Ho inserito questa Faq che mi sembra una delle piu' complete che ho trovato in rete, sono stato autorizzato a pubblicarla dal suo traduttore che ringrazio quindi sentitamente.
Mi sono impegnato a aggiornare la Faq mensilmente , tornate quindi presto a controllare eventuali aggiornamenti.
Questa è la traduzione italiana ufficiale autorizzata della FAQ DVD di Jim Taylor. La traduzione è copyright (C) 1999-2000 di Pierugo Mazzaccheri
Potete tornare alla Home da qui
Questa è la revisione del 9 maggio 2000 della Internet FAQ DVD ufficiale del
gruppo di discussione Usenet rec.video.dvd (vedi sotto per gli aggiornamenti.)
Vi prego di inviare correzioni, aggiunte e nuove domande a Jim Taylor. mailto:jtfrog@usa.net
Questa FAQ viene aggiornata almeno una volta al mese. Se state leggendo una versione più vecchia di un mese significa che è una copia non aggiornata. La versione corrente si trova su DVD Demystified.
DVD Frequently Asked Questions
[0.1] La FAQ DVD è stata tradotta
in altre lingue?
[0.2] Questa FAQ è troppo lunga e
tecnica. Esiste una versione più semplice?
[0.3] Questa FAQ è abbastanza
valida? Come faccio a sapere se è precisa?
[1.2] Quali sono le caratteristiche
del DVD-Video?
[1.3] Com'è la qualità del
DVD-Video? Perchè alcuni demo hanno una cattiva qualità?
[1.4] Quali sono gli svantaggi del
DVD?
[1.5] Quali lettori e riproduttori
DVD sono disponibili?
[1.5.1] Quale lettore dovrei
acquistare?
[1.6] Quali titoli sono disponibili
in DVD?
[1.7] Quanto costano i lettori e i
drive?
[1.8] Quanto costano i dischi?
[1.9] Con quale velocità il sistema
DVD si affermerà?
[1.10] Cosa sono i "codici
regionali","codici nazionali" o "blocchi di zona"?
[1.11] Quali sono le protezioni
anticopia distribuite?
[1.12] Che notizie del DVD-Audio o
musica su DVD?
[1.13] Quali Case Cinematografiche
sostengono il DVD?
[1.14] I DVD possono registrare
dalla TV/VCR/ecc?
[1.15] Cosa succede se graffio un
disco? I dischi non sono troppo fragili per essere noleggiati?
[1.16] Il VHS è abbastanza buono,
perchè dovrei interessarmi ai DVD?
[1.17] La confezione è diversa dai
CD?
[1.18] Cos'è un disco doppio
strato? Funzionerà su tutti i lettori?.
[1.19] Il DVD-Video è uno standard
mondiale? Funziona con NTSC, PAL e SECAM?
[1.20] Per quanto riguarda
l'animazione su DVD? La compressione non la peggiora?
[1.21] Perchè alcuni dischi devono
essere girati? Il DVD non contiene 4 ore per lato?
[1.22] Perchè l'immagine è
schiacciata, e fa diventare gli oggetti più sottili?
[1.23] Tutti i filmati usano il
Dolby Digital (AC-3)? Hanno tutti 5.1 canali?
[1.24] I DVD possono deterioriarsi
a causa del laser?
[1.25] Quali titoli sono
esclusivamente in formato TV? Perchè?.
[1.26] Come posso fare per togliere
i sottotitoli sul mio lettore Pioneer?.
[1.27] Cos'è il cambio di strato?
In che punto si trova su alcuni dischi?
[1.28] Il disco riporta il marchio
Dolby Digital. Perchè ottengo solamente 2 canali audio surround?
[1.29] Perchè la funzione a-b
repeate non funziona su alcuni dischi?.
[1.30] Che differenza c'è tra la
prima, la seconda e la terza generazione di DVD?
[1.32] Com'è la questione del DTS e
DVD?
[1.33] Perchè l'immagine è in
bianco e nero?
[1.34] Perchè ambedue i lati del
disco sono fullscreen mentre un lato dovrebbe essere widescreen?
[1.35] Perchè l'audio e il video
sono fuori sincrono ?
[1.36] Perchè l'immagine si alterna
tra il chiaro e lo scuro?
[1.37] Come trovo le "Uova di
Pasqua" e le altre funzioni nascoste?
[1.38] Come posso fare a togliere
le barre nere in alto e in basso?
[1.39] Come dovrei pulire e
mantenere i DVD?
[1.40] Cos'è un lettore DVD
progressive?
[1.41] Perchè il disco X non
funziona nel lettore Y?
[1.42] Come funziona il controllo
per bambini e la funzione multi-ratings?
[1.43] Quali dischi includono la
visione multicamera?
[1.44] Si possono incollare
etichette o strisce magnetiche sui DVD?
[2] Il DVD in rapporto ad altri
prodotti.
[2.1] Il DVD sostituirà i VCR?
[2.2] Il DVD sostituirà i CD-ROM?
[2.3] I masterizzatori di CD-ROM
possono creare i DVD?
[2.4] Il CD è compatibile con il
DVD?
[2.4.1] Il CD audio (CD-DA) è
compatibile con il DVD?
[2.4.2] Il CD-ROM è compatibile con
il DVD-ROM?
[2.4.3] Il CD-R è compatibile con
il DVD?
[2.4.4] Il CD-RW è compatibile con
il DVD?
[2.4.5] Il Video CD è compatibile
con il DVD?
[2.4.6] Il Super Video CD è
compatibile con il DVD?
[2.4.7] Il Photo CD è compatibile
con il DVD?
[2.4.8] Il CD-i è compatibile con
il DVD?
[2.4.9] L'Enhanced CD è compatibile
con il DVD?
[2.4.10] Il CD+G è compatibile con
il DVD?
[2.4.11] Il CDV è compatibile con
il DVD?
[2.4.12] L'MP3 è compatibile con il
DVD?
[2.4.13] L'HDCD è compatibile con
il DVD?
[2.5] Il laser disc è compatibile
con il DVD?
[2.7] Com'è il confronto tra DVD e
laserdisc?
[2.8] Posso modificare o aggiornare
il mio lettore laserdisc per riprodurre DVD?
[2.9] I DVD supportano HDTV (DTV)?
HDTV farà diventare obsoleto il DVD?
[2.11] Come posso registrare il DVD
su una videocassetta?
[2.12] I DVD ad alta definizione o
i DVD 720p renderanno obsoleti gli attuali lettori ed i dischi?
[2.13] Quali effetti avrà FMD sul
DVD?
[3.1] Quali sono le uscite di un
lettore DVD?
[3.2] Come collego un lettore DVD?
[3.2.1] Avrò dei problemi
collegando il mio VCR tra la TV e il lettore DVD?
[3.2.2] Perchè l'audio o il video è
di cattiva qualità ?
[3.3] Quali sono i formati e la
capienza del DVD?
[3.3.1] Quando saranno disponibili
i dischi doppia faccia, doppio strato (DVD-18)?
[3.4] Quali sono i dettagli video?
[3.5] Cos'è il widescreen? Come
funzionano i rapporti di immagine?
[3.6] Quali sono i dettagli audio?
[3.6.2] Dettagli audio del
DVD-Video.
[3.7] Come funzionano le
caratteristiche interattive?
[3.8] Qual'è la differenza tra
video interlacciato e progressive?
[3.9] Cos'è l'edge enhancement?
[3.10] Il DVD funziona con i codici
a barre?
[4.1] Posso riprodurre i films su
DVD sul mio computer?
[4.2] Quali sono le caratteristiche
e le velocità di un drive DVD-ROM?
[4.3] Quali notizie sul DVD
registrabile: DVD-R,DVD-RAM,DVD-RW e DVD+RW?
[4.5] Perchè non posso riprodurre
film copiati sul mio hard disk?
[4.6] Perchè ho dei problemi nel
riprodurre i DVD sul mio computer?
[4.7] Posso trasmettere il
contenuto del DVD in una rete o su Internet?
4.9 Come si può riprodurre il video
di un DVD in HTML, PowerPoint, Director, VB, ecc.?
[4.10] Cosa sono i file .IFO, .VOB
e .AOB? Come posso riprodurli?
[5.1] Quanto costa produrre un DVD?
Non è più costoso della videocassetta, laserdisc e CD-ROM?
[5.7] Posso inserire il contenuto
di un DVD-Video su un CD-R o un CD-RW?.
[5.8] Come posso copiare i miei
home video/filmini/diapositive su DVD?.
[5.9] Come posso avere un impiego
producendo DVD?
[6.1] Chi ha inventato il DVD e a
chi appartiene? Chi contattare per specifiche e autorizzazioni?
[6.2] Chi produce o supporta
prodotti per DVD?
[6.3] Dove posso comprare (o
noleggiare) i DVD e i lettori?
[6.4] Dove posso trovare maggiori
informazioni sul DVD?
Variazioni recenti
Sono disponibili diverse traduzione della FAQ DVD:
Se vi piacesse tradurre la FAQ DVD in un'altra lingua (nessuno in Klingon?), per favore contattate Jim.
Si. Dai un'occhiata su Earl's Famous DVD Technology Exposition Web Page Extravaganza Supreme Deluxe <lonestar.texas.net/~bdub/earl/dvd.htm>.
Ecco alcuni commenti di utenti sulla FAQ DVD. E' la più dettagliata fonte di informazioni sul DVD in questa galassia. Se trovate qualcosa che pensate sia errato, pre favore ditelo a Jim.
Puntatori ad altri siti DVD sono sparsi nella FAQ e nella sezione 6.4
DVD, che significa Digital Video Disc, Digital Versatile Disc o niente, a seconda della persona a cui lo chiedete, è la successiva generazione per quanto riguarda la tecnologia di memorizzazione ottica. Essenzialmente, si tratta di un CD più capiente e più veloce che può contenere video di qualità cinematografica, audio migliore del CD e dati per computer. L'obbiettivo del DVD è quello di inglobare in un unico formato digitale intrattenimento domestico, computers e informazioni aziendali, eventualmente sostituendo CD audio, videocassette, laserdisc, CD-ROM e forse anche le cartucce per videogiochi. Il DVD è massicciamente supportato da tutte le principali aziende di elettronica, costruttori di computer e da tutte le maggiori case cinematografiche e discografiche. Con un tale supporto senza precedenti, il DVD è diventato il prodotto di elettronica di consumo di maggior successo di tutti i tempi in meno di tre anni dalla sua introduzione.
E' importante capire la differenza tra i formati fisici (come il DVD-ROM o il DVD-R) e i formati di utilizzo (come il DVD-Video o il DVD-Audio). Il DVD-ROM è il formato base che contiene i dati. Il DVD-Video (spesso chiamato semplicemente DVD) determina il modo in cui i programmi video vengono memorizzati sul disco e riprodotti su un lettore DVD-Video o su un computer con DVD (vedi ). La differenza è simile a quella tra il CD-ROM e il CD Audio. Il DVD-ROM comprende le varianti registrabili DVD-R, DVD-RAM, DVD-RW e DVD+RW (vedi 4.3). I formati di utilizzo comprendono il DVD-Video, la registrazione DVD-Video, il DVD-Audio (vedi 1.12), la registrazione DVD-Audio, la registrazione DVD Stream e il SACD). Ci sono inoltre formati di utilizzo speciali per le console videogames come la PlayStation II della Sony.
Nota: La maggior parte dei dischi non contengono
tutte le funzioni (audio multiplo, tracce con sottotitoli, cambio di scena
senza interruzioni, controllo per bambini ecc) poichè ogni funzione deve essere
particolarmente autorizzata. Alcuni dischi potrebbero non permettere la ricerca
o il salto delle tracce.
La maggior parte dei lettori supportano un set standard di funzioni:
*Deve essere supportato dal contenuto
addizionale sul disco.
Alcuni lettori includono caratteristiche aggiuntive:
Il DVD ha la capacità di produrre video di qualità prossima
a quella professionale e qualità audio migliore del CD. Il DVD è enormemente
superiore alla videocassetta e generalmente migliore del laserdisc (vedi 2.8 ). Tuttavia, la qualità dipende da
molti fattori produttivi. Poichè l'esperienza e la tecnologia di compressione
migliora, vedremo un incremento della qualità ma poichè i costi di produzione
diminuiscono vedremo anche molti dischi prodotti in modo scadente. Alcuni DVD
di basso costo useranno anche la codifica MPEG-1 (che non è migliore del VHS)
invece che l'alta qualità del MPEG-2.
Il DVD video è solitamente codificato da nastri master digitali da studio nel
formato MPEG-2. Il processo di codifica usa una compressione "a
perdita" che toglie le informazioni superflue (come le aree dell'immagine
che non cambiano) e le informazioni che non sono percepibili dall'occhio umano.
Il video risultante, specialmente quando e complesso o cambia velocemente, può
a volte contenere difetti di immagine, a seconda della qualità del processo e
quantità di compressione. Ad un tasso medio di 3,5 Mbps (milioni di bit al
secondo), gli artifici della compressione possono essere occasionalmente
visibili. Dati con tassi più alti possono produrre qualità migliore, quasi
senza differenze percettibili dall'originale a tassi al di sopra dei 6 Mbps.
Poichè la tecnologia di compressione MPEG migliora, la migliore qualità sarà
ottenuta a tassi più bassi.
Il video del DVD a volte contiene artifici visibili come strisce colorate,
sfocature, quadrettature, punti diffusi, luccichii, dettagli mancanti ed anche
effetti come un volto che "fluttua" dietro il resto delle immagini.
E' importante capire che il termine "artificio" si riferisce a
qualsiasi cosa che non era originariamente presente nel filmato. Gli artifici
posso a volte essere causati da una cattiva codifica MPEG, ma gli artifici sono
più spesso causati da una cattiva messa a punto della TV, cavi scadenti,
interferenze elettriche, approssimati sistemi di riduzione digitale del rumore,
impropri aggiustamenti dell'immagine, trasferimenti scadenti da film a video,
grana sulla pellicola, errori del riproduttore, errori di lettura del disco
ecc. La maggioranza dei DVD esibisce pochi artifici dovuti alla compressione
MPEG su un sistema correttamente configurato.
Se la pensate in altro modo, state male interpretando ciò che vedete.
Alcune demo agli inizi non erano molto buone, ma questo è semplicemente un
indicazione di come il DVD può essere scadente se non è processato e riprodotto
correttamente. Molti dischi demo sono stati frettolosamente codificati per
essere distribuiti il più velocemente possibile. Contrariamente all'opinione
comune, e più stupidamente di come potrebbe sembrare, questi demo non sono
stati messi a punto accuratamente in modo da mostrare il DVD al meglio. Le
dimostrazioni effettuate nei negozi non sono indicative poichè la maggior parte
degli addetti alle vendite sono incapaci di mettere correttamente a punto un
televisore.
La maggioranza dei TV hanno la regolazione del
contrasto troppo elevata per la definizione del DVD. Ciò esagera l'alta
frequenza video e causa distorsione, proprio come il controllo dei toni alti
troppo elevato per un CD provoca un suono ruvido. L'uscita video di molti
lettori DVD ha una configurazione di livello nero di 0 IRE (standard
giapponese) piuttosto che di 7,5 IRE (standard USA). Su televisori che non sono
opportunamente regolati ciò può causare alcune macchie nelle scene scure. Il
video del DVD ha una fedeltà cromatica eccezionale, quindi i colori confusi o
sbiaditi sono quasi sempre un problema dello schermo (o della fonte originale),
non del lettore DVD o del disco.
La qualità audio del DVD è superba. Il DVD include l'opzione audio digitale del
PCM (pulse code modulation) con dimensioni e frequenze di campionamento più
elevate del CD audio. Alternativamente, l'audio di molti film è memorizzato
come suono surround multi-canale separato usando il Dolby Digital o la
compressione audio DTS simile ai formati sonori digitali surround usati nei
cinema. Come con il video, la qualità audio dipende dalla bontà del processo di
codifica utilizzato. Nonostante la compressione, il Dolby Digital e il DTS
possono essere simili o migliori della qualità del CD.
La valutazione finale della qualità del DVD è nelle mani degli utilizzatori.
Molti spettatori lo giudicano costantemente migliore del laserdisc, ma nessuno
può garantire la qualità del DVD, proprio perchè nessuno la dovrebbe contestare
basandosi su demo o sul sentito dire. Alla fine è una questione di percezione individuale
e di qualità offerta dal sistema di riproduzione.
Alcuni costruttori annunciarono inizialmente che i lettori DVD sarebbero stati disponibili nella metà del 1996. Queste previsioni furono dolorosamente ottimistiche. L'uscita fu inizialmente trattenuta per ragioni "politiche" di protezione anticopia richiesta dalle case cinematografiche, ma successivamente fu ritardata per mancanza di titoli. I primi lettori apparvero in Giappone nel novembre del 1996, seguiti dai lettori americani nel marzo del 1997. I lettori si diffusero poi lentamente negli altri paesi. Adesso, a più di due anni dal lancio iniziale, più di un centinaio di modelli di lettori DVD sono disponibili da parte di numerose aziende. I prezzi dei primi lettori partivano da 1.000 dollari in su. Dalla metà del 1999 sono disponibili lettori sotto i 200 dollari al dettaglio.
Vedi la sezione 6.2 per un elenco delle aziende che forniscono lettori DVD.
