La Befana

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Tradizione iniziata e nata a Lavacchio nel 1994 dalla Comunità Parrocchiale e poi estesa a Castagnetola e a Bergiola Maggiore |
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Falò della Vecchia La Befana potrebbe avere una qualche parentela con la "vecchia" che si brucia in piazza per festeggiare la fine dell'anno: un simbolo della ciclicità del tempo che continuamente finisce e ricomincia. è un simbolo antico e pagano che suggestiona anche noi moderni dell'era tecnologica. E la tradizione della "vecchia" non è diffusa solo nelle zone in cui la befana distribuisce i suoi doni. è molto presente anche nel nord Italia. è infatti una tradizione dei popoli celtici, che erano insediati in tutta la pianura padana e in parte delle Alpi.
I
Celti celebravano strani riti (officiati da
maghi-sacerdoti chiamati druidi) durante i
quali grandi fantocci di vimini venivano dati alle fiamme per onorare
divinità misteriose. Divinità che non
dovevano essere molto benigne, se è vero quanto riferiscono alcune fonti:
in epoche antiche e feroci, all'interno dei fantocci si legavano vittime
sacrificali, animali e, talvolta, prigionieri di guerra. |
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