette a essere colpite da questo tipo di fungo. Agire tempestivamente al primo segno di attacco
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La cocciniglia:
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La cocciniglia
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Il marciume radicale è sempre un fungo, se così si può chiamare, che invece delle foglie attacca le radici. Questo fungo è difficile individuarlo. Quando ci accorgiamo che la pianta non da segni di ripresa è ormai troppo tardi. Se scoperto in tempo si può salvare la pianta. La pianta scurisce le foglie all'apice con un marrone scuro, a prima vista sembra che la pianta abbia "sete" ma non è così. Le foglie si afflosciano, se la pianta è a foglia sottile, oppure non cresce se è una conifera. L'unico sistema per sconfiggere il male è quello di un rinvaso d'emergenza.
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Per le piante da fiore, l'attacco degli insetti è frequente. Molte di queste iniziano a germogliare anche a fine febbraio e per l'insetto vagante è il momento ideale per stabilirsi sulle piante. Non solo si stabilisce lui, ma può portare con se minuscole uova di cocciniglia che trovano da vivere e procrearsi prima che ce ne accorgiamo. Se l'insetto, dopo una buona dose di insetticida, scompare, per la cocciniglia non è così. Essa depone uova a centinaia e l'insetticida non ha nessun effetto fino a quando l'uovo non si è schiuso. Ma altre uova possono essere annidate chissà dove. Il mezzo più efficace ma anche il più noioso, è quello di tagliare il rametto infestato. Un'operazione di pulizia sistematica della pianta è molto difficile specialmente su conifere. Trattare con olio bianco durante l'inverno le piante nude, usare molta attenzione per le conifere. Un suggerimento avuto da chi di bonsai non si racconta niente è quello di lasciare macerare un sigaro in acqua e spruzzare poi il liquido sulla pianta.
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Le formiche ci danno una mano ma se fanno un danno? Questi insetti laboriosi hanno il lavoro da mattina a sera. Fino a quando stanno lontano dai Bonsai tutto va bene, ma se ne vediamo alcune che camminano lungo i rami c'è da preoccuparsi. Le beneamate formichette possono avere un "gregge" di acari da "mungere". Gli acari si annidano sulle foglie sul lato inferiore succhiando linfa. Le formiche, con le loro mandibole, strizzano la "pancia" agli acari succhiando quello che fuoriesce. L'acaro affamato succhia ancora linfa. In questo caso bisogna eliminare gli acari. Se le formiche si aggirano attorno al vaso sempre più numerose allora c'è da pensare che abbiano il loro formicaio.
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Il ragno rosso l'invisibile.
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Le malattie crittogamiche sono molte. Colpiscono le piante più deboli e dai rinvasi poco frequenti. Come già detto i funghi sono i principali nemici perché non si vedono subito. Alcuni attaccano le foglie facendo ammalare le radici e altri attaccano le radici per ammalare le foglie. Un prodotto anticrittogamico che agisca su più malattie, dato con costanza ai nostri amati Bonsai, ci mette al riparo da spiacevoli sorprese. |
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L'afide farinoso
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Afide verde. |
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Afide sigaraio.
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Ancora sull'afide |
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Che fare? |
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Come fare? |
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