La Fujitsu fece uscire presumibilmente il primo computer equipaggiato con DVD-ROM il 6 novembre in Giappone. La Toshiba mise in commercio un computer equipaggiato con drive DVD-ROM in Giappone nei primi mesi del 1997 (uscita rinviata prima a novembre e poi a dicembre). I DVD-ROM della Toshiba, Pioneer, Panasonic, Hitachi, e Sony iniziarono a comparire in piccole campionature nel gennaio 1997, ma nessuno fu disponibile prima di maggio. I primi kit di aggiornamento (completo di drive DVD-ROM e scheda di decodifica) furono disponibili da Creative Labs, Hi-Val e Diamond Multimedia in aprile e maggio del 1997.
Oggi, tutti i principali costruttori di PC hanno modelli che includono drive DVD-ROM. La differenza di prezzo per un uguale sistema con drive CD-ROM oscilla dai 30 ai 200 dollari (i portatili hanno drive più costosi). I kit di aggiornamento per i computer più vecchi sono disponibili da 100 a 700 dollari da Creative Labs, DynaTek, E4 (Elecede), Hi-Val, Leadtek, Margi Systems, (portatili), Media Forte, Pacific Digital, Sigma Designs, Sony, STB Systems, Toshiba, Utobia, e altri. Per ulteriori informazioni sui DVD per computer, inclusi i drive DVD scrivibili, vedi la sezione 4 .
Nota: se acquistate un lettore o drive al di fuori del Vs. paese (ad esempio un lettore giapponese da usare negli USA) potreste non essere in grado di riprodurre i dischi protetti dai blocchi di zona (vedi 1.10 )
Ulteriori informazioni:
Sono disponibili molti buoni lettori. In tutti i moderni lettori DVD l'audio e il video sono eccellenti. Preferenze personali, il vostro budget e il vostro impianto home theater sono tutti fattori che contribuiscono alla scelta migliore per voi. A meno che abbiate un impianto home theater di alta gamma, un lettore dal costo inferiore ai 400 dollari dovrebbe essere sicuramnete adeguato, Fate un elenco delle cose che ritenete per voi importanti (come la capacità di leggere CD-R, capacità di leggere i Video-CD, decodifica audio a 96 kHz/24 bit, uscita digitale DTS, decoder interno Dolby Digital a 6 canali) in modo da aiutarvi scegliendo tra un certo numero di lettori. Quindi provate alcuni dei lettori nella vostra fascia di prezzo, concentrandovi sulla facilità d'uso (design del telecomando, interfaccia utante, comandi sul pannello anteriore). Poichè non ci sono grandi differenze nella qualità dell'immagine e del suono in una data fascia di prezzo, la convenienza gioca una parte predominante. Il telecomando, che userete frequentemente, vi potrà far impazzire se non ha delle caratteristiche secondo il vostro modo d'uso.
In alcuni casi, potreste voler comprare un PC con DVD anzichè un normale lettore DVD, specialmente se vi interessa il video progressive. Vedi 1.4 e 4.1.
Ecco alcune domande che dovreste porvi.
- Voglio tracce audio e sottotitoli selezionabili, visione multiangolo,
controllo del rapporto del formato, caratteristiche multirating e di controllo
bambini, riproduzione veloce o rallentata, video digitale magnifico, audio
digitale multicanale, compatibilità con i ricevitori Dolby Pro Logic, menu on
screen, riproduzione doppio-strato e capacità di riprodurre i CD audio? Se è
così, questa è la domanda sbagliata che dovrete porvi, poichè tutti i lettori
DVD hanno tutte queste caratteristiche.
- Apprezzo le offerte speciali? Se è così, cercate i buoni per i DVD gratis e
per il noleggio gratuito di DVD che sono disponibili con molti lettori.
- Voglio l'audio DTS? Se è così, cercate un lettore con il logo "DTS
Digital Out". (Vedi 3.6.2.)
- Voglio riprodurre i Video CD? Se è così, controllate le specifiche per la
compatibilità dei Video CD. (Vedi 2.4.5.)
- Ho bisogno di una presa per la cuffia?
- Voglio i menu di regolazione del lettore in lingue diverse dall'inglese? Se è
così, cercate la funzione di regolazione multilingue. (Nota: i menu multilingue
su alcuni dischi sono supportati da tutti i lettori.)
- Voglio riprodurre i CD-R audio fatti in casa? Se è così cercate la funzione
"dual laser". (Vedi 2.4.3
- Voglio sostituire il mio lettore di CD? Se è così, potreste scegliere un
changer che può contenere 3, 5 o anche centinaia di dischi.
- Voglio controllare tutti i miei apparecchi di riproduzione con un solo
telecomando? Se è così, cercate un lettore con un telecomando programmabile
universale, oppure assicuratevi che il vostro attuale telecomando universale
sia compatibile con il lettore DVD.
- Voglio lo zoom per vedere i dettagli dell'immagine? Se è così, cercate i
lettori con zoom dell'immagine.
- Voglio riprodurre gli HDCD? Se è così, controllate che ci sia il logo HDCD.
(Vedi 2.4.13.)
- Il mio ricevitore ha soltanto ingressi ottici o audio digitale coassiale? Se
è così, assicuratevi che il lettore abbia le uscite corrispondenti. (Vedi 3.2.)
- Mi devo preoccupare della regolazione del livello del nero?
Per maggiori informazioni, leggete le riviste di hardware sui siti Web tipo DVDFile, DVD Resource, e E-Town, o su riviste come Widescreen Review. Potreste inoltre leggere riguardo alle esperienze degli utenti nei forum online su Home Theater Forum e DVDFile.
Vedi sezioni 3.1 e 3.2 per informazioni specifiche su quali collegamenti audio/video sono richiesti per poter inserire il lettore nel vostro impianto esistente.
Così come per gli apparecchi, anche le rosee previsioni di centinaia di film pronti per il Natale del 1996 fallirono. Solamente una manciata di titoli in DVD, principalmente video musicali, furono disponibili in Giappone per il lancio del DVD nel Novembre 1996. In dicembre iniziarono a comparire veri e propri film. Da aprile in Giappone ci furono più di 150 titoli. I films apparvero in USA nel marzo 1997. Nelle prime due settimane del lancio americano, furono acquistati quasi 19000 dischi, più delle aspettative. La InfoTech prevedette di vendere più di 600 titoli alla fine del 1997 e più di 8000 titoli nel 2000. A dicembre 1997, sono stati consegnati più di 1 milione di dischi DVD. Fino a giugno 1999 sono stati spediti più di 30 milioni di dischi. Dal febbraio 2000 sono disponibili negli USA poco più di 6000 titoli e più di 9000 in tutto il mondo. Confrontato ad altri lanci (CD, LD, ecc.) queste cifre sono enormi in un brevissimo periodo di tempo.
Vedi 6.3 per un elenco di siti web dove poter acquistare o noleggiare DVD.
In Europa la disponibilità di apparecchi e di titoli è iniziata dopo circa un anno/anno e mezzo rispetto agli USA. Diversi lanci furono annunciati a più riprese, tuttavia il DVD cominciò a stabilizzarsi intorno alla fine del 1998.
Per un esauriente database con possibiltà di ricerca dei titoli disponibili in USA e Canada consultare Jeff Phillips' ; http://www.thedvdlist.com/ Perry Denton ha un elenco di titoli di zona 1 http://www.surroundfreak.com/dvd/dvd1.htmPer i titoli in Giappone e Europa vedere l'elenco di Niels van Eijkelenburg su www.surroundfreak.com/dvd/dvd2.htm>. Controllate anche Internet Movie Database su DVD Browser o sul database con ricerca scaricabile da DVD Entertainment Group. Nuovi elenchi aggiornati e comunicazioni sono disponibili a http://www.image-entertainment.com/laserv.html. Per una lista di titoli in DVD widescreen visitate http://www.widescreenreview.com/.
La Concorde Video ha diffuso in Germania un formato PAL 12 Monkeys alla fine di marzo del 1997. Sono stati minacciati dalla Philips con una causa legale per non aver incluso una traccia MPEG multicanale, ma adesso la controversia è stata risolta.
Il software su DVD apparirà lentamente. Circa il 50% dei produttori sono
intenzionati a sviluppare il mercato DVD-ROM. Vedi 6.2
per un elenco. Molti titoli iniziali su DVD-ROM sono disponibili soltanto
come parte di pacchetti software finchè il mercato non si allargherà. La IDC
suppose che più del 13% di tutto il software sarebbe stato disponibile nel
formato DVD-ROM alla fine del 1998, ma la realtà non ha confermato le
aspettative. In un certo senso, i DVD-ROM sono semplicemente più capienti e veloci
dei CD-ROM e conterranno lo stesso materiale. Ma i DVD-ROM possono avvalersi
dell'alta qualità video e audio multicanale che molti computer equipaggiati con
DVD-ROM sono capaci di offrire.
L'attuale mercato di massa propone dei lettori DVD a partire da 300 dollari. (Vedi 1.5 per modelli e prezzi) Entro qualche anno potrebbero raggiungere i prezzi dei VCR. InfoTech prevede che i prezzi dal 2000 saranno sui 250 dollari e sotto i 150 dollari dal 2005.
I drive DVD-ROM e i kit per computer hanno un prezzo a partire da 80 fino a 600 dollari. (I prezzi dei drive OEM sono sotto gli 80 dollari.) Si prevede che i prezzi precipiteranno velocemente fino al livello degli attuali drive CD-ROM.
Può variare, ma molti film su DVD si aggirano sui 20 o 30 dollari con prezzi ai negozi compresi tra 15 e 25 dollari, anche quelli con materiale supplementare. I film a basso prezzo si possono trovare sotto i 10 dollari. Fino ad ora il DVD non ha seguito gli alti prezzi di noleggio praticati inizialmente nel settore VHS.
I DVD-ROM inizialmente saranno leggermente più costosi dei CD-ROM poichè le
quantità sono minori, hanno un costo di duplicazione elevato e il mercato è più
piccolo. Ma non appena i costi di produzione crolleranno e il parco di lettori
installati crescerà, i DVD-ROM costeranno circa lo stesso prezzo degli attuali
CD-ROM.
Non così velocemente come generalmente si prevede, ma più velocemente delle videocassette, laserdisc e CD. Alla fine del 1997 sono stati spediti in tutto il mondo più di 500.000 lettori di DVD-Video. Di questi, 349.482 erano in USA (con circa 200.000 unità realmente vendute nelle case). Circa 600 titoli DVD erano disponibili negli USA, con più di 5 milioni di copie spedite a circa 2 milioni vendute. Le unità DVD-ROM spedite in tutto il mondo sono state circa 330.000 e circa 1 milione i titoli su DVD-ROM negli apparecchi venduti. Soltanto 60 titoli su DVD-ROM erano disponibili alla fine del 1997, la maggior parte venduta insieme ai PC o ai kit di aggiornamento.
Alla fine del 1999, ci sono negli USA quasi 5 milioni di lettori DVD-Video e circa 30 milioni di PC corredati di DVD.
Ecco alcune previsioni:
Ecco la realtà:
Per un confronto, c'erano circa 700 milioni di lettori CD e
160 milioni di drive CD-ROM nel mondo nel 1997. 1,2 miliardi di CD-ROM sono
stati spediti nel mondo nel 1997 da una base di circa 46.000 titoli diversi. Ci
sono circa 80 milioni di VCR in USA (89% delle famiglie) e circa 400 milioni in
tutto il mondo. Sono stati spediti 110.000 VCR nei primi due anni dopo
l'uscita. All'incirca 16 milioni di VCR sono stati spediti nel 1998. Ci sono
circa 3 milioni di lettori laserdisc in USA. Ci sono circa 270 milioni di
televisori in USA e 1,3 miliardi nel mondo.
Le case cinematografiche vogliono controllare le uscite dei film nei diversi paesi perchè le uscite nei cinema non sono contemporanee (un film può uscire su video negli USA quando in Europa è in prima visione). Inoltre, le case vendono i diritti di distribuzione a diversi distributori stranieri e vorrebbero garantire un mercato esclusivo. Perciò hanno richiesto che lo standard DVD includesse codici che possono essere usati per evitare la riproduzione di taluni dischi in determinate regioni geografiche. Ad ogni lettore è assegnato un codice che rappresenta la regione nella quale viene venduto. Il lettore non potrà riprodurre i dischi che non sono permessi in quella regione. Ciò significa che i dischi comprati in un paese potrebbero non essere riprodotti su lettori acquistati in un altro paese. Alcune persone credono che i codici regionali potrebbero essere considerati come una illegale restrizione commerciale, tuttavia non ci sono stati casi giuridici che abbiano stabilito ciò.
I codici regionali sono completamente facoltativi per i produttori di dischi. Dischi senza codici saranno riprodotti da qualsiasi lettore in qualsiasi nazione. Non è un sistema di codifica criptata, soltanto un byte di informazione sul disco che il lettore controlla. Alcune case cinematografiche inizialmente comunicarono che soltanto le loro prime visioni avrebbero avuto codici regionali, ma fino ad ora quasi tutti i titoli sono visibili soltanto in una regione. I codici regionali sono una parte permanente del disco, non si "sbloccheranno" dopo un periodo di tempo.
Ci sono 8 regioni (chiamate anche zone). I lettori e i dischi sono
identificati dal numero di regione stampato su un globo terrestre. Se è
possibile riprodurre un disco in più di una regione esso avrà più di un numero
sul globo.
1: USA, Canada, Territori USA
2: Giappone, Europa. Sud Africa e Medio Oriente (incluso Egitto)
3: Asia Sud-orientale e Asia Orientale (inclusa Hong Kong)
4: Australia, Nuova Zelanda, Isole del Pacifico, America Centrale, Messico, Sud
America e i Caraibi.
5: Europa orientale (Ex Unione Sovietica), subcontinente Indiano, Africa, Corea
del Nord e Mongolia).
6: Cina
7: Riservato
8: Luoghi internazionali particolari (aerei, navi da crociera ecc.)
(vedi la mappa a http://www.unik.no/~robert/hifi/dvd/world.html)
Alcuni lettori possono essere modificati per riprodurre dischi senza considerare i propri codici regionali. Ciò solitamente invalida la garanzia, però probabilmente non è illegale. Alcuni dischi, come quelli di Buena Vista/Touchstone/Miramax, MGM/Universal e Polygram contengono un codice che controlla la propria regione. Questi "dischi intelligenti" che eseguono attivamente un controllo della regione non gireranno su lettori senza codice che hanno la propria regione impostata a 0, ma possono essere riprodotti su lettori con codice modificabile, che vi permette di cambiare il codice della regione usando il telecomando. Essi potrebbero anche non funzionare su lettori con cambio codice automatico che riconoscono e confrontano la regione sul disco. Informazioni su come modificare i lettori si possono trovare su Internet in siti come Code Free DVD, dvdkits.com, DVD Upgrades, Link Electronics, PlanetDVD 7thZone, Techtronics, Upgrade Heaven, e http://www.brouhaha.com/~eric/video/dvd/e nel gruppo di discussione rec.video.dvd (reperibile a Deja.com ).
I codici regionali si applicano anche sui sistemi DVD-ROM, ma ne è consentito l'uso solo con i dischi DVD-Video, non con dischi DVD-ROM contenenti programmi per computer. (vedi 1.11 sotto per ulteriori dettagli) Il sistema di riproduzione su computer controlla i codici regionali prima di riprodurre un film su DVD-Video. I nuovi drive DVD-ROM "RPC2" permettono di cambiare il codice diverse volte. Quando l'unità ha raggiunto il limite (di solito 5 cambi) non può più essere cambiato a meno che il rivenditore o il costruttore lo resetti. L'utility Drive Info indica se avete un drive RPC2 (segnalerà "Questo drive ha la protezione regionale". Il Drive Info e informazioni per aggirare le restrizioni regionali sono disponibili su siti Internet come Visual Domain e DVD Infomatrix. Dopo il 31 Dicembre 1999 verranno costruiti esclusivamente drive RPC Phase II.
.
I codici regionali non sono applicati al DVD-Audio.
Ci sono quattro forme di protezione anticopia usate dal DVD:
1) Analog CPS (Macrovision)
La copia su una videocassetta (analogica) è impedita da Macrovision 7.0 o un circuito
simile su ogni lettore. Il termine generico è APS (Analog Protection System).
Anche la scheda video del computer con uscita video composito o s-video (Y/C)
deve usare l'APS. Macrovision aggiunge un segnale colourburst modulato
velocemente ("Colorstripe") con impulsi nel segnale del sincronismo
verticale ("AGC") alle uscite video composito e s-video. Ciò confonde
i circuiti del sincronismo e del livello automatico di registrazione nel 95%
dei VCR in commercio. Purtroppo, ciò può comportare un peggioramento
dell'immagine, soprattutto con apparecchiature vecchie o fuori standard.
