6 - Movimenti energetici

Una immaginazione molto poetica vede le forme come un movimento cristallizzato, perciò è doveroso fare un cenno al "padre" delle forme. Osservando il cielo stellato abbiamo come prima immagine una certa staticità, non a caso gli antichi ritenevano che il numero 12 legato allo zodiaco rappresentasse lo spazio, mentre il numero 7 legato ai pianeti rappresentasse il tempo (ritmo). Una visione più dettagliata dei corpi celesti ci permette di scoprire le galassie la cui forma è veramente un movimento apparentemente cristallizzato dove domina la spirale. Anche la dinamica del mondo spirituale, come ci racconta l’esoterismo, è legata a movimenti spiraliformi oppure a movimenti che si ricongiungono formando una lemniscata ( 8 ).

L’ipotesi di un ponte fra archetipi e forme può essere esteso anche al movimento, perciò le danze sacre, in particolare quelle antiche, meritano un certo rispetto; ma non è questa la sede per approfondire l’argomento "danza". Possiamo però notare una grande diversità fra movimenti antichi e quelli moderni senza colpevolizzare questi ultimi. Per esempio una delle più recenti tecniche di rivitalizzazione del corpo umano consiste nell’impugnare una verga di rame e farla ruotare opportunamente attorno al proprio corpo.
Da un punto di vista planetario abbiamo i movimenti a vortice dei venti, delle onde e, anche se meno percepibili, i movimenti serpeggianti dei fiumi in particolare vicino alla foce dove si formano meandri. Probabilmente l’acqua è quell’elemento che più si presta a canalizzare energie cosmiche e non a caso è al primo posto nelle tradizioni popolari. La seguente figura è una fotografia dei gorghi che avvengono quando si sposta un bastoncino parzialmente immerso nell’acqua (resa più vischiosa con l'aggiunta di altri liquidi):

I gorghi si susseguono agganciati l'un l'altro con una simmetria impressionante e quello seguente ruota in senso opposto al precedente. Questo fenomeno si può notare, con meno chiarezza, anche in una bandiera mossa dal vento. Questi movimenti a spirale sembra siano dei veri e propri canalizzatori di energie vitali a tal punto che si sono già costruiti dei depuratori composti da una serie di vasche che costringono l’acqua a riprodurre questi movimenti. Un altro movimento che catalizza energia è la lemniscata ovvero un movimento che forma un otto come rappresentato nella fig.23. Chiudiamo questo breve capitolo con la seguente figura dove, in più vasche, l’acqua riproduce col suo movimento spirali e lemniscate:

Le dimensioni delle vasche devono rispettare precise regole altrimenti si forma solo il movimento a spirale e non quello a lemniscata.


prossimo capitolo:   7 - Geostrutture: teoria   Indice