FEDERICO TROIANI


Cantautore recentemente scomparso vocalmente richiamava un pò Antonello Venditti. Come quest'ultimo anch'egli era romano, nato nel 1947. Musicalmente indulgeva verso tematiche folk da una parte e funky-pop dall'altra il che lo presentava al pubblico in una veste abbastanza originale. Vantava un buon numero di esperienze e di collaborazioni nell’ “entourage” musicale della capitale. Apprezzato pianista, dopo essersi diplomato si mise a disposizione di alcuni gruppi di pop che all’inizio degli anni ‘70 nascevano numerosi. Nel giro di breve tempo però, deluso da concerti e spettacoli poco professionali, inseriti in un circuito alquanto approssimativo, si ritirò temporaneamente. Verso la metà degli anni '70 avviene il suo esordio come cantautore. esce infatti il suo primo singolo, pubblicato dalla RCA. Poi, dopo un altro periodo di attesa, firma per la Ricordi e realizza il suo primo album intitolato Strade, che comprende nove brani. Nel disco è contenuta la canzone omonima, nella quale viene trattato l'allora scottante argomento della droga. Nel 1978 sale sul palcoscenico come accompagnatore di Sergio Endrigo e se ne possono apprezzare le virtù di pianista. Nel giugno ‘79 registra a Roma un nuovo album, Federico Troiani, che contiene ottimi brani, fra questi Casa di grano e Fuori dal tempo. Il terzo album, Hotel Eden, uscito nei primi anni '80, è preparato per ottenere ampi riscontri commerciali, ma malgrado ripetuti passaggi televisivi e radiofonici e la partecipazione alla Mostra di Musica Leggera di Venezia, il disco passa quasi inosservato. In seguito Troiani è parte di alcune orchestre di programmi televisivi di successo e collabora con altri artisti, come il bravissimo cantautore Pino Pavone, amico di Piero Ciampi. Fa in tempo a realizzare un ultimo CD un paio di anni fa, prima di scomparire prematuramente.


1979 FEDERICO TROIANI (Ricordi)

Carmela / Cerco lei / Signora Gina / Chi mi aiuterà / Fuori dal tempo / Casa di grano / Eri bella / Storie da candido