Macrovision potrebbe mostrarsi sottoforma di strisce di colore, distorsione,
rotolio, immagine in bianco e nero, e alternanza di chiaro/scuri. Macrovision
provoca problemi con molti sdoppiatori di linea. Macrovision non è presente
nell'uscita video con componenti analogici dei primi lettori. ma è richiesta
sui nuovi lettori (soltanto l'AGC, poichè non c'è burst in un segnale
composito). I dischi contengono dei "bit di regolazione" che indicano
al lettore se attivare o no l'AGC Macrovision con l'aggiunta opzionale di
strisce colorate di 2 o 4 linee. Le regolazioni avvengono all'incirca una volta
al secondo, ciò permette un accurato controllo su quale parte del video viene
protetta. Il produttore del disco decide la quantità di protezione anticopia da
attivare e quindi paga a Macrovision i diritti come convenuto (alcuni centesimi
per disco). Proprio come nelle videocassette, alcuni DVD sono protetti con
Macrovision ed alcuni no. (per alcuni dettagli su Macrovision vedi le
caratteristiche tecniche del codificatore video STMicroelectronics' NTSC/PAL a http://www.st.com/stonline/books/.)
2) CGMS
Ogni disco contiene anche informazioni che specificano se il contenuto può
essere copiato. Questo è un sistema di gestione per la generazione di copie
"seriale" (SCMS) progettato per impedire le copie o le copie delle
copie. L'informazione CGMS è incorporata nel segnale di uscita video. Perchè il
CGMS possa funzionare, l'apparecchiatura che crea la copia deve riconoscere e
rispettare il CGMS. Lo standard analogico (CGMS/A) codifica i dati sulla linea
21 NTSC (nel servizio XDS). Lo standard digitale (CGMS/D) non è ancora
ultimato, ma sarà applicato alle connessioni digitali come IEEE 1394/FireWire . Vedi sez. 4 , sotto.
3) Content Scrambling System (CSS)
A causa del potenziale dovuto a copie digitali perfette, le paranoiche case
cinematografiche hanno pressato per inserire un livello di protezione anticopia
ancora più profondo nello standard DVD. Content Scrambling System (CSS) è uno
schema di criptatura e di autenticazione dei dati ideato per evitare la copia
dei files video direttamente dal disco. Il CSS è stato sviluppato
principalmente da Matsushita e Toshiba. Ad ogni licenziatario del CSS viene
assegnata una chiave da un set principale di 400 chiavi che sono memorizzate su
ogni disco criptato col CSS. Ciò consente di annullare una licenza togliendo la
rispettiva chiave dai dischi futuri. L'algoritmo di decriptazione CSS scambia
le chiavi con il drive in modo da generare una chiave di criptatura che viene
quindi usata per confondere lo scambio di chiavi del disco e del titolo che
sono necessarie per decriptare i dati del disco. I lettori DVD hanno circuiti
CSS che decriptano i dati prima che siano decodificati e visualizzati. Per
quanto riguarda i computer, l'hardware e il software di decodifica DVD devono
includere un modulo di decriptazione CSS. Tutti i drive DVD-ROM hanno un
firmware aggiuntivo per scambiare le chiavi di autenticazione e decriptazione
con il modulo CSS nel computer. Dall'inizio del 2000, i nuovi drive DVD-ROM
devono supportare la gestione delle regioni unitamente al CSS (vedi 1.10 e 4.1).
I costruttori di apparecchiature usate per visualizzare i DVD-Video (unità,
chips di decodifica, software di decodifica, schede video ecc.) devono chiedere
una licenza CSS. Non ci sono costi per una licenza CSS, ma si tratta di un
processo molto lento, quindi è raccomandabile che le parti interessate lo
applichino al più presto. Verso la fine di maggio del 1997, le licenze CSS sono
state finalmente concesse per la decodifica software. La licenza è estremamente
restrittiva nel tentativo di tenere segrete le chiavi dell'algoritmo del CSS.
Certamente, non sarebbe possibile mantenere segreto per molto tempo ciò che
viene usato su milioni di lettori e drive in tutto il mondo. Nell'ottobre del
1999, l'algoritmo CSS è stato violato ed inviato su Internet, provocando
infinite controversie e battaglie legali (vedi 4.8).
4) Digital Copy Protection System (DCPS)
Al fine di provvedere che i collegamenti digitali tra i componenti non
permettano delle perfette copie digitali, sono stati proposti da CEMA 5 sistemi di protezione digitale delle
copie. Il principale e il DTCP (digital
transmission content protection), che si basa sul IEEE 1394/FireWire ma che può
essere applicato ad altri protocolli. La bozza del sistema proposto (chiamato
5C per le 5 aziende che lo hanno sviluppato) è stata fatta da Intel, Sony,
Hitachi, Matsushita e Toshiba nel febbraio 1998. La Sony ha distribuito un chip
DTCP alla metà del 1999. Sotto il DTCP, i dispositivi collegati digitalmente,
come un lettore DVD e una TV o un VCR digitale, si scambiano chiavi e
certificati di autenticità per stabilire un canale sicuro. Il lettore DVD
cripta il segnale audio/video codificato e lo invia al dispositivo di
ricezione, che lo deve decriptare. Ciò impedisce agli altri dispositivi collegati
ma non autenticati di intercettare il segnale. Non c'è bisogno di criptare il
materiale che non è protetto da copia. La sicurezza può essere
"rinnovata" da un nuovo materiale (come nuovi dischi o nuove
trasmissioni) e da nuovi dispositivi che contengono chiavi aggiornate e elenchi
di revoca (per identificare dispositivi non autorizzati o compromessi). Una
proposta analoga, XCA (extended conditional access), della Zenith e Thomson, è
simile al DTCP ma funziona con una interfaccia digitale a una sola via (come il
EIA-762 RF rimodulatore standard) e usa delle smart cards per aggiornare il
sistema di sicurezza. Altre proposte sono state fatte da MRJ Technology, NDS e
Philips. In tutte e cinque le proposte, il materiale è contrassegnato da flag
tipo CGMS come "liberamente copiabile", "copiabile una
volta", "non copiare", e talvolta "non più copiabile".
I dispositivi digitali che non fanno altro che riprodurre audio e video saranno
in grado di ricevere tutti i dati (poichè riconoscono che sono apparecchi di
sola riproduzione). I dispositivi di registrazione digitale sono in grado di
ricevere soltanto i dati contrassegnati come copiabili, e devono cambiare il
flag in "non copiare" o "non più copiabile" se l'originale
è marcato "copiabile una volta". Il sistema digitale CPS è progettato
per la prossima generazione di Tv digitali, ricevitori digitali, e
videoregistratori digitali. Richiederà nuovi lettori DVD con connettori
digitali (come nelle apparecchiature DV). Questi nuovi prodotti non appariranno
prima del 2000. Dal momento che la criptatura è eseguita dal lettore, non c'è
bisogno di cambiare l'attuale formato del disco.
Le prime tre forme di protezione sono facoltative per il produttore del disco. Anche la criptatura del film è facoltativa per i costruttori di hardware e software per la riproduzione: un lettore o un computer senza la capacità di decriptare sarà solamente in grado di riprodurre films non criptati. Il DCPS è eseguito dal lettore DVD, non dallo sviluppatore del disco.
Questi sistemi contro le copie sono progettati solo per controllare le copie casuali (per le quali le industrie cinematografiche reclamano miliardi di dollari per entrate mancate). L'obbiettivo è di "mantenere onesta la gente onesta". Perfino le persone che hanno sviluppato gli standard di protezione ammettono che essi non fermeranno la pirateria ben organizzata. Esistono dispositivi poco costosi che sconfiggono Macrovision, sebbene solo pochi funzionino con la nuova caratteristica Colorstripe. Questi dispositivi hanno nomi quali Video Clarifier, Image Stabilizer, Color Corrector e CopyMaster .
Gli Studios cinematografici hanno promosso una legislazione per rendere illegale la violazione della protezione anti-copia dei DVD. Il risultato è il World Intellectual Property Organization (WIPO) Copyright Treaty e il WIPO Performances and Phonograms Treaty (Dicembre 1996) e il Digital Millennium Copyright Act (DMCA) conforme agli USA, trasformato in legge nell'ottobre 1998. Il software appositamente studiato per aggirare la protezione è adesso illegale negli USA e in molte altri paesi. Un vice-presidente del gruppo legale del comitato per la protezione anti-copia del DVD ha dichiarato, "nel contesto video, la legislazione presa in esame dovrebbe anche fornire delle specifiche assicurazioni in modo che possano essere permesse quelle registrazioni casalinghe abituali, oltre a prevedere pene per chi infrangerà tali deroghe". Non è affatto chiaro in che modo ciò possa essere "permesso" da un lettore o da una casa cinematografica che imposta il flag "on copiare" su tutti i propri dischi.
I drive DVD-ROM e i computer, inclusi i kit di aggiornamento DVD-ROM, devono supportare Macrovision, CGMS e CSS. Le schede video per PC con uscita TV che non supportano Macrovision non funzioneranno con i film criptati. I computer con collegamenti IEEE 1394/FireWire devono supportare lo standard finale DCPS per poter funzionre con gli altri dispositivi DCPS. Ogni drive DVD-ROM deve includere i circuiti CSS per stabilire un collegamento sicuro al decoder hardware o software del computer, sebbene il CSS possa essere usato sul contenuto del DVD-Video. Sicuramente, poichè un DVD-ROM può contenere qualsiasi tipo di dati per computer, potranno essere attuati altri schemi di criptaggio. Vedi 4.1per maggiori informazioni sui drive DVD-ROM.
Il Watermarking Review Panel (WaRP) --il successore del Data-Hiding Sub-Group (DHSG) -- dell'industria Copy Protection Technical Working Group (CPTWG) sta valutando proposte basate su una filigrana elettronica. Le iniziali 7 proposte basate su filigrana sono state fuse in 3 gruppi: : IBM/NEC, Hitachi/Pioneer/Sony e Macrovision/Digimarc/Philips. Il 17 febbraio 1997 i primi due gruppi si sono uniti formando il "Galaxy Group" unendo le loro teconologie in un'unica proposta. Il secondo gruppo ha chiamato la propria tecnologia "Millennium." La filigrana, che viene usata per i DVD-Audio e sarà aggiunta ai DVD-Video in un certo punto, contrassegnerà permanentemente ogni singola sequenza video o audio con del rumore che si presume sarà impercettibile dagli orecchi o dagli occhi umani. Tali contrassegni possono essere riconosciuti dagli apparecchi riproduttori e registratori per evitare le copie, anche quando il segnale viene trasmesso attraverso collegamenti digitali o analogici o è soggetto ad una elaborazione video. I nuovi lettori e gli altri apparecchi dovranno supportare il sistema della filigrana ma il Forum DVD intende rendere i dischi contrassegnati compatibili con gli attuali lettori. C'erano notizie che la tecnica della filigrana usata da Divx provocasse nell'immagine disturbi tipo pioggia o bagliori, ma il problema sembra essere stato risolto nelle ultime versioni.
Quando il DVD uscì nel 1996 non esisteva nessun formato DVD-Audio, sebbene le caratteristiche sonore del DVD-Video siano molto superiori al CD. Il Forum DVD chiese il parere delle industrie discografiche prima di definire il formato DVD-Audio. Una bozza standard vide la luce nel gennaio 1998 dal DVD Forum's Working Group 4 (WG4), e la versione 0.9 uscì a luglio. La specifica finale del DVD-Audio 1.0 (minus copy protection) è stata approvata nel febbraio 1999 e rilasciata a marzo. I prodotti DVD-Audio potrebbero fare la loro comparsa nella metà del 2000. Il ritardo è stato in parte causato dal lento processo di definizione dei sistemi anticopia (criptatura e filigrana digitale), con le complicazioni introdotte dal Secure Digital Music Initiative (SDMI). Le proposte offerte da Aris, Blue Spike, Cognicity, IBM, e Solana sono state valutate dalle maggiori case discografiche in collaborazione con le 4C Entity, comprendenti a IBM, Intel, Matsushita e Toshiba. Aris e Solana si sono unite formando una nuova società chiamata Verance, la cui tecnologia Galaxy è stata scelta nell'agosto 1999. (Nel novembre 1999, il sistema di filigrana digitale della Verance è stato scelto anche dalla SDMI.) La prevista uscita per ottobre è stata rimandata alla metà del 2000, evidentemente a causa dei problemi provocati dai programmi che sconfiggono la protezione CSS (vedi 4.8, ma anche perchè l'hardware non era del tutto pronto, gli strumenti di produzione non sono a punto e perchè le case discografiche lo hanno debolmente sostenuto.
Matsushita spera di presentare i lettori universali DVD-Audio/DVD-Video marcati Panasonic e Technics nella metà del 2000 e costeranno da 700 a 1.200 dollari. Anche Pioneer, JVC, Yamaha ed altri potrebbero rilasciare i propri lettori DVD-Audio nello stesso periodo.
Intanto, lo standard DVD-Video comprende il suono surround e l'audio migliore del CD (vedi 3.6.2.
Il DVD-Audio è un formato distinto dal DVD-Video. I dischi DVD-Audio possono essere progettati per funzionare con i lettori DVD-Video, ma è possibile creare un disco DVD-Audio che non funzioni affatto su un lettore DVD-Video, poichè le specifiche del DVD-Audio includono nuovi formati e nuove caratteristiche, con il materiale audio memorizzato in una "zona DVD-Audio" separata sul disco (la directory AUDIO_TS) che i lettori DVD-Video non riescono a vedere. Sono necessari nuovi lettori DVD-Audio, o nuovi "lettori universali" che possono riprodurre sia dischi DVD-Video che DVD-Audio.
Supplica ai produttori: I lettori
universali non saranno disponibili ancora per un po' di tempo, ma potete
produrre oggi i dischi universali. Con un piccolo sforzo, tutti i dischi
DVD-Audio possono essere resi compatibili con tutti i lettori DVD compresa la
versione audio Dolby Digital nella zona DVD-Video.
Supplica agli sviluppatori di sistemi per creare
DVD-Audio: Fate in modo che il vostro software faccia ciò come impostazione
base, oppure raccomandate questa opzione durante la creazione.
I lettori DVD-Audio (e universali) funzioneranno con gli attuali ricevitori. Essi producono segnali PCM e Dolby Digital, e alcuni supportano opzionalmente i formati DTS e DSD. Tuttavia, molti attuali ricevitori non possono decodificare l'audio ad alta definizione PCM (vedi 3.6.1 per dettagli), ed anche se potessero, non potrebbero utilizzare i connettori standard per l'audio digitale. I lettori DVD-Audio con convertitori di alta gamma digitale a analogico (DAC) possono essere collegati solo a ricevitori con entrate analogiche a 2 o 6 canali, ma ciò causerà una perdita di qualità se durante l'elaborazione il ricevitore riconverte il segnale digitale. Dovranno essere utilizzati i ricevitori futuri con connettori digitali migliorati come il IEEE 1394 (FireWire) per ottenere una completa risoluzione digitale del DVD-Audio.
Il DVD audio è protetto da copyright utilizzando l'incorporazione dei segnali o filigrana digitale. Ciò utilizza una tecnologia di elaborazione del segnale per poter applicare una marchiatura digitale ed eventualmente delle chiavi di criptatura per l'audio sottoforma di rumore presumibilmente non udibile così che le nuove apparecchiature riconosceranno l'audio copiato e si rifiuteranno di riprodurlo. I cultori dell'alta fedeltà reclamano affermando che ciò peggiora la qualità del suono, ma lunghi test eseguiti dal 4C indicano che nemmeno gli ascoltatori con le orecchie più sensibili possono distinguere il rumore dovuto alla filigrana.
La Sony e Philips hanno sviluppato un formato competitivo Super Audio che utilizza i dischi DVD. (Vedi 3.6.1 per dettagli). Si pensa che il SACD preveda dischi "legacy" che hanno 2 strati, uno che funziona con gli attuali lettori di CD, oltre ad uno strato ad alta densità per i lettori DVD-Audio, tuttavia difficoltà tecniche hanno impedito la produzione di dischi doppio-formato. Ironicamente, il prezzo iniziale di questi dischi doppio strato sarà più elevato di un CD standard più un DVD standard. La Sony ha fatto uscire la versione 0.9 delle specifiche SACD in aprile del 1998, la versione finale è apparsa nell'aprile (?) 1999. La tecnologia SACD è disponibile per gli attuali licenziatari del CD Sony/Philips senza costi aggiuntivi. La Pioneer, che ha rilasciato in Giappone il primo lettore DVD-Audio alla fine del 1999, ha incluso il supporto SACD nei loro lettori DVD-Audio. Se gli altri costruttori faranno altrettanto, l'intera disputa degli standard SACD contro DVD-Audio terminera, poichè i lettori DVD-Audio riprodurranno tutti e due i tipi di dischi.
Nel maggio del 1999 la Sony ha rilasciato in Giappone un lettore SACD al prezzo stratosferico di 5.000 dollari. Il lettore è stato distribuito in quantità limitata negli USA alla fine del 1999. I primi SACD usciti sono mixati in stereo e non in multicanale. Alla fine del 1999 erano disponibili circa 40 titoli SACD, da parte di Case quali DMP, Mobile Fidelity Labs, Pioneer, Sony e Telarc.
Quando i lettori di DVD divennero disponibili agli inizi del 1997, Warner e Polygram furono le uniche case cinematografiche che fecero uscire dei titoli. Altri titoli erano disponibili presso piccoli sviluppatori. Le altre case si unirono gradualmente al settore DVD (vedi 6.2 per una lista completa, vedi 1.6 per informazioni sui film).
Dreamworks è stata l'ultima grande casa ad annunciare il pieno supporto al
DVD. Paramount, Fox e Dreamworks inizialmente supportavano solo il Divx, ma
nell'estate del 1998 ciascuno annunciava il supporto al DVD.
