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Locali
per
l'essiccamento

Alla
salciccia calabrese è stata riconosciuta dalla UE, la Denominazione di
Origine Protetta.
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Salsiccia
Termine
dialettale: Sazizzu
area
geografica: prodotta
e consumate in tutta la regione
forma:
cilindrica, a rocchi di 6-7 cm;
colore: rosso vivace, grazie all'uso del
peperoncino rosso di Calabria;
sapore: intenso, più o meno piccante;
aroma: forte e persistente.
Descrizione
della produzione: Dopo la
macellazione e la selezione delle carni da destinare ai salami, la carne
viene:
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fatta a
liste strette e lunghe |
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fatta
raffreddare per qualche ora in modo tale da favorire una
migliore triturazione |
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triturata,
un tempo questa operazione veniva eseguita manualmente
incrociando due coltelli da taglio, oggi invece ci si aiuta con
l'ausilio di una tritacarne, azionata manualmente per evitare il
riscaldamento della carne |
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riposta
in un contenitore di legno, la "maijalla" |
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impastata
con l'aggiunta di sale e salsa di peperoni, se si preferisce
pepe nero e/o finocchio |
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tale
amalgama dovrà essere lasciata ad amalgamare per qualche ora affinchè
la carne si assorba di sale e di pepe. Trascorso tale periodo viene
fatto un assaggio, facendo soffriggere sul fuoco per verificare la
giusta quantità di sale e di pepe |
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insaccamento
(lingnijre) operazione da affidare a mani esperte in quanto è
molto importante per la buona riuscita dei salami. Infilato il budello naturale del
maiale nell'insaccatrice, si
procede all'insaccamento, nella
caratteristica forma a catenella, con la cura di far uscire l'aria
formatasi, bucando il budello con degli spilli qua e là. |
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i
salami vengono riposti in delle ceste, facilitando così che
l'eventuale acqua scoli |
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l'indomani
si procede alla sistemazione, nei locali adibiti per l'essiccamento,
riponendo i salami lungo dei bastoni di castagno o di
canna |
In
cucina: Sia fresche, alla griglia o come ingrediente nei piatti
tradizionali, stagionate per spuntini e merende.
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