Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 



esprit de géométrie, esprit de finesse

realtà e suggestioni tra fotografia, pittura e scultura

Home

Pascal

Introduzione

Presentazione

Opere Artisti Mostre Album Stampa

Contatto

 

IL GAZZETTINO

Lunedì 2 gennaio 2005


Otto firme attorno allo spirito geometrico 


di ENZO SANTESE


Nelle sale del Centro "Coricama" di Maniago il lavoro di quattro fotografi (Gabriele Agosti, Massimo Borin, Aldo Faoro, Fabrizio Magris) si combina con quello di altrettanti artisti (Carlo Fontanella, Ado Furlanetto, Manuela Poggioli, Bruno Vallan), che, in forma problematica, toccano il dilemma "geometria o finezza".

Il tutto in un progetto pensato e realizzato quale analisi critica che nella sua globalità, avvolgente per tutto il gruppo, si è distinta in una serie di interventi a coppie.

Gabriele Agosti e Ado Furlanetto pervengono ad una fusione e simbiosi delle rispettive espressioni in opere, dove il contributo dell'uno si innesta su quello dell'altro, in senso letterale: il pittore interviene infatti sulle foto preventivamente stampate sulla tela, estendendo la dimensione significante dell'immagine.

Massimo Borin e Bruno Vallan rilevano nella casualità dei segni impressi sui muri il tratto di un'armonia da sviluppare sul piano; il primo coglie nell'obiettivo del proprio scatto poetico segmenti e traiettorie cromatiche, estrapolate da contesti di pitture occasionali; da qui Vallan, fa partire il suo processo creativo in superfici che diventano luoghi di linee-forza e aree contrapposte.

Aldo Faoro e Carlo Fontanella lavorano a una sintesi che, ad opera finita, mantiene integra la fisionomia d'origine, pur risultando letteralmente scomposta la forma derivata. Il primo fissa nella realtà naturale (fili d'erba, elementi vegetali, architetture spontanee) la scrittura dello spazio, così come appare a un occhio ben attento ai particolari. Fontanella la assume a pretesto per un calco in gesso, opportunamente sezionato e scomposto in porzioni che poi, assemblate, formano bassorilievi di grande equilibrio. 

Nel lavoro di Fabrizio Magris e Manuela Poggioli le foto, innestate nell'opera, appaiono creature animate di un piano, che è anche teatro di una dinamica scatenata da un misterioso campo magnetico in movimento. Minime evidenze figurali sintonizzano la pittura su un contrasto dialettico con le foto medesime e, insieme, danno l'idea di una nuova espansione dell'essere.

Mostra: "Esprit de géometrie, esprit de finesse".

Sede: Centro "Coricama", Maniago .Periodo: fino all'8 gennaio 2006.