Risposta breve: non ancora, ma presto potranno. Pioneer e Philips hanno annunciato i propri video registratori DVD domestici. (vedi 4.3.)
Risposta lunga: registrare un segnale video analogico su un DVD è un processo molto difficile. I requisiti minimi per riprodurre audio e video su DVD sono un flusso video MPEG e una traccia audio PCM. (Altri flussi come l'audio Dolby Digital, audio MPEG, e subpicture non sono necessari nel caso più semplice). Sono anche necessari i codici di controllo principali del DVD . E' difficile in tempo reale codificare il video e l'audio, unirli con le informazioni del DVD-Video e scrivere tutto questo su un disco DVD registrabile, specialmente in una forma compatibile con i lettori DVD-Video standard. Questo è tuttora estremamente costoso per una registrazione domestica, anche se i prezzi dei sistemi di produzione di DVD sono crollati nel giro di 3 anni da milioni di dollari a migliaia di dollari a centinaia di dollari per i sistemi più semplici.
Altri ostacoli: i dischi vergini costano circa 25 dollari (sebbene diventeranno più economici successivamente). La compressione in tempo reale richiede tassi di trasferimento più elevati per avere una qualità accettabile, quindi inferiore capacità. L'MPEG-2 funziona molto meglio con originali di alta qualità, quindi registrare da una VHS o da una trasmissione TV potrebbe dare risultati non buoni (a meno che il registratore DVD abbia speciali pre-filtri, che aumenterebbero il costo).
Non fatevi confondere dai drive DVD-R, DVD-RAM o altri drive DVD registrabili per computer (vedi 4.3 ). Questi attuali masterizzatori possono memorizzare dati, ma per creare dei DVD-Video completi di tutte le caratteristiche occorre hardware e software aggiuntivo per eseguire la codifica video (MPEG), la codifica audio (Dolby Digital, MPEG o PCM), codifica subpicture (bitmap compresse), codifica fermo immagine (MPEG), generazione dei dati di controllo e navigazione, e generazione multiplex.
A dispetto di tutte queste difficoltà, molti dei maggiori costruttori di DVD stanno lavorando sui DVD registrabili domestici. Nel 2000 vedremo diversi tipi di videoregistratori DVD. Le prime unità, soprattutto quelle che possono registrare da sorgenti video analogiche come la TV, saranno costose: probabilmente 2.000 dollari e oltre. Ci saranno anche unità più economiche che possono registrare solo da una sorgente di audio e video digitale già compressi, come il satellite, DTV o TV digitale via cavo. Ad un certo punto, i lettori/registratori DVD saranno incorporati nei ricevitori satellitari e via cavo.
Alcune persone credono che il DVD-Video registrabile non sarà mai
utilizzabile con comodità dagli utilizzatori per registrare trasmissioni
televisive o riprese video, poichè il nastro digitale è più efficace. D'altra
parte, il nastro digitale non comprende molti dei vantaggi del DVD come cambi
di scena senza interruzioni, riavvolgimento e avanzamento veloce immediati,
ricerca istantanea, e resistenza all'usura, senza parlare dell'accattivante
aspetto dei piccoli dischi scintillanti. Una volta che la tecnologia di
codifica sarà sufficientemente veloce ed economica, e i dischi vergini saranno
abbastanza economici, il DVD registrabile raggiungerà il mercato di massa.
La maggioranza dei graffi causerà piccoli errori dei dati
presenti sui canali che sono facilmente correggibili. Infatti, i dati sul DVD
sono memorizzati utilizzando potentissime tecniche di correzione degli errori
che possono far fronte a graffi grandi 6 millimetri senza perdite di dati. Un
luogo comune è quello che un graffio avrà conseguenze peggiori su un DVD che
non su un CD a causa della più alta densità dei dati memorizzati e perchè il
video è fortemente compresso. La densità dei dati sul DVD (ditelo velocemente
dieci volte!) è fisicamente 4 volte maggiore di un CD-ROM, quindi è vero che un
graffio influenzerà maggiori dati. Ma la correzione d'errore del DVD è almeno
10 e più volte migliore di quella del CD-ROM per l'aumento di densità. E anche
importante capire che la compressione MPEG-2 e il Dolby Digital sono
parzialmente basate sull'eliminazione o la riduzione di informazioni
impercettibili, quindi la decompressione non espande i dati così come si
potrebbe presumere. I graffi più estesi potrebbero causare errori non
correggibili che produrranno un errore I/O su un computer o evidenziare un
momentaneo glitch in una immagine di un DVD-Video. Paradossalmente, a volte i
graffi più piccoli possono provocare gli errori peggiori (a causa del
particolare orientamento e rifrazione del graffio). Ci sono numerosi progetti
per nascondere gli errori nei video MPEG, che potrebbero essere usati nei
futuri lettori. (vedi sect.
D.12 di icib.igd.fhg.de/icib/it/iso/cd_13818-2/read1.html
).
Vedi 1.39 per informazioni su la cura e la pulizia dei DVD.
Il gruppo per la consulenza sui computer con DVD non richiede obbligatoriamente caricatori o altri dispositivi di protezione. Considerate che i laserdisc, CD musicali e CD-ROM sono allo stesso modo soggetti a graffi, però molti negozi di videocassette e biblioteche li noleggiano. Le principali catene come Blockbuster e West Coast Entertainment noleggiano DVD in numerose zone. Fino ad ora le notizie sulle condizioni dei dischi noleggiati sono positive. Una bella lista per le uscite di DVD per il noleggio è su home.earthlink.net/~tlfordham/rental.html>.
I principali vantaggi del DVD sono la qualità e le funzioni extra (vedi 1.2 ). Il DVD non peggiorerà nel tempo o dopo molte riproduzioni come le videocassette (che è un vantaggio per i genitori che hanno bambini che guardano i cartoni di Disney due volte alla settimana!). Questo è il fattore "riassumibile" esistente anche nella sfida CD contro musicassette.
Se ciò non ha importanza per voi, allora il VHS è probabilmente
sufficientemente valido.
I costruttori sono preoccupati del fatto che gli utilizzatori potrebbero ritenere che i DVD possano essere letti nei loro lettori CD, quindi vorrebbero differenziare la confezione. Ci sono diversi tipi di contenitori DVD che sono larghi come un jewel box per CD e alti come un box per videocassette (circa 7-3/8"), come specificato dal Video Software Dealers Association (VSDA). Comunque, nessuno è obbligato ad usare una confezione più grande. Alcune aziende usano i jewel case standard o copertine di carta e in vinile. I dischi Divx si presentavano in contenitori di cartone e plastica denominati Q-Pack della stessa dimensione di un jewel per CD.
La maggioranza dei film sono contenuti in una custodia Amaray, un guscio di plastica con tasche in vinile trasparente per gli inserti, che è molto popolare tra gli utilizzatori. Lo "snappers" della Time Warner, una custodia di cartone con un bordo di plastica, è meno popolare. Esiste anche un "super jewel box", la versione allungata del jewel case per CD, che è comune in Europa.
Un disco doppio strato ha due strati di dati, uno è semi-trasparente così da poter essere attraversato dal laser che mette a fuoco e legge il secondo strato. Poichè ambedue gli strati vengono letti dallo stesso lato, un disco doppio strato può contenere quasi il doppio dei dati di un disco singolo strato, per oltre 4 ore di video (vedi 3.3 per altri dettagli). Molti dischi utilizzano il doppio strato. Inizialmente soltanto pochi impianti di duplicazione potevano stampare dischi doppio strato, ma adesso la maggior parte degli impianti è in grado di farli. Il secondo strato può usare sia un tracciato PTP (parallel track path) dove ambedue le tracce scorrono parallele (per dati indipendenti o commutazione di effetti speciali), che un tracciato OTP (opposite track path) dove la seconda traccia scorre in una spirale opposta: infatti, la testina legge dal centro all'esterno sulla prima traccia quindi dall'esterno all'interno sulla seconda traccia. La configurazione dell'OTP è stata progettata per fornire segnali video continui attraverso i due strati. Il cambio di strato può avvenire in qualsiasi punto del video, non deve essere obbligatoriamente ad un cambio di capitolo. Non è garantito che lo stacco tra gli strati sia senza interruzioni. Il cambio di strato su alcuni lettori è invisibile, però può causare il fermo del fotogramma da una frazione di secondo fino a 4 secondi su altri lettori. La continuità dello stacco dipende sia dal modo in cui il disco è stato preparato sia dal progetto del lettore. OTP è anche chiamato RSDL (reverse-spiral dual layer). Il vantaggio del OTP/RSDL è che i film di lunga durata possono usare tassi di trasferimento più elevati per una migliore qualità rispetto ad un singolo strato. Vedi 1.27 per dettagli sul cambio di strato.
Ci sono diversi modi per risconoscere i dischi doppio-strato: 1) il colore oro, 2) un menu sul disco per selezionare la versione widescreen o letterbox, 3) due numeri di serie su un lato.
Tutti i lettori e drive DVD sono in grado di leggere
i dischi doppio strato -- è richiesto dalle specifiche. Tutti i lettori e drive
possono leggere anche i dischi doppia faccia se provvedete a girarli. Nessun
costruttore ha annunciato un modello capace di riprodurre ambedue i lati. Il
costo aggiuntivo non è probabilmente giustificabile in quanto i dischi possono
contenere più di 4 ore di video su un lato usando i due strati. (I primi dischi
usavano due lati perchè la produzione dei doppio strato non era largamente supportata.
Questo non dovrebbe essere più un problema). I lettori Pioneer LD/DVD possono
riprodurre ambedue i lati di un LD, ma non di un DVD (vedi 2.12 per alcune note relative alla lettura simultanea
dei due lati.)
Il DVD ha gli stessi problemi NTSC - PAL delle videocassette e dei laserdisc. Il video MPEG sul DVD è memorizzato in forma digitale, ma è formattato per uno dei due sistemi televisivi reciprocamente incompatibili: 525/60 (NTSC) o 625/50 (PAL/SECAM). Ci sono tre differenze fra i dischi che si ha intenzione di riprodurre su sistemi differenti: dimensione dell'immagine e rapporto dei pixel (720x480 contro 720x576), velocità di fotogramma (29.97 contro 25), e audio surround (Dolby Digital contro MPEG). (Vedi 3.4 e 3.6 per dettagli). Il video proveniente dalla pellicola viene solitamente memorizzato a 24 fotogrammi/sec. ma è preformattato per una delle due velocità di visione. I films formattati per il PAL sono solitamente accelerati di un 4%, quindi l'audio deve essere aggiustato di conseguenza prima di venire codificato. A meno che l'audio non sia digitalmente elaborato per riportare il tono alla normalità, esso sarà leggermente alto. Tutti i lettori PAL di DVD possono riprodurre le tracce audio Dolby Digital, ma nessun lettore NTSC può riprodurre le tracce audio MPEG. Il PAL e il SECAM condividono lo stesso formato di scansione, quindi i dischi sono uguali per ambedue i sistemi. L'unica differenza è che i lettori SECAM forniscono il segnale a colori nel formato richiesto dai TV SECAM.
Alcuni lettori funzionano solo con dischi NTSC, altri lettori funzionano solo con dischi PAL, e altri ancora funzionano con ambedue i sistemi. Tutti i lettori DVD venduti nei paesi in cui è usato il PAL riproducono ambedue i sistemi. Questi lettori multi-standard convertono parzialmente NTSC in un segnale PAL a 60 Hz (4.43 NTSC). Il lettore utilizza il formato di codifica della sottoportante a colori PAL 4.43 MHz ma mantiene la frequenza di scansione NTSC di 525/60. Molti TV PAL moderni possono gestire questa specie di segnale "pseudo-PAL" a 60-Hz. Pochi lettori multi-standard PAL hanno l'uscita reale NTSC a 3.58 da i dischi NTSC 525/60, ciò richiede un TV NTSC o un TV multi-standard. Alcuni lettori hanno un interruttore per scegliere l'uscita PAL a 60 Hz o NTSC quando si riproducono dischi NTSC. Esistono alcuni lettori PALconvertitori di standard (della Samsung e di altri costruttori) che convertono un disco NTSC a 525/60 nell'uscita PAL standard. Una corretta conversione di standard richiede delle apparecchiature costose per gestire sfumature, conversione temporale e analisi degli oggetti in movimento. Poichè la qualità della conversione nei lettori DVD è scadente, usando una uscita PAL a 60Hz con un TV compatibile si ottiene una immagine migliore. La maggioranza dei lettori NTSC non possono riprodurre i dischi PAL. Un numero molto limitato di lettori NTSC (come l'Apex) può convertire il PAL 625/50 in NTSC. Sono disponibili anche convertitori esterni, come l'Emerson EVC1595 (350 dollari). Convertitori di alta qualità sono disponibili presso TenLab.
Un produttore può scegliere di inserire video a 525/60 su un lato del disco e 625/50 sull'altro. Finora la maggior parte degli studios includono le tracce audio Dolby Digital sui loro dischi PAL.
Ci sono effettivamente tre tipi di lettori DVD se si contano i computer.
Molti PC con DVD contengono hardware e software in grado di riprodurre video
sia PAL che NTSC e sia audio Dolby Digital che MPEG. Alcuni PC possono
visualizzare le immagini convertite soltanto sul monitor del computer, ma altri
possono generare un segnale per il TV all'uscita video.
Alcune persone affermano che i film d'animazione, specialmente l'animazione di disegni fatti a mano come i cartoni e gli anime, non viene ben compressa dal MPEG-2 e addirittura diventi più grande dell'originale. Altri affermano che l'animazione è semplice e quindi si comprime meglio. Nessuna delle due è vera.
Presumibilmente gli "scatti" tra i fotogrammi causati dalle differenze dei disegni o dal loro allineamento provocano problemi. Un esperto di animazione della Disney ha precisato che ciò non avviene con le moderne tecniche di animazione. Ed anche se avvenisse, la funzione che valuta il movimento del video del sistema MPEG-2 lo compenserebbe.
A causa del modo in cui MPEG-2 scompone un immagine in blocchi e li
trasforma in informazioni di frequenza ci può essere un problema con i bordi
ben delineati caratteristici delle animazioni. Questa perdita di informazioni
ad alta frequenza può mostrarsi sotto forma di puntini sfocati lungo i bordi
(chiamato effetto Gibbs). Comunque, con i trasferimenti dati usati comunemente
nei DVD questo problema non si presenta.
Anche se la tecnologia doppio strato dei DVD (vedi 3.3 ) consente oltre quattro ore di riproduzione continua su un singolo lato, alcuni film sono divisi nei due lati di un disco, richiedendo che il disco venga girato. Molti dischi "girabili" esistono perchè i produttori sono troppo pigri per ottimizzare la compressione o creare un disco doppio strato. La migliore qualità di immagine è una scusa a buon mercato per aumentare il tasso del trasferimento dati, in molti casi il video apparirà migliore se attentamente codificato ad un più basso trasferimento. La mancanza di capacità di produrre il doppio strato è un'altra scusa, nel 1997 pochissimi impianti di produzione di DVD potevano stampare dischi doppio strato, ma ciò non è più vero. Nessun lettore può automaticamente commutare i due lati, ma ciò non è necessario da quando molti film lunghi meno di 4 ore possono entrare facilmente su un lato doppio strato (RSDL).
C'è un elenco di dischi "girabili" su Film Vault DVD
Review. Nota: un disco girabile non è la stessa cosa di un disco con una
versione widescreen su un lato e una versione pan & scan oppure con dei
supplementi sull'altro lato. Per favore, inviate aggiunte a info@dvdreview.com. (L'elenco è diventato
troppo lungo per essere contenuto in questa FAQ.)
Risposta: RTFM. Stai guardando una film anamorfico, cioè creato per essere visualizzato soltanto su TV formato widescreen.. (Vedi 3.5 per dettagli tecnici). Bisogna entrare nel menu di setup del lettore e indicare che il nostro è un televisore standard 4:3 e non un widescreen 16:9 . In questo modo l'immagine verrà automaticamente ridimensionata in modo da vedere la completa larghezza dell'immagine alle giuste proporzioni.
In alcuni casi e possibile cambiare il rapporto di proporzione dell'immagine mentre il lettore è in funzione (premendo il pulsante "aspect" sul telecomando). Su molti lettori bisogna fermare il disco per poter cambiare il formato. Alcuni dischi sono contrassegnati come widescreen su un lato e come standard dall'altro. Per poter vedere la versione a pieno schermo bisogna girare il disco.
Vedi
l'articolo di Steve Tannehill Why Does The Picture Look Squished? per
ulteriori spiegazioni ed immagini.
La maggior parte dei DVD-Video contengono colonne sonore Dolby Digital. Comunque, non è necessario. Alcuni dischi, specialmente quelli che contengono solo audio. hanno tracce PCM. E' anche possibile per un disco 625/50 (PAL) contenere solo audio MPEG, ma per ora la codifica audio MPEG non è largamente usata.
