Per sapere il motivo di queste integrazioni, oltre la mia esperienza, clicca QUI
Per sapere cosa è il PRIMO FLAGELLO umano che si chiama CAFFE'
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La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano. clicca QUI
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal
LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.

Per il consiglio completo per lavare gli importantissimi tuoi CAPELLI  clicca QUI

L'ACIDO CITRICO, il BICARBONATO DI SODIO e questo SALE GROSSO (da NON INGOIARE), sono un toccasana per la NOSTRA SALUTE.
Metti 200 gr. di sale grosso in un angolo della casa o su un mobile. Ecco cosa succede
Spesso gli strumenti di pulizia più efficaci sono i più semplici. In tutte le case si trova un prodotto strabiliante per le pulizie domestiche e il bucato, una vera risorsa, una panacea naturale per le faccende di casa che non tutti conoscono in questa veste e ad un costo veramente accessibile: impariamo come pulire con il sale!
Pulire con il sale: un’arte antica, economica e davvero efficace
1 – Per igienizzare i pavimenti potete mescolare all’acqua una manciata di sale grosso disciolto con dell’aceto bianco, luciderà anche le superfici.
2 – Il sale è ben noto per le sue proprietà di assorbire l’umidità per prevenire la muffa su muri e pareti. Potete anche creare un deumidificatore assolutamente naturale e fai-da-te mettendo in un contenitore circa 200 gr di sale grosso e ponendolo in un angolo della casa o sopra un mobile. Se aggiungete anche un cucchiaio di bicarbonato sarà un valido assorbi odori a costo irrisorio e senza sostanze nocive.
Potete anche usare una manciata di sale e bicarbonato per eliminare gli odori persistenti all’interno delle scarpe, lasciate agire un’intera notte e poi spazzolate bene.
3 – Puoi pulire con il sale gli oggetti in argento, ottone o rame anneriti. Mescola del sale con farina e aceto e strofina, poi risciacqua con acqua tiepida e asciuga per la lucidatura finale.
4 – L’ideale è pulire con il sale e il limone l’acciaio del lavello e dei piani di lavoro, splenderà come nuovo.
5 – Se hai delle pentole con il fondo annerito o bruciato, provate a pulire con il sale e l’aceto mescolati ad un po’ di succo di limone e farina. E’ u n vero trattamento di bellezza per le pentole in acciaio. Potete usare del sale anche per pulire la piastra del ferro da stiro usurata o sporca.
Pulire con il sale: il bucato vi ringrazierà!
6 – Pulire con il sale è ottimo anche nel settore bucato: se i colori dei vostri vestiti vi sembrano sbiaditi dal tempo e dai lavaggi, immergendoli in acqua fredda, sale grosso e aceto bianco, otterrete capi come nuovi con colori vivaci e brillanti.
La stessa cosa potete farla anche per eliminare il giallo su tessuti bianchi di cotone o lino: possibilmente lasciare a bagno una notte intera.
Infine potete anche utilizzare questa pozione magica quando volete fissare dei colori nuovi ai vostri vestiti o quando i bambini vi confezionano degli strofinacci o delle magliette dipinti con i colori per le varie ricorrenze.
7 – La magia del sale è anche da provare sulle macchie! Basterà mettere sulla macchia un cucchiaio di sale per assorbire l’unto, poi strofinare e sciacquare con acqua calda! Ottimo metodo anche sulle macchie di vino!
Per le macchie di sudore potete usare aceto bianco da versare sulla macchia, lasciare a mollo poi con 2 cucchiai di sale grosso, strofinare e risciacquare con cura.
8 – Per pulire i tappeti e la moquette potete usare una spazzola e usare acqua, sale, e aceto. Ottimo anche per eliminare gli acari se proprio non si possono o non si vogliono eliminare i tappeti!
Pulire con il sale in cucina
9 – E’ di vecchia data la diatriba fra chi lava la moka e chi sostiene che il sapone ne rovini irrimediabilmente l’uso intaccando l’aroma del caffé. Io sono di questa idea e dunque per pulire ogni tanto la caffettiera per poterla igienizzare verso 3 cucchiai di sale e sfrego le pareti con l’aiuto di una spugnetta inumidita con del succo di limone. Mi raccomando di risciacquare bene il tutto.
10 – Per pulire bene frutta e verdura aggiungete del sale grosso all’acqua corrente per eliminare residui superficiali tossici e polveri. Inoltre questo trattamento previene l’annerimento della frutta.
11 – Se fate una bella grigliata non dimenticate di spolverizzare la griglia o la padella con del sale grosso per ridurre l’emissione del fumo e riduce un po’ la fiamma senza diminuire la temperatura della griglia.
12 – Pulire con il sale gli oggetti arrugginiti li farà tornare nuovi mescolando sale, acqua calda e limone o aceto, una vera soluzione anche per ingranaggi arrugginiti, chiavi e cerniere. Lasciate a bagno e strofinate.
13 – Mettete a bagno con dell’acqua fredda e sale le spugne del bagno o della cucina per igienizzarle, deodorarle e farle durare per più tempo!
14 – Potete pulire con il sale le tazze macchiate di té e caffé per sbiancarle. Potete fare lo stesso anche per pulire le bottiglie a fondo anche dove non arriva la mano: aiutatevi eventualmente con un pulisci bottiglie, mettete una bella manciata di sale, un po’ di aceto, scuotete la bottiglia tenendola chiusa con una mano e risciacquate più volte.
15 – Se volete togliere dalle mani l’odore di pesce o aglio potete strofinarle con sale e aceto, ottimo anche per sgrassarle.
16 – Se volete tenere lontane le formiche basterà spolverizzare del sale sulla soglia di porte e finestre.
A tutto ciò possiamo anche aggiungere un tocco esoterico, cioè la credenza secondo la quale il sale abbia anche un potenziale benefico che possa allontanare il malocchio, gli influssi negativi, assorba proprio la negatività che ci circonda e rilasci energia purificata.
Naturalmente non parliamo di qualcosa di scientifico e comprovabile e ognuno è libero di crederci o meno ma senz’altro, probabilmente, tutto ciò è anche legato all’arte antica di pulire con il sale che ha le proprietà pulenti di cui abbiamo parlato.

