Ancora il pianoforte, anzi più
che mai, vecchio mio. Spero di riuscire ancora a giocarci, ci conto. Anche
lì, le cose si complicano, ma spero che la musica difficile possa
ancora consolare, se è all’altezza dei momenti difficili.
Il resto, un resoconto un po’ tecnico
delle tre parti:
I ) Su gruppi di intervalli uguali sovrapposti; le risonanze riinterpretano nuovamente i suoni che le hanno prodotte; talvolta escono antichi colori di corni; una serie usata anche da Nono brucia tutto.
II ) 5 quinte = 7 quarte (ossia 5 x 7 semitoni, o 7 x 5) : reticolo per un ostinato omaggio alla dodecafonia; ma segue una protesta esistenziale.
III ) Un intervento fuori dalla tastiera
introduce sotto forma di risonanze eteree il materiale dell’ultima parte:
una scala di intervalli e durate che si va allargando.
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