Non crediate che l'etichetta "Dolby Digital" sia garanzia del sistema 5.1 canali. Una colonna sonora Dolby Digital può essere mono, dual mono, stereo. Dolby Surround stereo ecc. Per esempio, Blazing Saddles e Caddyshack sono films mono, quindi la colonna sonora su questi DVD ha solo un canale. Alcune confezioni DVD hanno piccole scritte o icone sotto il simbolo Dolby Digital che indicano la configurazione dei canali. In alcuni casi, esiste più di una versione Dolby Digital di una colonna sonora: una traccia con 5.1 canali e una traccia remixata in modo particolare per il Dolby Surround stereo. E' perfettamente normale che il vostro lettore DVD indichi che è in riproduzione un disco con audio Dolby Digital mentre il vostro ricevitore indica che è Dolby Surround: significa che il disco contiene un segnale Dolby Surround a 2 canali codificato nel formato Dolby Digital.
Vedi 3.6 per altri dettagli sull'audio.
I laserdisc sono soggetti a quella che è comunemente detta "laser rot": il deterioramento della strato di alluminio provocato dall'ossidazione o da altri cambiamenti chimici. Spesso ciò è dovuto da un uso di alluminio non sufficientemente puro nel corso della duplicazione, ma può anche venire esasperato da stress meccanici dovuti a piegamenti, deformazioni o cicli termici (il grande formato dei laserdisc li rende flessibili, così il movimento tra gli strati può incrinare il sigillante). Il deterioramento degli strati che contengono i dati può essere dovuto a contaminazioni chimiche o sostanze gassose nel collante, o dall'umidità che penetra i sottostrati acrilici.
Come i laserdisc, i DVD sono fatti di due piatti incollati assieme, però i DVD sono più rigidi e utilizzano nuovi adesivi. I DVD sono formati da policarbonato, il quale assorbe circa 10 volte in meno l'umidità rispetto al materiale acrilico leggermente igroscopico (PMMA) usato per i laserdisc.
E' troppo presto per esserne sicuri, ma probabilmente i DVD avranno pochi
problemi dovuti al "laser rot". Ci sono state notizie riguardanti
dischi deteriorati, forse per uso di adesivi scadenti, reazioni chimiche o
ossidazione dello strato di alluminio. Vedi http://www.mindspring.com/~yerington/.
Alcuni titoli sono disponibili solo in formato tradizionale perchè non è stato fatto alcun trasferimento anamorfico o letterbox dal film. ( Vedi 3.5 per maggiori informazioni sui formati tradizionale e anamorfico.) Poichè i trasferimenti costano da 50.000 a 100.000 dollari le Case ritengono che non valga la pena effettuare nuovi trasferimenti. In alcuni casi il film originale o i diritti d'autore non sono più disponibili per un nuovo trasferimento. Nel caso di vecchi film, essi sono stati girati a pieno schermo con un rapporto di visione "academy" di 1.37 quindi non ci può essere una versione widescreen. I video girati con telecamere, come i concerti musicali, sono già nel formato 4:3.
La lista di titoli solo con formato tradizionale è troppo grande per
elencarla qui. Potete ottenere una lista dal Internet
Movie Database (che include anche i dischi con le versioni sia widescreen
che tradizionali), e potete ricercarli in base al formato dello schermo (che
include i dischi con il video girato a pieno schermo 4:3) al The DVD List .
Sul telecomando, premere Sottotitoli, quindi premere
contemporaneamente Clear o 0 (zero), Non c'è bisogno di accedere ai menu.
Alcuni films, specialmente quelli lunghi più di due ore o codificati ad alta velocità di trasferimento, sono registrati nei due strati su un lato del disco. Quando il lettore si posiziona sul secondo strato, il video e l'audio potrebbero bloccarsi per un istante. La lunghezza della pausa dipende dal lettore e dalla disposizione del disco. La pausa non è un difetto del lettore nè del disco. Vedi 1.18 per dettagli.
C'è un elenco di punti di cambio strato su Film Vault DVD Review. Per favore, inviare i nuovi punti a info@dvdreview.com. )L'elenco è diventato troppo lungo per essere contenuto in questa FAQ.)
Alcuni dischi (molti dei quali della Columbia TriStar) hanno 2 canali audio Dolby Surround (o stereo reale) sulla traccia uno e 5.1 canali audio sulla traccia due. Questo perchè alcune Case creano mixaggi sonori separati ottimizzati per il Dolby Surround o stereo, e ritengono che la traccia di default dovrebbe corrispondere alla maggioranza dei sistemi usati. A meno che non abbiate specificatamente selezionato la traccia 5.1 canali (con il pulsante audio sul telecomando o con il menu sullo schermo) il lettore riprodurrà come da impostazione base la traccia 2 canali. (Nota: alcuni lettori come il Sony 3000 hanno la funzione di selezionare automaticamente la prima traccia 5.1.)
Dolby Digital non significa necessariamente 5.1 canali. Vedi 3.6 .
Quasi tutte le funzioni del DVD come la ricerca, pausa e
scansione possono essere disattivate dal disco, che può impedire che il lettore
esegua l' operazione di memorizzare e ripetere un segmento. Se il lettore
utilizza la ricerca temporale per ripetere un segmento, anche un disco con un
organizzazione di ricerca non sequenziale può bloccare la funzione di
ripetizione. In molti casi gli sviluppatori non si rendono nemmeno conto di
avere impedito l'uso di tale funzione.
Non c'è una precisa risposta a questa domanda, in quanto otterrete una diversa risposta da ognuno ai quali la porrete. Il termine "seconda generazione" e "terza generazione" e così via si riferisce sia ai lettori DVD-Video che ai drive DVD-ROM. Generalmente, significano semplicemente versioni più nuove di dispositivi di riproduzione DVD. I termini non sono stati (ancora) usati in riferimento a prodotti DVD che possono registrare, eseguire videogiochi e così via.
Secondo alcune persone, la seconda generazione di lettori DVD uscì nell'autunno del 1997 e la terza generazione è stata quella che è uscita all'inizio del 1998. Secondo altri, la seconda generazione di lettori DVD sarà ad "alta definizione" (vedi 2.12 ) e non uscirà fino al 2003 circa. Ci sono molte confuse variazioni tra questi estremi, incluso il punto di vista che i lettori DTS compatibili o i lettori Divx o i lettori a scansione progressiva costituiscono la terza o quarta generazione.
Le cose sono un po' più chiare per quanto riguarda i PC, dove la seconda
generazione (DVD II) solitamente significa drive DVD-ROM 2x in grado di leggere
CD-R, e la terza generazione (DVD III) solitamente significa drive DVD-ROM 5x
(o talvolta 2x, 4.8x o 6x), pochi dei quali possono leggere DVD-RAM, e alcuni
di essi sono in formato RPC2. Alcune persone ritengono che i drive RPC2 o i 10x
siano della quarta generazione. Vedi la sezione 4.2
per maggiori informazioni sulle velocità. Vedi la sezione 1.10 per una spiegazione su RPC2.
Volete veramente una risposta a questa domanda? Ok, l'avete chiesto voi ...
Ho dimenticato qualcosa?
Il Digital Theater Systems Digital Surround è un formato di codifica audio simile al Dolby Digital. Necessita di un decoder, o nel lettore o come ricevitore esterno. Vedi 3.6.2 per i dettagli tecnici. Alcune persone affermano che a causa del livello di compressione inferiore, il DTS funzioni meglio del Dolby Digital. Altri affermano che non ci sono differenze significativamente percepibili. Per via delle molte varianti nella produzione, mixaggio, decodifica e livelli di riferimento, è quasi impossibile confrontare accuratamente i due formati (il DTS di solito genera un livello sonoro più alto, producendo un suono migliore.
Originariamente il DTS eseguiva direttamente il processo di codifica, ma dall'ottobre 1999 sono disponibili sul mercato codificatori DTS. I titoli DTS sono generalmente considerati come materiale speciale destinato ai patiti dell'audio. E' previsto che la maggior parte dei titoli DTS sarà disponibile nella versione solo-Dolby Digital.
Il DTS è un formato opzionale del DVD. Contrariamente a quanto affermano alcune persone, le specifiche DVD comprendevano un codice ID per il DTS già dal 1996 (addirittura prima che le specifiche fossero ultimate). A causa della lentezza con cui il DTS ha fatto uscire i codificatori e ha testato i dischi, i lettori prodotti prima della metà del 1998 (e moli altri in seguito) ignorarano le tracce DTS. Nel 1997 sono stati prodotti alcuni dischi demo incorporando i dati DTS nella traccia PCM (la stessa tecnica usata dai CD e laserdisc), e questi sono gli unici dischi DVD DTS che funzionano su tutti i lettori. I nuovi lettori compatibili DTS sono arrivati nella metà del 1998, ma i dischi DTS teatrale che usano il flusso audio DTS ID specificato dallo standard DVD-Video non sono apparsi fino al 7 gennaio 1999 (inizialmente era previsto il loro arrivo in tempo per il Natale 1997). Mulan, una animazione direct-to-video (non il film Disney) con colonna sonora DTS è apparso nel novembre del 1998. I lettori compatibili DTS sono contrassegnati dal simbolo ufficiale "DTS Digital Out". Alcuni produttori potrebbero fornire aggiornamenti per rendere compatibili gli attuali lettori con i dischi DTS.
L'audio PCM o il Dolby Digital sono necessari sui dischi 525/60 (NTSC), e
poichè l'unione del PCM e del DTS di solito non lascia abbastanza spazio per il
video con codifica di qualità di un film completo, essenzialmente tutti i
dischi con una traccia audio DTS contengono anche una traccia Dolby Digital.
Ciò significa che tutti i dischi DTS funzioneranno su tutti i lettori DVD, ma è
necessario un lettore compatibile DTS e un decoder DTS per riprodurre il sonoro
DTS. I CD con audio DTS funzionano su tutti i lettori DVD, poichè i dati DTS
sono integrati nelle tracce standard PCM che sono inviati senza alcuna modifica
all' uscita audio digitale.
State probabilmente cercando di riprodurre un disco NTSC su un lettore PAL, ma il vostro TV PAL non è in grado di gestire il segnale. Se il vostro lettore ha un commutatore o un opzione on-screen per selezionare il formato di uscita per dichi NTSC, scegliendo PAL (60 Hz) il problema può essere risolto. Vedi la sezione 1.19 per maggiori informazioni.
Oppure potreste aver collegato una delle uscite componenti (Y, R-Y, o B-Y)
del vostro lettore DVD all'ingresso video composito della vostra TV. Vedi
sezione 3.2 per i dettagli sui collegamenti.
Molti DVD sono etichettati come formato video widescreen
(16:9) su un lato e standard (4:3) sull'altro. Se pensate che i due lati sono
uguali, state probabilmente vedendo il formato 16:9 non compresso sul lato
widescreen. Assomiglia al 4:3 pan & scan, ma se osservate attentamente
scoprirete che l'immagine è compressa orizzontalmente. Il problema è che il
vostro lettore è stato impostato per la TV widescreen. Vedi 1.22 per i dettagli.
Ci sono state numerose notizie di problemi "lip sync", nei quali l'audio ritarda leggermente rispetto al video, ed anche notizie di audio anticipato rispetto al video. La percezione di un problema di sincrono è molto soggettiva -- ad alcune persone dà fastidio mentre non viene percepito affatto da altre persone. Sono stati comunicati problemi su una varietà di lettori (notevolmente su i modelli Pioneer 414 e 717, forse su tutti i modelli Pioneer, alcuni modelli Sony inclusa la serie 500, i nuovi modelli Toshiba incluso il 3109, e alcune schede di decodifica per PC). Anche alcuni dischi hanno maggiori problemi (notevolmente Lock, Stock, and Two Smoking Barrels; Lost In Space; TRON; The Parent Trap; e Austin Powers ).
La causa del problema di sincrono è una complessa interazione di almeno quattro fattori:
Solitamente devono essere presenti i fattori 1 o 2 perchè i fattori 3 o 4 diventino evidenti. Alcuni dischi con gravi problemi di sincrono sono stati ristampati dopo essere stati ricodificati per risolvere il problema. In alcuni casi, il problema del sincrono dei lettori può essere risolto mettendo in pausa o fermando la riproduzione e quindi ripartire, o spegnendo il lettore, attendere qualche secondo e quindi riaccenderlo. La Pioneer ha dichiarato che alterare la sincronizzazione audio-visiva dei propri lettori "per compensare la qualità del software comprometterebbe gravemente la qualità dell'immagine."
Purtroppo, non c'è una risposta semplice e non c'è un rimedio semplice.
Ulteriori lamentele da parte dei clienti motiveranno i costruttori a prendere
con maggiore serietà il problema e ottimisticamente a correggerlo nei prossimi
lettori o con aggiornamenti del firmware.
State vedendo gli effetti della protezione da copia
Macrovision (vedi 1.11 ), probabilmente
perchè state usando il vostro lettore DVD attraverso il vostro VCR o il
combinato VCR/TV (vedi 3.2.1 ).
Alcuni film su DVD contengono funzioni nascoste, spesso chiamate "uova di Pasqua". Queste sono schermate extra o videoclip nascosti nel disco dagli sviluppatori. Per esempio, Dark City include scene dai film Lost in Space e Twin Peaks sepolte nelle pagine delle biografie di William Hurt e di Keifer Sutherland. C'è anche un divertente gioco "Shell Beach" interamente intrecciato ai menu. Su Mallrats, forse per indicare che il DVD è già diventato troppo postmoderno, c'è un clip nascosto del regista che vi dice di smettere di cercare le uova di Pasqua e di fare qualcosa di più utile.
E' più divertente cercarsi da soli le funzioni nascoste, ma se avete bisogno
di aiuto, il migliore elenco è a DVD Review
Le barre nere fanno parte del processo letterbox (vedi 3.5 ), e in molti casi non potrete toglierle. Se impostate l'opzione display del vostro lettore su pan & scan (talvolta chiamato fullscreen o 4:3) invece di letterbox, non ci saranno miglioramenti poichè nessun film su DVD è uscito con questa funzione attivata.
In alcuni casi, sullo stesso disco ci può essere sia una versione del film fullscreen che una versione letterbox, con una varietà di modi per ottenere la versione fullscreen (di solito ne funziona solo uno, quindi potreste dover provarli tutti e tre):
Il DVD è stato progettato per visualizzare i film sulla TV nel miglior modo possibile. Poichè la maggioranza dei film sono più larghi della maggioranza delle TV, il formato letterbox conserva l'aspetto teatrale del film. (Nessuno si lamenta del fatto che al cinema l'immagine viene tagliata in alto e in basso.) Il DVD è pronto per le TV del futuro, che saranno widescreen. Per queste ed altre ragioni, molti film su DVD sono disponibili soltanto nel formato widescreen.
Circa due terzi dei film widescreen sono girati col rapporto d'immagine 1,85 ("flat") o inferiore. In questo caso, la reale dimensione delle immagini sulla vostra TV è la stessa di una versione letterbox e di una full-frame, a meno che non venga usata la tecnica pan & scan per ingrandirle (che taglia porzioni di immagine). In altre parole, l'immagine ha la stessa dimensione, con materiale aggiuntivo visibile in alto e in basso nella versione fullscreen. Usando ancora altre parole, il letterboxing ricopre la parte di immagine che veniva coperta anche nei cinema, oppure permette di vedere l'intera immagine widescreen per i film più larghi di 1,85), in questo caso l'immagine letterbox è più piccola e ha meno dettagli della versione pan & scan
Per una spiegazione dettagliata sul perchè molti cinefili preferiscono la modalità letterbox, vedere la pagina Widescreen Cinema e Letterbox/Widescreen Advocacy Page. Per una spiegazione sul widescreen anamorfico e per link ad altri siti Web per maggiori informazioni, vedere 3.5. Per un punto di vista anti-letterbox, consultate la FAQ About Letterboxing (Letterschlocking), dopo di che potreste voler leggere una pagina di rifiuto.
La migliore soluzione a tutta questa confusione è il FlikFX Digital Recomposition System, "il più grande progresso nell'entertainment da 57 anni."
Poichè i DVD sono letti da un laser, sono resistenti --fino a un certo punto-- alle impronte digitali, polvere, macchie e graffi (vedi 1.15 per maggiori informazioni). Comunque, la contaminazione della superficie e i graffi possono causare errori nei dati. Su un lettore video, gli effetti degli errori nei dati spaziano da lievi artifici video a salti di fotogramma fino alla completa irriproducibilità. Quindi è una buona idea prendersi cura dei vostri dischi. In genere trattateli allo stesso modo in cui trattereste un CD.
Il vostro lettore non può essere danneggiato da un disco graffiato o sporco, a meno che ci siano sopra quantità di sostanze nocive che possano effettivamente colpire le lenti. Di nuovo, e' meglio tenere puliti i dischi, cosa che manterrà pulito anche l'interno del vostro lettore. Non cercate mai di leggere un disco incrinato, poichè potrebbe frantumarsi e danneggiare il lettore. Probabilmente non succede nulla a lasciare il disco nel lettore (anche se è in pausa e sta ancora girando), però lasciarlo girare senza controllo per molto tempo non è consigliabile.
Generalmente, non c'è bisogno di pulire le lenti del lettore, poichè l'aria spostata dalla rotazione del disco le mantiene pulite. Comunque, se usate comunemente un disco per pulire le lenti del vostro lettore CD, potreste voler fare lo stesso con il vostro lettore DVD. Raccomando di usare esclusivamente un disco progettato per la pulizia dei lettori DVD, poichè ci sono lievi differenze nel posizionamento delle lenti.