http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/salegrossoeacetobianco.htm

L'acido citrico E330 e' cancerogeno?
L'acido citrico non e' cancerogeno. Se lo fosse, tutte le nostre cellule sarebbero trasformate in cellule tumorali, poiche' questo acido e' presente in tutte le cellule ed e' localizzato vicino al DNA (codice genetico). Contrariamente l'acido citrico e' uno dei piu' sicuri additivi usati nell'industria alimentare. E' completamente sicuro (anche se non piacevole) mangiare 100 grammi in una singola dose.

Se l'acido citrico a ha qualcosa a che fare con il cancro e' che piuttosto l'acido citrico ha proprieta' anti cancerogene....

Perche' alcune persone sostengono che l'acido citrico e' cancerogeno?

Il ciclo dell'acido citrico e' anche conosciuto come ciclo di Krebs, dal nome del suo scopritore il Dr. Krebs che scopri' il ciclo nel 1930. Krebs e' anche il nome tedesco per indicare il cancro. Questo perche' nel 1970 un gruppo di studiosi ha mal interpretato la scoperta del Dr. Krebs, come indicato nella seguente sequenza di associazioni:

Ciclo di Krebs = ciclo del cancro = ciclo dell'acido citrico, quindi l'acido citrico e' molto cancerogeno. Questo acido e' stato in seguito incluso in una lista di additivi pubblicato dal (falso) ?Ospedale di Parigi?. In realta' l'acido citrico non ha niente a che fare con il cancro.
 clicca QUI

Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto). clicca QUI

Il fatto più importante riguardo a questo ACIDO CITRICO è che essendo contenuto nel LATTE MATERNO, lo è anche nel latte della balena, della delfina o della leonessa.
Ma come farà mai ad esserci se fuorchè la femmina umana, nessuna di loro ingoia ed ingoierà mai agrumi dai quali l'uomo lo estrae.
Inoltre è il miglior ANTIDOLORIFICO al mondo cui il dr. Pantellini nel 1948 ne era perfettamente informato, ma i dottori di oggi cosa avranno mai studiato?

