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Il
Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli nasce alla fine del 1994
per iniziativa di alcuni studiosi di Belli, in collaborazione
con l’Istituto Nazionale di Studi Romani e con il fattivo
intervento dell’Assessorato alle Politiche Culturali del
Comune di Roma, con l’intento di studiare il ricco patrimonio
dialettale di Roma, più in generale, dei dialetti. Del Centro
(di cui sono stati presidenti i compianti Carlo Muscetta e
Luigi De Nardis) fanno oggi parte i massimi studiosi di Belli,
Muzio Mazzocchi Alemanni e Marcello Teodonio, attualmente
Presidente e Vicepresidente, insigni professori universitari
come Italo Michele Battafarano, Paolo D’Achille, Tullio De
Mauro, Pietro Gibellini, Claudio Giovanardi, Maria Teresa
Lanza, Eugenio Ragni, Luca Serianni, Pietro Trifone, Ugo
Vignuzzi, Achille Tartaro; critici come Bruno Cagli e Lucio
Felici; studiosi come Laura Biancini, Alda Spotti, Franco
Onorati, Leonardo Lattarulo, Claudio Costa, Stefania Luttazi;
protagonisti della letteratura contemporanea come Giovanni
Giudici .
Non meno rilevante la presenza, fra i soci o collaboratori del
Centro Studi, di insigni italianisti stranieri: come il russo
Eugenio Solonovich, l’inglese Michael Sullivan, i francesi
Francis Darbousset e Jean-Charles Vegliante, il tedesco Gerald
Bernhard. Significativa è, del pari, la collaborazione di
italianisti insediati in atenei stranieri: come Flavia Cartoni
(Università di Castiglia-La Mancha) e Luigi Giuliani
(Università di Caceres).
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