Non c'è bisogno di allineare periodicamente la testina laser. A volte il laser può deviare dal proprio allineamento, sopratutto dopo un utilizzo brusco del lettore, ma ciò non è un caso di ordinaria manutenzione. Cura e manutenzione dei DVD
Maneggiare solo nel centro o dal bordo esterno. Non toccate la superficie brillante con le dita unte di popcorn.
Riponetelo nella custodia protettiva quando non lo usate. Non incurvate il disco quando lo togliete dalla custodia, e fate attenzione a non graffiarlo quando lo mettete nella custodia o sulla slitta del lettore.
Assicuratevi che il disco sia correttamente alloggiato sulla slitta del lettore prima di chiuderla.
Non esponetelo a fonti di calore, luce solare diretta (vicino alla finestra o in auto in periodi caldi), tenetelo lontano da animali, bambini ed altre forze distruttive. I campi magnetici non hanno effetto sui DVD.
Colorare il margine esterno del DVD con una pennarello verde non disturba la qualità audio o video. I dati vengono letti basandosi sulle interferenze dei pit a 1/4 della lunghezza d'onda del laser, una distanza inferiore 165 nanometri. Un punto di colore che in media è 3 milioni di volte più lontano non influirà minimamente.
Pulizia e riparazione dei DVD
Se notate dei problemi nella riproduzione di un disco, potreste essere in grado di risolverli con una semplice pulizia.
Se continuate ad avere problemi dopo aver pulito il disco, potreste provare a riparare uno o più graffi. A volte anche i graffi come capelli possono causare errori se coprono un intero blocco ECC. Esaminate il disco, tenendo presente che il laser legge dalla fine. Ci sono essenzialmente due metodi per riparare i graffi: 1) ricoprite o riempite il graffio con un materiale ottico; 2) lucidare la zona del graffio. In commercio ci sono prodotti che fanno una o ambedue le cose, o potreste comprare un composto per lucidare o del dentifricio e farlo da soli. Il trucco è di lucidare via il graffio senza provocarne di nuovi. Una miriade di piccoli graffi di lucidatura possono causare più danno di un grosso graffio. Come per la pulizia, lucidare solo in direzione radiale.
Biblioteche, video noleggi ed altri utilizzatori che hanno bisogno di pulire molti dischi potrebbero investire in una macchina per lucidatura professionale che può ripristinare un disco alle condizioni originarie dopo un incredibile numero di abusi. Tenete presente che lo strato dei dati sul DVD è profondo soltanto la metà di un CD, pertanto un DVD può essere rilucidato circa la metà di volte.
Un lettore DVD progressive-scan converte il video interlacciato (480i) del DVD nel formato progressive (480p) per essere collegato ad uno schermo progressive (31.5 kHz o superiore). (Vedere 3.8 per una spiegazione sulla scansione interlacciata o progressive.) I lettori progressive funzionano con tutti i titoli DVD standard, ma rendono al meglio con i film riversati da pellicola. Il risultato è un significativo aumento della risoluzione verticale, per immagini più dettagliate e simili alla pellicola.
Toshiba ha sviluppato il primo lettore progressive-scan (SD5109, 800 dollari) nella metà del 1998, ma non lo ha distribuito fino all'autunno del 1999 a causa dei problemi dovuti alla protezione anti-copia. Anche Panasonic ha distribuito un lettore progressive-scan (DVD-H1000, 3000 dollari) all'incirca nello stesso periodo. Al CES Show nel gennaio 2000, la maggior parte dei fabbricanti di lettori DVD parlavano dell'imminente arrivo dei lettori progressive. E' anche possibile comprare un moltiplicatore di linea esterno, come il DVDO, per convertire l'uscita di un lettore DVD standard in progressive scan. Tutti i computer DVD sono lettori progressive, poichè il video viene visualizzato su un monitor progressive, ma la qualità varia molto. (Vedere 4.1 e 2.12.)
La conversione del video DVD interlacciato in video progressive comporta
molto più che rimettere insieme fotogrammi. Ci sono essenzialmente due modi per
convertire da interlacciato a progressive:
1- Re-interleaving (chiamato anche weave). Se il video originale
proviene da una fonte progressive, come la pellicola, i due campi possono
essere ricombinati in un unico frame.
2- Line doubling (chiamato anche bob). Se il video originale
proviene da una fonte interlacciata, riunire semplicemente i due campi
provocherà artifici nel movimento (l'effetto ricorda una zip), quindi ogni
linea di un singolo campo viene ripetuta due volte per formare un frame. I
migliori line doubler usano l'interpolazione per produrre nuove linee
che sono una combinazione delle linee superiori e inferiori. Il termine line
doubler è vago, poichè quelli più economici eseguono soltanto la sdoppiatura,
mentre quelli più costosi (che contengono elaboratori di segnale digitale)
possono anche ricreare la grafica.
(3- In realtà esiste un terzo modo, chiamato de-interlacciamento field-adaptive,
che esamina i singoli pixel attraverso tre o più campi e selettivamente esegue
l'elaborazione delle parti di immagine nel modo più appropriato. La maggioranza
dei sistemi che offrono una buona qualità costano 10.000 dollari e oltre,
pertanto ci vorrà un po' prima di vederli nei lettori DVD consumer.)
(4- C'è anche un quarto modo, chiamato de-interlacciamento motion-adaptive,
che esamina i vettori di movimento MPEG-2 o esegue una completa elaborazione
dell'immagine che identifica gli oggetti in movimento per poter utilizzare
selettivamente la tecnica "weave" o "bob" nelle zone
appropriate dell'immagine. La maggior parte dei sistemi che utilizzano tale
tecnica costano 50.000 dollari ed oltre (escludendo l'efficace ma ormai defunto
Chromatic Mpact2 chip).
Ci sono tre tipi più comuni di sistemi de-interlacciamento:
1- integrato. Questo di solito è il migliore, nel quale il
de-interlacciatore è integrato nel decoder MPEG-2 in modo da poter leggere i
flag MPEG-2 ed analizzare il video codificato per determinare quando effettuare
lo sdoppiamento (bob) e quando ricostruire le linee (weave). La maggioranza dei
computer DVD usano questo metodo.
2- interno. Il video digitale proveniente dal decoder MPEG-2 viene
trasferito ad un chip separato per il de-interlacciamento. Lo svantaggio è che
i flag MPEG-2 e i vettori di movimento non sono più utilizzabili dal sistema
come aiuto per determinare l'originario formato e cadenza.
3- esterno. Il video analogico proveniente dal lettore DVD viene
trasferito ad un line doubler separato o ad un display con un line doubler
incorporato. In questo caso, la qualità video viene leggermente peggiorata
essendo riconvertita dall'analogico al digitale, e spesso ancora all'analogico.
Comunque, per i sistemi di proiezione di alta gamma, un moltiplicatore di linea
separato (che esegue il "bob" e il "weaves" e
l'interpolazione nei vari tassi di scansione) può ottenere i migliori
risultati.
(Nota: da quello che ho potuto riscontrare, il Panasonic DVD-H1000 e i modelli Toshiba (SD5109, SD9100, SD6200, SD9200) utilizzano tutti un chip di de-interlacciamento interno Genesis gmVLX1A. Il Princeton PVD-5000 utilizza un decoder Sigma Designs con de-interlacciamento integrato. I lettori Toshiba "Super Digital Progressive" e il Panasonic DVD-H1000 utilizzano oversampling chroma 4:4:4, che fornisce un leggero aumento di qualità dal formato nativo del DVD 4:2:0.)
Un lettore DVD progressive deve determinare quale modalità usare, line-doubling o re-interleaving. Nel secondo caso, il lettore deve anche tenere conto della differenza tra il frame rate della pellicola (24Hz) e il frame rate della TV (30 Hz). Poichè lo stratagemma del pulldown 2-3 non può essere usato per distribuire i fotogrammi nei campi video, risultano degli artifatti di movimento peggiori di quelli ottenuti col video interleaved. Comunque, l'aumento di risoluzione compensa tali difetti. I lettori progressive sofisticati come il Princeton PVD-5000 e i DVD per computer aggirano il problema visualizzando le immagini in multipli di 24 Hz e cioè 72 Hz, 96 Hz e così via.
Un lettore progressive deve anche tener conto del problema che a volte il video non ha una cadenza pulita (come quando viene montato dopo essere stato convertito in video interlacciato, quando i campi difettosi vengono rimossi durante la codifica o quando viene ritoccata la velocità del video per farla combaciare con la traccia audio). Un altro problema è che molti dischi DVD vengono codificati con flag MPEG-2 sbagliati, quindi il re-interleaving deve riconoscere e trattare i casi patologici. In alcuni casi è praticamente impossibile determinare se una sequenza è un video interlacciato a 30 frame o un video progressive a 30 frame. Per esempio, il documentario in Apollo 13 è in video interlacciato codificato come se fosse progressive. Altri casi di codifica non corretta sono Fargo e More Tales of the City.
Un problema che si sta diffondendo è che molti TV con ingressi progressive non consentono di cambiare il rapporto di proporzione dell'immagine. Quando un segnale non-anamorfico viene inviato a questi TV, essi la allungano! Prima di acquistare un HDTV, assicuratevi che consenta di modificare il rapporto di proporzione agli ingressi progressive.
Proprio perchè i primi computer con DVD ottenevano scarsi risultati nella visualizzazione progressive-scan dei DVD, anche la prima generazione di lettori consumer progressive è un po' deludente. Tuttavia, poichè la tecnologia migliora e i produttori di DVD diventano più attenti alle procedure che devono rispettare per assicurare una buona visualizzazione progressive, e poichè un numero sempre maggiore di schermi progressive appariranno nelle case, l'esperienza migliorerà senza dubbio, portando l'effetto del cinema in casa ancor più vicino alle vere sale cinematografiche.
Le specifiche DVD sono complesse ed aperte a varie interpretazioni. Anche lo sviluppo dei titoli DVD-Video è molto complesso. Come per tutte le nuove tecnologie, ci sono qua e la' problemi di compatibilità. Lo standard DVD-Video non è sostanzialmente cambiato dalla sua ultimazione nel 1996, tuttavia molti lettori non lo supportano correttamente. I dischi sono diventati più complessi col miglioramento degli strumenti di authoring, quindi i dischi più recenti spesso scoprono dei difetti di progettazione dei lettori. Alcuni dischi hanno problemi o non funzionano affatto in certi lettori. In alcuni casi, i costruttori sono in grado di risolvere il problema con un aggiornamento del lettore (consultate il supporto tecnico), in altri casi i produttori del disco devono effettuare una nuova realizzazione del titolo per correggere un problema di authoring o per aggirare un difetto del lettore.
Qui sotto troverete i problemi riferiti dai lettori di questa FAQ. L'autore della FAQ non ha verificato queste segnalazioni e non si assume alcuna responsabilità circa la loro esattezza. Per favore, informatemi di altri problemi confermati.
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Titolo |
Lettore |
Problema |
Soluzione |
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vari titoli Polygram |
Primi modelli Toshiba e Magnavox |
non carica o si blocca |
l'aggiornamento è disponibile presso i centri di assistenza Toshiba |
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vari titoli Central Park Media (anime) |
problemi simili a The Matrix |
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The
Abyss, disco 2 |
primi modelli Toshiba |
non carica o si blocca |
l'aggiornamento è disponibile presso i centri di assistenza Toshiba |
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American
Pie |
Philips
940 |
si blocca al cambio di strato (1:17:09) |
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Arlington
Road |
vedi
Cruel Intentions |
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Armageddon |
Panasonic A115-U e A120-U |
non lo carica |
staccate la spina del lettore con il disco inserito, reinseritela e accendete il lettore |
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serie TV Avenger (A&E) |
Toshiba SD-3108 |
il lettore si blocca |
l'aggiornamento è disponibile presso i centri di assistenza Toshiba |
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Philips 930, 935 |
non carica |
consultare Philips per l'aggiornamento del firmware |
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Cruel Intentions |
Alcuni JVC e Yamaha |
un errore nella prima versione scombina il controllo per bambini, provocando la mancata lettura degli altri dischi |
resettare il lettore o procurarsi la versione corretta del disco o impostare il codice del paese del controllo bambini come AD con la password 8888 |
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Deep Blue
Sea |
Problemi simili a The Matrix |
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Dragon's
Lair |
Toshiba
SD-2109/3109 |
vari |
l'aggiornamento è disponibile presso i centri di assistenza Toshiba |
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la maggior parte dei Samsung, Aiwa |
vari |
consultate Samsung (800-726-7864) o Aiwa per aggiornamenti del firmware |
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Entrapment |
JVC |
si blocca |
consultate JVC per l'aggiornamento del firmware |
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Space Ace |
vedi Dragon's Lair |
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The Last
Broadcast |
GE 1105P |
non carica |
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Lost In
Space |
Sharp |
l'immagine si blocca |
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Creative DXR3 |
l'immagine su blocca, audio fuori sincrono |
cercate i driver aggiornati |
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The Matrix |
vari lettori |
vari problemi |
dettagli su PCFriendly
tech support |
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The Mummy |
Philips
930, 935 |
non carica |
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Idle Hands |
vedi Cruel Intentions |
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Saving Private Ryan |
distorsione (imbrattamento, lampi) nella scena della spiaggia alla fine del cap. 4 |
Questo è un effetto voluto nella ripresa del film. Smettete di riportare i dischi. |
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Space Ace |
Toshiba 2109, 3109 (prima della metà del 1999) |
non riproduce correttamente |
l'aggiornamento del firmware è disponibile presso Toshiba |
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Stargate SE |
Magnavox 400AT |
si blocca sul commento del regista |
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Stuart Little |
Apex AD-600A |
non riproduce |
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Tomorrow
Never Dies |
Sharp
600U |
blocca il lettore |
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Universal Soldier |
Wharfedale 750 |
interruzione dell'immagine dopo il cap. 30 |
potrebbe essere un problema del disco |
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Wild Wild
West |
Samsung DVD
709, Philips 930, 935; GE 1105P |
non lo carica |
consultate Samsung (800-726-7864), Philips o GE per l'aggiornamento firmware |
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You've
Got Mail |
vari lettori |
vari problemi |
dettagli su PCFriendly tech support |
Per altri problemi relativi al DVD e home theater, provate Ask Digital Man, Doc DVD, o DVD Digest's Tech Support Zone. Per problemi relativi al DVD sui computer, vedere 4.6. Il Dell Inspiron 7000 DVD Movie List tratta problemi specifici su Inspiron.
Il DVD include la gestione del controllo di accesso per bloccare la riproduzione e per le versioni multiple di un film su un singolo disco. I lettori (inclusi i lettori software dei PC) possono essere impostati su uno specifico livello di blocco usando le impostazioni sullo schermo. Se un disco con un livello superiore a quello viene inserito nel lettore, non funzionerà. In alcuni casi, programmi differenti sul disco hanno differenti livelli di blocco. Le impostazioni di livello possono essere protette con una password.
Un disco può anche essere progettato in modo da riprodurre una diversa versione del film a seconda del livello di blocco impostato nel lettore. Utilizzando la funzione dei cambi di scena senza interruzione del DVD, le scene di dubbio gusto vengono automaticamente saltate o sostituite in riproduzione. Ciò richiede che il disco sia sviluppato attentamente in modo che le scene alternative e i punti di cambio scena non provochino interruzioni o discontinuità nella colonna sonora. Non c'è un modo standard per identificare i dischi con contenuto multi-rated.
Purtroppo, sono stati prodotti pochissimi dischi multi-rating. Gli studios di Hollywood non sono convinti che ci sia abbastanza richiesta per giustificare il lavoro aggiuntivo che ciò comporta (riprese di materiale aggiuntivo, registrazioni audio aggiuntive, editing di nuove sequenze, creazione di punti di cambio scena, sincronizzazione della colonna sonora sui salti, sottoporre le nuove versioni alla valutazione del MPAA, affrontare il problema dei lettori che non implementano correttamente i cambi di scena del controllo bambini, considerare che le catene di negozi video rifiutano i dischi dal contenuto non classificato e molto altro). Se questa funzione è per voi importante. fatelo sapere agli studios. Un elenco di indirizzi degli case cinematografiche è disponibile su DVD File e c'è un'area dedicata agli Studio e al Manufacturer Feedback su Home Theater Forum.
I dischi multi-rating comprendono Kalifornia, Crash, Damage, Embrace of the Vampire, Poison Ivy, Species II. I dischi che utilizzano i cambi di scena multi-story (non sempre senza interruzioni) per versioni con tagli del regista o edizioni speciali comprendono Dark Star, Stargate SE, The Abyss, Independence Day, e Terminator 2 SE (uscita 2000).
Un'altra opzione è di usare un lettore software su un computer in grado di leggere una "play list" dove viene indicato il punto in cui saltare le scene o azzerare l'audio. Le play list possono essere create per le migliaia di film su DVD che sono stati prodotti senza le funzioni di controllo bambini. Esisteva un lettore shareware Cine-bit DVD Player che aveva questa caratteristica, però a quanto pare è stato ritirato a causa di minacce legali da parte di Nissim, la quale sembra determinata a reprimere proprio il mercato che dichiara di supportare. Pochi altri progetti sono al momento in fase di sviluppo.