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    Genre Franco Ciao Andrea, capiti a fagiolo. Quante volte e quanti grammi circa di ACIDO CITRICO ingoi al giorno? E da quando lo ingoi? E' importante, poichè avuta la tua informazione mi muovo in merito. GRAZIE. Ora devo andare, ma appena arrivo mi guardo il video. Buona Giornata ciaooo Franco
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    Andrea Andulea Ciao Franco assumo l'a. a. insieme all' a. citrico circa 12 g di a. a. e 12 di citrico sono 6 - 7 anni che gli assumo Devo dire che avevo amalgama 7 che le ho tolte 1 mese fa e 8 anni di mg
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    Genre Franco Ciao Andrea Andulea, mi dai una bella notizia. E' grazie a te che è da circa un anno che con Franca ne ingoiamo 3 grammi cadauno al giorno. Però solo sabato ho fatto una bellissima scoperta, se scoperta si può chiamare. Se si ingoia il CLORURO DI MAGNESIO, i soliti 3 grammi PIU' mezzo cucchiaino di ACIDO CITRICO insieme e tutti gli altri come fà Franca, il GUSTO DIVENTA AMABILE. Quindi per molte persone che hanno il problema del GUSTO ORRENDO del CLORURO, in questo modo si è risolto questo problema. Vuoi provare e dirmi qualcosa? GRAZIE. Ora vado. ciaooo Franco
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    Andrea Andulea Ragazzi mi stupite, non sapete che ill limone contiene 50-80 grammi/litro di acido citrico, che conferisce il tipico sapore aspro e diversi altri acidi organici tra cui l'acido malico, l'acido ascorbico o vitamina C Il suo uso come farmaco era consolidato quando ancora non si sapeva nulla delle vitamine. Innanzi tutto ne veniva apprezzato il succo quale antiemorragico, disinfettante, diminuzione consistenza di feci (diarrea) e ipoglicemizzanti (tende a far diminuire il glucosio nel sangue)[8]. Nell'aromaterapia viene indicato come rinfrescante, tonico per la circolazione, battericida, antisettico, valido per abbassare la pressione arteriosa, utile per eliminare verruche, calli, gengive infiammate, per curare artrite e reumatismi, vene varicose, raffreddore, influenza[9]. Era reputato indispensabile nella cura dello scorbuto, cosa ben nota tra i marinai che non mancavano di approvvigionarsi di limoni prima di ogni viaggio impegnativo.
  • Ciao Andrea Andulea, GRAZIE, hai fatto una giusta spiegazione. Anche questa volta mi hai convinto a provare e ne ho avuto con gli amici cui ci riforniamo insieme, dei benefici. A parte che l'ACIDO CITRICO, come hai già detto, è del LIMONE e di questo LIMONE non dobbiamo dimenticarci che nel 1948 la moglie del cliente di Pantellini col consiglio del dottore per lenirgli la SOFFERENZA, quindi DOLORI, causati da un tumore allo stomaco con 3 mesi di vita, ha guarito in pochi mesi il marito. Ma se Pantellini, come dottore, lo ha consigliato alla signora, vuol dire che sapeva che il LIMONE gli avrebbe calmato i dolori, in quantochè a quei tempi esistevano ben poche medicine a tale scopo. Ma questo LIMONE oggi NON è mai consigliato da nessun dottore, e noi se lo sapevamo ce ne siamo dimenticati. Sono certo che molti di voi ha sentito parlare della famosa cura dei sette giorni e sette limoni, sia in salita che in discesa per certi problemi. Quindi dobbiamo conto che nel LIMONE vi è l'ACIDO ASCORBICO, ma oltre questo c'è anche l'ACIDO CITRICO. Come detto, ha funzionato talmente bene che ha anche guarito il malato di tumore. Ora, quanta parte di merito avrà l'uno e quanta parte l'altro nella guarigione del malato dal tumore? dato che chi dovrebbe farlo non si sogna neppure di fare le ricerche SCIENTIFICHE dovute e logiche in tale senso, queste ce le facciamo da noi. Questo perchè quanto stiamo già facendo NON C'E' NULLA DI SCIENTIFICO, ma se siamo quì TUTTO FUNZIONA, vero? Ora in merito a questo ACIDO CITRICO, posterò la testimonianza del nostro amico Bruno Borgarino, che ora è in Australia, e della sua mancata operazione all'anca, tanto di moda ai giorni nostri.  Senza contare che questo ACIDO CITRICO, messo nel liquido con gli altri e specialmente il CLORURO DI MAGNESIO, ne cambia completamente il gusto rendendo il gusto di tutto amabile. L'ho provato personalmente con Franca ed altri. clicca QUI