Una ulteriore opzione è TVGuardian o Curse Free TV, un dispositivo che si pone tra il lettore DVD e la TV in modo da filtrare profanità e linguaggio volgare. La scatola legge il testo dei sottotitoli e automaticamente toglie l'audio e fornisce sottotitoli in sostituzione delle parole sgradevoli. (Notare che le attuali versioni di questi dispositivi non funzionano con le connessioni audio digitali.)
In effetti nell'industria DVD viene usato un eufemismo, nel quale "titoli multi-camera" --pronunciato con la corretta inflessione-- si riferisce ai titoli per soli adulti. Comunque, a parte le centinaia di dischi X-rated, non moltissimi DVD sono multi-camera, poichè ciò comporta un lavoro aggiuntivo e limita la durata di riproduzione (un segmento con due camere consuma il doppio dello spazio sul disco).
Short Cinema Journal vol. 1 è stato uno dei primi ad usare camere multiple, nell'animato "Big Story", che è anche disponibile sul DVD Demystified sample disc. Ultimate DVD (Gold o Platinum) è un altro disco con esempi di camere multiple. King Crimson: Deja Vroomcontiene eccellenti angolature, che vi permettono di focalizzare uno qualsiasi dei musicisti. Altri dischi multicamera comprendono Dave Matthews Band: Listener Supported, Metallica Cunning Stunts, Sarah McLachlan Mirrorball. Alcuni film, come Detroit Rock City (KISS video), Ghostbusters SE, Mallrats, Suicide Kings, Terminator 2 SE, e Tomorrow Never Dies SE usano il multi-camera nei supplementi.
Potete consultare un elenco incompleto di dischi multi-camera eseguendo una ricerca estesa su DVD File o una power search su DVD Express. Per eliminare i titoli per adulti su DVD Express, selezionate tutti gli elementi nell'elenco delle categorie (cliccate top entri, Shift-click sull'elemento inferiore) quindi deselezionate Adult (Ctrl-click).
Le biblioteche e il mercato dei DVD a noleggio spesso vogliono etichettare i dischi o attaccare strisce magnetiche di sicurezza. Le etichette rettangolari e le strisce sono una cattiva idea, dato che possono sbilanciare il disco e provocare errori, o addirittura danneggiare il lettore, soprattutto se, mentre il disco sta girando, esse si staccano. Sarebbe meglio non usare proprio le etichette, ma se dovete, utilizzate un'etichetta a forma di anello da applicare al centro del disco. Poichè l'etichetta non interferisce con l'aggancio del lettore sul perno, questo dovrebbe essere un buon sistema. Se usate un'etichetta non circolare, sistematela il più vicino possibile al centro per minimizzare lo sbilanciamento. Potrebbe anche aiutare mettere una seconda etichetta dalla parte opposta allineata con la prima.
Nella maggioranza dei casi una migliore alternativa è di usare una custodia di sicurezza che può essere aperta soltanto con speciali attrezzature nel negozio o alle casse. Codici a barre, etichette e strisce di sicurezza possono così essere applicate sulla custodia evitando di danneggiare il disco (o il lettore). Ciò si adatta anche ai dischi doppia faccia, che non hanno spazio per le etichette.
Non in tempi brevi. Il DVD registrabile è soltanto per i
dati utilizzati dai computer, non per il video televisivo. (vedi 1.14 ). Ci vorrà un po' di tempo prima che le
dimensioni del mercato abbattano i costi al livello dei VCR, incluso
fondamentalmente il più basso costo della tecnologia per la produzione
dell'hardware e dei dischi (questo è un appello ai produttori), pertanto se il
DVD sarà un successo commerciale potrebbe sostituire molti VCR in quindici o in
venti anni.
Si. Alcuni produttori di drive CD-ROM prevedono di cessare
la produzione di drive CD-ROM fra qualche anno a favore dei drive DVD-ROM.
poichè i drive DVD-ROM sono in grado di leggere i CD-ROM, c'è un percorso di
migrazione di compatibilità in avanti.
No, il DVD utilizza un laser di lunghezza d'onda più piccolo
per permettere di usare pit più piccoli in tracce più vicine tra loro. Il laser
del DVD inoltre deve focalizzare le tracce più saldamente e a un differente
livello. Infatti, un disco fatto su un attuale masterizzatore CD-R potrebbe non
essere leggibile da un drive DVD-ROM (vedi 2.4.3 ).
E' improbabile che ci saranno "aggiornamenti" per convertire i drive
CD-R in DVD-R, poichè ciò probabilmente costerebbe più che comprare un nuovo
drive DVD-R.
In questo caso effettivamente ci sono molte domande e molte
risposte, trattate nelle seguenti sezioni.
[Notare la differenziazione tra DVD (in generale) e
DVD-ROM (dati per computer).
Si. Tutti i lettori e i drive DVD leggeranno gli audio CD (Libro Rosso). Ciò veramente non sarebbe richiesto dalle specifiche DVD, ma fino ad ora tutti i produttori hanno stabilito che i loro apparecchi DVD leggeranno i CD.
D'altra parte, non potete riprodurre un DVD su un lettore di CD. (I pit sono più piccoli, le tracce sono più vicine, lo strato dei dati si trova ad una distanza diversa dalla superficie, la modulazione e differente, il codice di correzione degli errori è nuovo, ecc.). Inoltre, non potete inserire dati CD audio in un DVD e farlo riprodurre da un lettore DVD. (I frames audio del Libro Rosso sono differenti dai settori dei dati del DVD.)
Si. Tutti i drive DVD-ROM leggeranno i CD-ROM (Libro Giallo). Il software su CD-ROM girerà bene in un sistema con DVD-ROM.
Comunque, i DVD-ROM non sono leggibili dai
drive CD-ROM.
A volte. Il problema è che i CD-R (Libro Arancione Parte II) sono "invisibili" alla lunghezza d'onda del laser DVD perchè il colore usato nei CD-R non riflette il raggio. Alcuni drive DVD-ROM di prima generazione e molti lettori DVD non sono in grado di leggere o CD-R. Anche la formulazione del colore usato dai diversi fabbricanti di CD-R incide sulla leggibilità. La soluzione più comune è di usare due laser di differenti lunghezze d'onda: uno per leggere i DVD e l'altro per i CD-R. Variazioni sul tema includono il "dual discrete optical pickup" della Sony che utilizza un pickup commutabile con ottiche separate, il laser bi-lunghezza d'onda della Sony (inizialmente studiato per la Playstation 2), l' "annular masked objective lens" della Samsung con la condivisione del percorso dell'ottica, Il sistema Toshiba simile alla condivisione del percorso dell'ottica che utilizza un obbiettivo con lenti schermate con un rivestimento che è trasparente solamente alla luce a 650-nm, il gruppo di obbiettivi commutabili della Hitachi e le lenti dual-focus olografico di Matsushita. Il logo MultiRead garantisce la compatibilità con i supporti CD-R e CD-RW, ma purtroppo, pochi fabbricanti lo stanno usando.
Conclusione: se volete un lettore DVD capace di leggere i dischi CD-R, considerate la caratteristica "dual laser" o "dual optics".
Il tentativo di sviluppare un supporto CD-R "Type II" compatibile sia con le lunghezze d'onda dei CD che dei DVD è stato abbandonato.
I drive DVD-ROM non possono registrare su nessun supporto. Esistono alcune
combinazioni di drive DVD-ROM/CD-RW. Gli attuali drive DVD scrivibili vedi (4.3) non possono registrare sui CD-R o i
CD-RW, sebbene le prossime versioni potranno farlo.
Di solito. Il Cd-riscrivibile (Libro Arancione Part III) ha una minore differenza riflettente, che richiede nuovi circuiti di controllo automatico del guadagno (automatic-gain-control AGC). I dischi CD-RW non possono essere letti da molti attuali drive CD-ROM e lettori CD. Il nuovo standard "MultiRead" risolve questo problema, ed alcuni fabbricanti di DVD hanno affermato che lo supporteranno. I circuiti ottici anche nei drive DVD-ROM e nei lettori DVD di prima generazione sono generalmente capaci di leggere i dischi CD-RW, poichè il CD-RW non presenta il problema dell' "invisibiltà" del CD-R. (vedi 2.4.3 ).
Gli attuali drive DVD scrivibili (vedi 4.3 )
non sono in grado di registrare su CD-RW, sebbene le prossime versioni potranno
farlo.
A volte. Non è richiesto dalle specifiche del DVD, ma è facile supportare lo standard Video CD (Libro Bianco) poichè qualsiasi decoder MPEG-2 può decodificare anche l' MPEG-1 di un Video CD. Circa i due terzi dei lettori DVD possono riprodurre i Video CD. I modelli Panasonic, RCA, Samsung, e Sony riproducono i Video CD. I modelli giapponesi della Pioneer riproducono i Video CD mentre i modelli americani precedenti al DVL-909 no. I lettori Toshiba precedenti ai modelli 2100, 3107 e 3108 non riproducono i Video CD.
La risoluzione dei VCD è 352x288 per il PAL e 352x240 per NTSC. Il modo in cui molti lettori di DVD e di Video CD compensano la differenza è di tagliare via le linee extra o di aggiungere linee vuote. Quando riproducono VCD PAL, i lettori Panasonic e gli RCA NTSC a quanto pare tagliano 48 linee (17%) dal basso. I lettori Sony NTSC ridimensionano tutte le 288 linee per adattarle al formato.
Poichè i VCD PAL vengono codificati per essere riprodotti a 25 fotogrammi al secondo da film a 24 fps, di solito c'è un aumento di velocità del 4%. Il tempo di riproduzione è più corto e l'audio è innalzato di tono (circa mezzo semitono), a meno che non sia digitalmente elaborato prima della codifica per riportare il tono alla normalità. Ciò si verifica anche per i DVD PAL (vedi 1.19).
Tutti i computer con DVD-ROM possono riprodurre i Video CD (con il software giusto).
I lettori standard VCD non possono riprodurre i DVD.
Nota: Molti VCD asiatici ottengono due colonne sonore inserendo una lingua sul canale sinistro e un'altra sul destro. I due canali sono mixati insieme e provocano confusione su un impianto stereo a meno che aggiustiate il bilanciamento o scolleghiate un'entrata per avere un solo canale.
Per ulteriori informazioni sul Video CD, consultate la Video CD FAQ di Glenn Sanderse su CDPage.
Generalmente no. Il Super Video CD (SVCD) è un miglioramento del Video CD che è stato sviluppato da un comitato di produttori e ricercatori supportato dal governo Cinese, in parte per schivare i diritti d'autore della tecnologia DVD e in parte per creare pressione per ottenere prezzi più bassi dei lettori DVD e dei dischi in Cina. Le specifiche finali del SVCD sono state comunicate nel settembre 1998, vincendo sul C-Cube's China Video CD (CVD) e sul HQ-VCD (degli sviluppatori del Video CD originario). In termini di qualità audio/video, il SVCD si colloca tra il Video CD e il DVD, usando un drive CD a 2x per supportare video VBR MPEG-2 a 2.2 Mbps (alla risoluzione di 480x480 (NTSC) o 480x567 (PAL)) e audio a 2 canali MPEG-2 Layer II. Come per il DVD, può supportare grafica per sottotitoli. E' tecnicamente semplice rendere compatibile un lettore DVD-Video con il SVCD, però è un' operazione che si sta eseguendo principalmente sui modelli DVD asiatici. Il lettore Philips DVD170 può essere aggiornato (utilizzando un disco speciale) per poter riprodurre i dischi SVCD. E' improbabile che il SVCD esca al di fuori della Cina e nei paesi limitrofi.
I lettori SVCD non possono riprodurre i DVD, poichè i lettori sono basati su drive CD.
Vedi la Super Video CD Overview di Jukka Aho e la Super Video CD FAQ per maggiori informazioni.
Non ancora. Poichè i Photo CD
utilizzano solitamente i supporti CD-R, potrebbero avere i problemi dei CD-R
(vedi 2.4.3 ). A parte questo, i lettori DVD
potrebbero supportare i Photo CD con poche lire in più e un permesso della
Kodak. Nessuno ha annunciato un simile lettore. Molti drive DVD-ROM leggeranno
i Photo CD (se essi leggono i CD-R) poichè è semplice supportare gli standard
multisessione XA e Libro Arancione. La domanda più importante è, " I
sistemi operativi o i programmi supportano i Photo CD?" ma questo va oltre
lo scopo di questa FAQ.
Generalmente, no. Gli attuali lettori DVD non riproducono i dischi CD-i (Libro Verde). La Philips una volta annunciò che avrebbe costruito un lettore DVD che supportasse i CD-i, ma fino ad ora non è mai apparso. Alcune persone pensano che la Philips stia per creare un formato "DVD-i" nel tentativo di far resuscitare il CD-i (e quindi recuperare un po' più di quei miliardi di dollari che ci avevano investito). Un PC con DVD-ROM con una scheda CD-i dovrebbe essere in grado di riprodurre i dischi CD-i.
Esistono anche i "CD-i movies" che utilizzano il formato CD-i Digital Video che è stato il precursore dei Video CD. I primi dischi CD-i DV non funzioneranno sui lettori DVD o VCD, mentre i più recenti CD-i movies, che utilizzano il formato standard VCD, funzioneranno su tutti i lettori che sono in grado di riprodurre i VCD (vedere 2.4.5).
Vedere la CD-i FAQ di Jorg Kennis per maggiori informazioni sui CD-i.
Si. I lettori DVD riprodurranno la musica dagli Enhanced Music CD (Libro Blu, CD Plus, CD Extra), e i drive DVD-ROM riprodurranno la musica e leggeranno i dati dagli Enhanced CD. Anche i più vecchi formati ECD quali i mixed mode e track zero (pregap, traccia nascosta) dovrebbero essere compatibili, ma c'è un problema di salto della traccia zero con la Microsoft ed altri driver CD/DVD-ROM.
Solo il lettore Pioneer DVL-9 e il Pioneer karaoke DVD modello
DV-K800 e DVK-1000 sappiamo che supportano il CD+G. La maggior parte degli
altri lettori DVD-V probabilmente non supporteranno questo formato
principalmente obsoleto. Tutti i drive DVD-ROM supportano il CD+G, però è
necessario del software speciale per utilizzarlo.
Un tipo di CDV, talvolta chiamato Video Single è, a dire il
vero, una strana combinazione tra CD e laserdisc. Una parte del disco contiene
20 minuti di audio digitale ascoltabile su qualsiasi lettore CD o DVD. L'altra
parte contiene 5 minuti di video analogico e audio digitale nel formato
laserdisc, riproducibile solo su un sistema CDV compatibile. I lettori della
Pioneer che uniscono DVD e laserdisc sono gli unici lettori che possono
riprodurre i CDV.
I lettori LD/CDV non possono riprodurre i DVD (Vedi 2.5
per maggiori informazioni su LD.)
Principalmente no. MP3 è il formato di compressione audio MPEG-1 Layer 3. (MP3 non significa MPEG-3, che non esiste.) Le specifiche del DVD consentono solamente il Layer 2 per l'audio MPEG. L'MP3 può essere riprodotto sui computer con un drive DVD-ROM. Pochi lettori DVD (Apex/REC/VDDV, I-Jam, Lasonic, Nintaus, Raite [AV Phile/Hoyo/KiSS/Monica/Monyka/Tokai/Yamakawa], Sampo, Shinco) possono riprodurre i CD con MP3. (Vedi 6.2 per i siti Web delle Case.)
Si. Il Pacific Microsonic HDCD (high-definition compatible digital) è un processo di codifica che migliora i CD audio così da poterli riprodurre sui normali lettori CD e sui lettori DVD (e presumibilmente suonano meglio dei CD normali) inoltre produce altri 4 bits di precisione (20 bits invece di 16) quando viene riprodotto su lettori CD e DVD corredati di decoder HDCD.
No. I lettori DVD standard non riproduceranno i laserdisc, e non potrete riprodurre un disco DVD su nessun lettore laserdisc standard. (I laserdisc utilizzano video analogico, il DVD utilizza video digitale; sono formati molto diversi.)
Comunque, Pioneer produce lettori combinati che riproduce laserdisc e DVD (ed anche CDV e CD audio). Inoltre ci sono voci che la Denon e Samsung stiano lavorando sui lettori LD/DVD.
Quando questa domanda fu inizialmente posta su questa FAQ, prima ancora che il DVD fosse disponibile, la gente si chiedeva se il DVD avrebbe sostituito il laserdisc ( ed alcuni sostenevano che ciò non sarebbe mai accaduto -- che il DVD non si sarebbe affermato e che i suoi sostenitori sarebbero ritornati umilmente al laserdisc). Dopo l'uscita del DVD, divenne chiaro che esso avrebbe destinato il laserdisc ad una rapida oscurità. Pioneer Entertainment, campione del laserdisc da lunga data, lo ha abbandonato nel giugno del 1999. Ciò è accaduto prima di quanto la stessa Pioneer avrebbe creduto possibile, (nel settembre 1998 il presidente della Pioneer Kaneo Ito disse che l'azienda prevedeva la presenza sul mercato di prodotti laserdisc per un altro anno e mezzo o due).