    Acido citrico
    Dal punto di vista nutrizionale, l'acido citrico favorisce l'assorbimento del FERRO ed ostacola la formazione di CALCOLI RENALI di istina, xantine ed acido urico; espleta inoltre una blanda azione battericida ed antiartritica. Un eccessivo consumo di acido citrico può ledere lo smalto e facilitare l'erosione dentale; per questo motivo i dentisti raccomandano di attendere qualche minuto prima di lavarsi i denti dopo aver bevuto bevande acide.
    L'acido citrico viene impiegato anche nella preparazione di prodotti farmaceutici, come le polveri e le compresse effervescenti, o in generale come agente conservante.
    L'acido citrico è un ottimo alcalinizzante urinario, può quindi essere utilizzato per potenziare l'attività terapeutica dell'uva ursina in presenza di infezioni urinarie, e nella prevenzione della calcolosi urinaria da acido urico. clicca
    QUI

    In natura il succo di limone ne contiene il 5-7%, quell d’arancia l'1% circa, ma si trova anche nel resto della frutta in percentuali diverse e nel regno vegetale anche nei funghi, nel legno, nel vino e nel latte. L’acido citrico ha una grande importanza a livello del metabolismo di tutti noi, infatti a livello biochimico rientra nel famoso ed essenziale ciclo di Krebs. Dal punto di vista nutrizionale, l'acido citrico è importante perché favorisce l'assorbimento del FERRO ed ostacola la formazione di CALCOLI RENALI, ecco perché si usa spremere il succo del limone sopra la carne o il pesce, si abbina bene per il palato, ma è anche utile. clicca QUI

    L’aceto, fra i suoi tanti usi, è anche un ottimo ammorbidente per il bucato in lavatrice
    Pochi lo sanno, ma aggiungere l’aceto durante il bucato in lavatrice può aiutare ad ottenere un pulito maggiore e un risultato strabiliante. Gli ammorbidenti disponibili in commercio infatti presentano una serie di svantaggi che possono essere facilmente sopperiti dall’uso dell’aceto. Questi prodotti, oltre ad essere particolarmente inquinanti, non ammorbidiscono i tessuti, ma rilasciano una patina oleosa che si deposita sulle fibre, creando una sensazione di morbidezza. Quest’ultima può provocare allergie nelle persone più sensibili, ma soprattutto costringe a lavare i panni più spesso.
    La soluzione migliore per ovviare a questi problemi è quella di utilizzare l’aceto quando si fa il bucato. Tutti gli aceti infatti contengono l’acido acetico, una sostanza che rende i capi più morbidi, ravviva i colori ed elimina gli odori. Usatelo nella lavatrice inserendolo al posto dell’ammorbidente e il risultato sarà strabiliante.
    L’aceto infatti, oltre a igienizzare i capi, rimuove direttamente i residui di detersivo sugli indumenti e libera le fibre dai minerali che si trovano nell’acqua del lavaggio. I vantaggi nell’utilizzo di questo tipo di ammorbidente sono tantissimi, prima di tutto il fatto che non contiene sostanze tossiche ed è molto più economico degli altri prodotti. Quando la lavatrice avrà terminato il ciclo, sarà sufficiente stendere i panni all’aria. Inizialmente odoreranno di aceto, ma niente paura: l’odore se ne andrà non appena saranno asciutti. In alternativa, se si desidera che il bucato sia profumato, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale all’aceto (bastano circa 50 gocce).
    Il migliore da utilizzare è quello bianco distillato, che si trova facilmente al supermercato e ha un prezzo inferiore agli altri tipi di aceto. Ricco di proprietà e utile sia a tavola che in casa, l’aceto possiede tantissime proprietà che lo rendono un alleato perfetto per la salute. Ottimo per condire insalate e verdure, è perfetto anche come sgrassatore e nelle pulizie, in più è un ottimo lucidante per i capelli opachi, da usare nell’ultimo risciacquo subito dopo lo shampoo.
    http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/boraceedacetobianco.htm

    Il borace è un cristallo naturale che igienizza a fondo i panni sbiancando il bucato ed eliminando i cattivi odori
    home Lifestyle
    Il borace, nome scientifico tetraborato di sodio, è un cristallo di boro che trova largo impiego in diversi settori industriali e fra i più disparati prodotti commerciali.
    Qui vogliamo concentrarci sulle sue proprietà igienizzanti che vi permetteranno di ottenere un lavaggio del bucato perfetto. L’aggiunta del borace deterge a fondo i tessuti e ridona brillantezza ai panni.
    Sei benefici del borace
    Prima di tutto va specificato che il borace riporta i bianchi al loro colore originario (senza far ricorso a prodotti aggressivi come la candeggina). Il cristallo converte alcune delle molecole di idrogeno dell’acqua che sono i veri agenti sbiancanti.
    In secondo luogo, l’acqua diventerà più dolce e verranno eliminate le tracce di calcare che fanno diventare i tessuti ruvidi. Il borace porterà il PH dell’acqua a 8 (rispetto al suo valore naturale di 7).
    Il composto rimuove le tracce di sapone che potrebbero rimanere fra le maglie del tessuto anche dopo il risciacquo.
    Il quarto vantaggio è la neutralizzazione dell’odore del bucato bagnato. Eliminando i funghi che spesso si creano negli ambienti umidi, il prodotto aiuta a conservare l’odore fresco dei panni appena lavati.
    Più in generale, il borace disinfetta i vestiti da diversi batteri.
    Infine, il composto aumenta il potere smacchiante dei detergenti. Il Ph basico del borace elimina le macchie di acide più difficili.
    Il borace: curiosità e precauzioni
    Mezzo misurino di cristallo a ogni lavaggio è sufficiente per ottenere risultati sorprendenti. Il Borace è un minerale naturale che è stato usato per centinaia di anni prima di essere superato dai nuovi prodotti commerciali. Può essere trovato in drogheria, in lavanderia o nei grandi supermercati.
    Il prodotto deve essere tenuto lontano dalla disponibilità di bambini e animali domestici perché, se ingerito, diventa tossico per l’organismo: meno di 5 grammi possono essere fatali per un essere vivente di piccole dimensioni; mentre, per un adulto o un animale con mole superiore è pericoloso dai 15 grammi in su. Quest’ultima precauzione va tenuta in considerazione specialmente se si usa il cristallo come antiparassitario spargendolo per casa. Il suo potere igienizzante funziona infatti anche per la pulizia degli ambienti e per tenere lontani gli insetti, ma è sempre bene farne un uso cauto.

    http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/boraceboro.htm

    Vuoi lavarti i capelli e mantenerli in SALUTE?
    EVITA COME LA PESTE I PRODOTTI CHIMICI che ti causano i TUMORI ed altre 1000 (mille) malattie, usa il BICARBONATO DI SODIO, che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" contenuto nel liquido seminale di ogni maschio animale al mondo insieme all'ACIDO CITRICO, nel quale sono stato GENERATO, quindi come potranno causarmi danni se sono scritti nel mio DNA?

    Per questo segui questo link per le dosi.
    http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=21&t=1016&start=200&mobile=on

    Inoltre ricordati che su ogni parte del tuo corpo egli si AUTOPRODUCE quelle DIFESE IMMUNITARIE necessarie alla conservazione della sua salute, quindi NON DEVI ABUSARE a levale poichè IN CASO i problemi glieli crei TU facendolo troppo sovente.
    PULITI SI' MA IN SALUTE.

    Lavare i capelli col bicarbonato dà risultati ‘favolosi’
    Dopo la storia della blogger Lucy Read vi raccontiamo quella di Margaret Badore e Katherine Martinko, che hanno ottenuto ottimi risultati per i suoi capelli semplicemente abbandonando lo shampoo a favore del bicarbonato di sodio. Anche lei ha provato il metodo “no poo”, cioè abbandonare i prodotti per i capelli e utilizzare al massimo estratti naturali. Per i primi 31 giorni Margaret ha semplicemente lavato i suoi capelli con dell’acqua, ma i suoi capelli erano grassi, perciò stava per ritornare allo shampoo.
    Prima di tornare indietro, però, Margaret ha provato a lavare i capelli col bicarbonato, e ha funzionato. Ha semplicemente mischiato del bicarbonato con dell’acqua e l’ha usato sotto la doccia. Foto sotto: a sinistra Margaret dopo 20 giorni senza usare shampoo. A destra: i suoi capelli dopo aver utilizzato il bicarbonato.
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    Lavare i capelli col bicarbonato e l’aceto: la variante di Katherine
    Katherine, oltre al bicarbonato, ha utilizzato l’aceto: “Il bicarbonato ha fatto un favoloso lavoro di pulizia dei miei capelli, erano splendenti, sgrassati“. Sotto potete vedere una foto dei suoi capelli dopo l’esperimento: “Quando usavo lo shampoo avevo una palla di capelli ricci molto più grande, ora sono molto più facilmente trattabili“, spiega Katherine.
    Lavare i capelli col bicarbonato e le uova ogni 3-4 giorni: la ricetta di Lucy
    Lucy Read, invece, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiegava che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento.  clicca
    QUI

    L'ACIDO CITRICO "ALIMENTO ESSENZIALE" che è nel liquido seminale detto SPERMA quindi nel corpo del maschio. E' nel LATTE di ogni femmina animale al mondo, di conseguenza anche nel suo corpo. Attraverso questo LATTE entra nel corpo del piccolo a svolgere uno dei suoi ruoli più importanti, quello di ANTIDOLORIFICO, quindi INNOCUO sia per l'interno che per l'esterno del corpo. E' capace di sostituire tutti quei PRODOTTI CHIMICI "NOCIVI" alla salute di ogni essere vivente che ne sono la PRIMA VERA CAUSA DI TUMORI e le altre malattie.
    Ecco alcuni dei suoi possibili impieghi domestici, per la pulizia della casa e per la cura della persona.
    1) Ammorbidente per il bucato
    ammorbidente
    Un ammorbidente casalingo per il bucato può essere preparato semplicemente disciogliendo all'interno di un contenitore di plastica pulito, in cui si saranno versati 50 gr di acido citrico e 500 ml d'acqua. E' consigliabile utilizzare un flacone con tappo, in modo da poterlo agitare prima dell'utilizzo. Calcolate di impiegare circa 100 ml del prodotto ottenuto per ogni lavaggio in lavatrice, versando l'ammorbidente nell'apposito scomparto.
    2) Anticalcare fai-da-te
    anticalcare-fai-da-te
    L'acido citrico può essere utilizzato per la preparazione di un anticalcare da utilizzare su tutte le superfici lavabili, sui sanitari e sulle piastrelle (escludendo marmo e legno). Sarà sufficiente preparare una soluzione al 15% di acido citrico, corrispondente a 150 gr di prodotto da disciogliere in un litro d'acqua. E' consigliabile trasferire l'anticalcare così ottenuto in un contenitore spray per facilitarne l'utilizzo.
    3) Disincrostante per la lavatrice
    La stessa soluzione al 15% preparata per l'anticalcare può essere utilizzata come disincrostante per la lavatrice. Sarà necessario versare l'intero litro d'acqua nel cestello della lavatrice ed effettuare un lavaggio ad alta temperatura. Il trattamento dovrebbe essere ripetuto una volta al mese.
    4) Brillantante per la lavastoviglie
    Una soluzione di acqua e acido citrico al 15% preparata come sopra può essere utilizzata come brillantante per la lavastoviglie. Il brillantante all'acido citrico dovrà essere versato nell'apposita vaschetta della lavastoviglie, che potrà essere avviata normalmente.
    5) Dopo-shampoo
    Chi utilizza shampoo ecologici privi di siliconi per la cura dei capelli potrebbe ritrovarsi, almeno inizialmente, a lottare contro i capelli crespi. Per risolvere il problema si consiglia di effettuare un risciacquo acido dopo lo shampoo, diluendo in un litro d'acqua uno o due cucchiai di aceto di mele oppure un pizzico di acido citrico. I capelli risulteranno molto più lucidi e disciplinati.
    6) Gallette da bagno frizzanti
    L'acido citrico può essere utilizzato per la preparazione di gallette da bagno frizzanti da disciogliere nell'acqua della vasca. Unite in una ciotola 100 gr di bicarbonato, 50 gr di amido di mais e 50 gr di acido citrico, spruzzate con dell'acqua e lavorate con l'aiuto di un cucchiaio fino a quando il composto non risulterà tanto compatto da poter essere trasferito in stampini (sono perfetti i barattoli dello yogurt) all'interno dei quali comprimerlo strato dopo strato con l'aiuto di un cucchiaino. Lasciate riposare le gallette per almeno un paio d'ore prima di estrarle dai contenitori ed in seguito lasciatele asciugare all'aria ancora per un po'.
    7) Pulizia dei vetri
    Per la pulizia dei vetri e degli specchi è possibile preparare un prodotto spray disciogliendo un cucchiaino di acido citrico in un litro d'acqua, a cui aggiungere anche un cucchiaino di detersivo per i piatti ecologico. Sarà sufficiente agitare il tutto all'interno di un contenitore spray per essere pronti per le pulizie.
    8) Pulizia degli scarichi
    Sia in caso di scarichi ingorgati, che per il loro normale mantenimento, l'acido citrico può rappresentare un valido aiuto. Versate nello scarico 100 gr di bicarbonato di sodio e preparatevi a versare subito dopo una soluzione ottenuta disciogliendo in 200 ml d'acqua 30 gr di acido citrico.
    9) Pulizia delle pentole
    Se il fondo interno di una pentola presenta aloni di calcare difficili da rimuovere, preparate una soluzione all'acido citrico versandone 25 gr in 500 ml d'acqua e lasciate agire dopo averla versata nella pentola per tutta la notte. Il calcare scomparirà come per magia.
    10) Pulizia del WC
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    Per facilitare la pulizia del WC, versate al suo interno una soluzione preparata con 50 gr di acido citrico ed un litro d'acqua. Agitate il tutto all'interno di una bottiglia o di un flacone, versate nel WC e lasciate agire per tutta la notte. Si tratta di un rimedio davvero semplice per rimuovere le tracce di calcare senza fatica.

    Se l'italiano è la tua lingua leggi sotto.
    Se hai cliccato sul traduttore e vuoi leggere la pagina nella tua lingua clicca sulla riga.

    il link è: http://www.greenme.it/consumare/detergenza/8717-acido-citrico-usi-dove-trovarlo

     

                            Sai cosa è il CLORURO DA MAGNESIO ? vai su
                              
    http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/index.html

                                    Ecco invece i siti che potrebbero cambiarti la VITA
                                                          www.dr-rath-foundation.org
                                                          www.massimopietrangeli.net
                                             www.aerrepici.org/forum/forum.asp?FORUM_ID=1

    I link che NON ti devi perdere sono: cliccaci sopra poi te li leggi con comodo.

    http://acidoascorbico.altervista.org/VolontariWEB.com_files/lapelle.htm

    http://acidoascorbico.altervista.org/VolontariWEB.com_files/lettura.htm

    http://acidoascorbico.altervista.org/VolontariWEB.com_files/esperienze.htm

    Se NON hai ancora visitato il nostro sito ti consiglio di visitarlo e per capire cosa è l'ACIDO ASCORBICO devi leggere le pagine più importanti che sono: CHI SIAMO, LA DONNA,
    SITO SECONDO, SITO TERZO, SITO QUARTO, SITO SESTO,
    SITO DECIMO.

                               Quindi clicca per SAPERNE di più sull'ACIDO ASCORBICO
                             
    oppure:
                                        http://acidoascorbico.altervista.org/index.html