I laserdisc riempiono ancora un'importante nicchia nell'educazione e nell'addestramento, ma come formato di intrattenimento sta svanendo molto rapidamente. Gli attuali lettori e dischi saranno reperibili ancora per molto tempo, e i nuovi dischi verranno ancora prodotti, poichè il laserdisc si è molto consolidato negli ultimi 20 anni come un formato per gli appassionati del video. Ci sono oltre 9000 titoli su laserdisc negli USA e un totale di più di 35000 titoli in tutto il mondo che possono essere riprodotti su oltre 7 milioni di lettori. Ci vorranno diversi anni perchè il DVD raggiunga questi livelli, e ciò nonostante, non c'è motivo per i possessori di lettori laserdisc di smettere di comprare o riprodurre i laserdisc, soprattutto i titoli più rari che probabilmente non usciranno su DVD se non fra molto tempo. Un aspetto favorevole è che i laserdisc (specialmente quelli usati) si possono reperire a prezzi d'occasione.
Per maggiori informazioni su laserdisc, consultate Leopold's FAQ su http://www.cs.tut.fi/~leopold/Ld/FAQ/index.html, e Bob Niland's FAQs e notizie su http://www.frii.com/~rjn/laser/(notizie riprese dal Widescreen Review magazine).
E' improbabile. I circuiti del DVD sono completamente differenti, la testina laser ha una lunghezza d'onda diversa, il controllo del tracking è più preciso ecc. Non è stato annunciato nessun aggiornamento hardware, è comunque sarebbe più costoso dell'acquisto di un lettore DVD da mettere a fianco del lettore laserdisc.
Risposte brevi: parzialmente. No.
Per iniziare, alcune veloci definizioni: HDTV (high-definition TV) comprende televisori sia analogici che digitali che hanno un rapporto d'immagine di 16:9 e circa 5 volte la risoluzione della TV standard (doppia verticale, doppia orizzontale, immagine più larga). DTV (digital TV) riguarda le trasmissioni digitali in genere e per lo standard USA ATSC nello specifico. Lo standard ATSC include sia il formato standard-definition (SD) che quello high-definition (HD). La sigla H/DTV viene spesso usata per indicare in modo specifico la TV digitale ad alta definizione.
Nel dicembre del 1996 la FCC approvò per gli USA lo standard DTV. I televisori HDTV sono disponibili dalla fine del 1998, ma sono molto costosi e non saranno molto diffusi per molti anni. Il DVD apparirà migliore sugli HDTV ma non fornirà le massime risoluzioni.
Il DVD-Video non supporta direttamente HDTV. Nessuno standard digitale HDTV è stato ultimato quando il DVD è stato sviluppato. Per fare in modo di essere compatibile con gli attuali televisori, le risoluzioni video e la velocità del fotogramma sono strettamente legati ai formati video NTSC e PAL/SECAM (vedi 1.19 ). Il DVD usa lo stesso rapporto d'immagine di 16:9 della HDTV e il formato audio Dolby Digital della DTV americana.
HDTV negli USA fa parte del formato ATSC DTV. La risoluzione e la velocità di fotogramma del DTV negli USA generalmente corrisponde alle raccomandazioni per la SD (640x480 e 704x480 a 24p, 30p, 60p, 60i) e per la HD (1280x720 a 24p, 20p e 60p; 1920x1080 a 24p, 30p e 60i). (24p significa 24 fotogrammi progressivi al sec. 60i significa 60 campi interlacciati al sec. [30 frames/sec].) Le attuali specifiche DVD-Video comprendono tutte quelle richieste dal SD eslcuso i 60p. E' previsto che i prossimi lettori DVD consentiranno l'uscita dei segnali video digitali dagli attuali dischi nei formati SDTV. I formati HD hanno 2.7 e 6 volte la risoluzione del DVD, e la versione a 60p ha il doppio di velocità di fotogramma. La ITU-R sta lavorando sugli standard HDTV BT.709 di 1125/60 (1920x1035/30) (lo stesso del SMPTE 240M, simile all'analogo giapponese MUSE HDTV) e 1250/50 (1920x1152/25) che può essere usato in Europa. Quest'ultimo ha 5.3 volte la risoluzione del formato DVD 720x576/25. La massima velocità di trasferimento dati dell' HD è solitamente 19.4 Mbps, quasi il doppio della massima velocità del DVD-Video. In altre parole, il DVD-Video attualmente non supporta contenuti video HDTV.
L'HDTV non renderà obsoleto il DVD. Quelli che rimandano il momento di acquistare un lettore DVD a causa dell'HDTV sono destinati ad aspettare a lungo. L'HDTV è disponibile dalla fine del 1998 a prezzi altissimi (circa 5.000 dollari e oltre). Ci vorranno parecchi anni prima che una piccola percentuale di case abbia televisori HDTV. CEA prevede che il 10 % di famiglie americane avranno l'HDTV nel 2003, 20 % nel 2005, e 30 % nel 2006. I televisori HDTV comprendono connettori video analogici (composito, s-video, e component) che funzioneranno con tutti i lettori DVD e con altre apparecchiature video attuali come i VCR. Gli attuali lettori e dischi DVD funzioneranno perfettamente con i televisori HDTV, e forniranno una immagine notevolmente migliore di qualsiasi altro formato video amatoriale preregistrato, soprattutto quando i nuovi lettori progressive-scan saranno disponibili. Poichè la strada più economica per la diffusione dell'HDTV saranno i convertitori HDTV per gli attuali televisori, l'HDTV per molti utenti non apparirà migliore del DVD.
Ad un certo punto, i televisori HDTV supporteranno i connettori video digitali component (YCbCr) e i connettori dati digitali (FireWire/IEEE 1394). I connettori digitali forniranno la migliore riproduzione possibile del DVD-Video, soprattutto in modalità widescreen. Quando i lettori DVD avranno le uscite digitali, potranno essere usati come "trasferitori" che consentiranno l'uscita di qualsiasi tipo di dati A/V (anche formati sviluppati dopo la costruzione del lettore) a qualsiasi tipo di visore o convertitore esterno.
La cosa interessante che molta gente non considera è che la DTV si sta diffondendo prima, più velocemente e più economicamente sui PC. Un anno prima che qualsiasi televisore DTV uscisse, potevate comprare un PC e DVD con monitor VGA da 34" e vedere magnifici film progressive-scan per meno di 3.000 dollari. La qualità di un buon PC e DVD collegato ad un videoproiettore data-grade supera i sistemi line-doubler da 30.000 dollari. (Vedi NetTV e Digital Connection per informazioni sul prodotto. I videoproiettori sono disponibili da Barco, Dwin, Electrohome, Faroudja, InFocus, Projectavision, Runco, Sharp, Sony, Vidikron, e altri.)
Alla fine il formato DVD-Video sarà aggiornato ad un formato "HD-DVD". Vedi 2.12.
A seconda di quale Divx state chiedendo, il Divx (conosciuto anche come ZoomTV) è stato sia uno schema diabolicamente insidioso per permettere agli studios di controllare avidamente cosa state vedendo nel vostro soggiorno, che un approccio innovativo per il noleggio video con dischi economici che potevate reperire quasi dappertutto e tenere per guardarli in seguito. Il 16 giugno 1999, meno di un anno dopo gli iniziali test produttivi, la Digital Video Express ha annunciato la chiusura del progetto. Il Divx non ha causato confusione o ritardi nello sviluppo del mercato DVD come molte persone avevano predetto. In effetti, esso ha probabilmente aiutato stimolando le aziende noleggiatrici presenti su Internet a fornire migliori servizi e prezzi, incoraggiando i costruttori a offrire un maggior numero di dischi gratis con l'acquisto dei lettori, e motivando gli studios a sviluppare programmi di noleggio.
L'azienda offre buoni sconto di 100 dollari a tutti i possessori di lettori Divx. Ciò rende veramente un buon affare i lettori, poichè sono in grado di funzionare con normali DVD proprio come altri lettori a basso prezzo che costano di più. Il computer che gestisce i costi di addebito dei Divx opererà normalmente fino al 30 giugno 2001, dopo di che tutti i dischi Divx diventeranno presumibilmente inutilizzabili. I dischi Divx non possono più essere aggiornati per riproduzioni illimitate.
Sviluppato da Circuit City e da uno studio legale di Hollywood, il Divx è stato supportato da Disney (Buena Vista), Twentieth Century Fox, Paramount, Universal, MGM, e DreamWorks SKG, le quali hanno pubblicato dischi anche nel formato "open DVD", poichè l'accordo con Divx non era esclusivo. Harman/Kardon, JVC, Kenwood, Matsushita (Panasonic), Pioneer, Thomson (RCA/Proscan/GE), e Zenith annunciarono i lettori Divx, sebbene alcuni non uscirono mai sul mercato. Ai costruttori hardware e agli studios che supportavano il Divx furono dati incentivi nella forma di pagamenti garantiti sui permessi per oltre 110 milioni di dollari. I dischi Divx sono stati prodotti da Nimbus, Panasonic, e Pioneer. Circuit City ha perduto con il Divx oltre 114 milioni di dollari (oltre alle perdite fiscali).
Il Divx era una variazione del DVD basata sul sistema pay-per-view periodico. I dischi Divx venivano venduti a 4.50 dollari. Quando veniva inserito in un lettore Divx il disco funzionava normalmente (permettendo all'utente di mettere in pausa, tornare indietro ed anche inserire un altro disco prima di finire il primo) per le successive 48 ore, dopodichè il "proprietario" doveva pagare 3.25 dollari per sbloccarlo per altre 48 ore. Un lettore DVD Divx, che costa circa 100 dollari più di un lettore normale, deve essere collegato alla linea telefonica per poter chiamare un numero verde per circa 20 secondi durante la notte una volta al mese per aggiornare i costi di addebito. Molti dischi Divx potrebbero essere convertiti in DivxSilver pagando una tariffa aggiuntiva (di solito 20 dollari) per permettere riproduzioni illimitate su un singolo conto (poichè dal dicembre 1998, l'85% dei dischi Divx sono convertibili). I dischi senza lmitazione di riproduzione DivxGold sono stati annunciati ma mai prodotti. I lettori Divx possono anche riprodurre i normali dischi DVD, ma i dischi Divx non funzionano nei lettori DVD standard. I dischi Divx sono serializzati (con un codice a barre nella Burst Cutting Area standard) ed in aggiunta alla normale protezione anticopia DVD (vedi 1.11) utilizzano una filigrana elettronica nel video, modulazione dei canali modificata, e tripla criptatura DES (tre chiavi a 56-bit) delle comunicazioni seriali. La tecnologia Divx non ha mai funzionato sui PC, e ciò ha indubbiamente contribuito alla sua fine. A causa della criptatura DES, la tecnologia Divx non potrebbe essere consentita al di fuori degli USA.
Il Divx fu originariamente annunciato per l'estate 1998. Alcune prove iniziarono l'8 giugno 1998 a San Francisco, CA e Richmond, VA. L'unico lettore disponibile fu lo Zenith (che all'epoca fu coinvolta nel fallimento Chapter 11), e i 150 film promessi si ridussero a 14. La limitata distribuzione nazionale (con un modello di lettore Zenith e 150 film in 190 negozi) iniziò il 25 settembre 1998. Alla fine del 1998 furono venduti circa 87.000 lettori Divx (dei quattro modelli disponibili) e 535.000 dischi Divx (dei circa 300 titoli disponibili). L'azienda a quanto pare comprendeva nel calcolo anche i 5 dischi forniti con ogni lettore, il che significa che furono venduti solamente 100.000 dischi in più. Nel marzo 1998. erano disponibili 420 titoli Divx (confrontati con oltre 3.500 titoli DVD open).
Vantaggi del Divx:
Svantaggi del Divx:
Per maggiori informazioni, consultare l'Anti Divx page su http://www.dvdresource.com/divx.
Perchè mai vorreste peggiorare le bellissime immagini digitali del DVD copiandole su un nastro analogico?Soprattutto considerando che si perdono i menù interattivi e le altre piacevoli funzioni.
Se volete veramente tutto ciò, collegate le uscite audio/video del lettore agli ingressi audio/video del VCR, quindi registrate il disco sul nastro. Scoprirete che per la maggior parte della durata la registrazione è disturbata ed inguardabile. Questo accade a causa della protezione Macrovision progettata per impedirvi questa operazione. Vedi 1.11
Non per molto tempo. Le "dimostrazioni tecnologiche" del HD-DVD effettuate dalle varie aziende non significano che il HD-DVD è dietro l'angolo (le dimostrazioni significano solamente che le aziende sono occupate a destreggiarsi con la tecnologia e con i brevetti per sviluppare il futuro formato DVD). Considerate che l'HDTV negli USA fu largamente anticipata per essere pronta nel 1989, non è stata ultimata fino al 1996 e non è apparsa fino al 1998. E ha già reso antiquata la vostra attuale TV?
HD-DVD (HD significa sia high-density che high-definition) potrebbe essere disponibile nel 2003 nella migliore ipotesi, sebbene il 2006 sia più probabile. Utilizzerà laser blu o viola per leggere i pit più piccoli, aumentando la capacità dei dati a circa 20 GB per strato. Verrà probabilmente usato MPEG-2 Progressive Profile--o forse un altro formato come il H.263--per codificare il video. Saranno supportati tutti i formati ATSC e DVB, possibilmente con l'aggiunta di 1080p24. I lettori HD-DVD riprodurranno gli attuali dischi DVD e li visualizzeranno perfino meglio (con video progressive-scan e elaborazione dell'immagine), però i nuovi dischi HD-DVD non saranno utilizzabili nei vecchi lettori DVD (a meno che un lato sia HD e l'altro in DVD standard).
Ironicamente, i computer supporteranno HDTV prima dei lettori da tavolo, poichè i drive DVD-ROM a 2x abbinati con apposito hardware di riproduzione e visualizzazione soddisfano il data rate di 19 Mbps necessario per HDTV. Ciò ha portato a vari progetti "720p DVD", che utilizzano l'esistente formato DVD per memorizzare il video alla risoluzione di 1280x720 a 24 frame al secondo. E' possibile che i DVD 720p possano essere compatibili con gli attuali lettori (che riprodurrebbero soltanto i dati 480-line line).
Nota: il termine HDVD è gia stato usato per "high-density volumetric display."
Alcuni hanno ipotizzato che un lettore "a doppia testina" che legge ambedue i lati del disco nello stesso momento potrebbe raddoppiare la velocità di trasferimento o fornire un miglioramento del flusso per applicazioni quali l'HDTV. Ciò è attualmente impossibile poichè le tracce a spirale vanno in direzioni opposte (a meno che vengano usati tutti e quattro gli strati). Le specifiche DVD dovrebbero essere cambiate per permettere spirali invertite sullo strato 0. Ciò nonostante, mantenere in sincrono ambedue i lati, specialmente con il bit rate variabile dell'MPEG-2, richiederebbe testine a tracking indipendente, una precisa spaziatura dei pit e delle tracce, e un più ampio e più sofisticato buffer di traccia.
Vedi 2.9 per maggiori informazioni su HDTV e DVD.
Chi lo sa? Fino ad ora l'FMD (fluorescent multilayer disc) Constellation 3D non è ancora uscito dai laboratori. Potete soltanto star certi che le notizie secondo cui FMD provocherà la morte prematura del DVD sono selvaggiamente esagerate e in realtà prive di fondamento.
La tecnologia multistrato fluorescente, che può essere utilizzata nelle schede o nei dischi, punta un laser sul materiale di registrazione fluorescente, facendogli emettere luce. Poichè esso non è condizionato dalla luce laser riflessa, è possibile creare molti strati di dati (C3D ha sperimentato nei propri laboratori 50 strati). Può utilizzare lo stesso laser a 650nm del DVD, in modo che i drive FMD potrebbero leggere i DVD.
FMD è una nuova tecnologia, senza traccia di registrazione, supportata da una piccola società. Il DVD è basato su decenni di sviluppo della tecnologia di memorizzazione ottica effettuato da dozzine di aziende. E' possibile che il FMD diventi consolidato nel giro di pochi anni, ma ormai il DVD sarà così stabilmente posizionato che i drive FMD dovranno leggere i DVD per avere successo. Quindi la preoccupazione che il DVD diventi obsoleto quanto prima è minima. Forse FMD sarà la terza generazione di formato DVD, seguendo la versione high-density blue-laser attualmente in fase di sviluppo (vedi 2.12)
La maggior parte dei lettori DVD hanno i seguenti collegamenti di uscita video, che possono trasportare un segnale NTSC, PAL o SECAM.
Alcuni lettori possono avere collegamenti video aggiuntivi:
Molti lettori DVD con uscite video component usano YUV (Y'PbPr), che è incompatibile con gli apparecchi RGB. I lettori europei con connettori SCART hanno le uscite RGB. I transcodificatori da YUV a RGB sembra che siano disponibili a 200-300 dollari, ma è difficile rintracciarli. Un convertitore a 700 dollari è disponibile da avscience , e un convertitore a 900 dollari, il CVC 100, è disponibile da Extron . I convertitori sono disponibili anche da Altinex, Kramer, Monster Cable, ed altri. Per il progressive scan avete bisogno di un convertitore che possa gestire i segnali a 31,5 kHz. Anche i convertitori per s-video sono un alternativa ( Markertek Video Supply, 800-522-2025).
Nota: Il termine corretto per l'uscita analogica color-difference è Y'Pb'Pr' , non Y'Cb'Cr' (che è digitale, non analogica). Per semplificare le cose, questa FAQ usa il termine YUV in senso generico per riferirsi ai segnali analogici a differenza di colore.
Non è stato ancora annunciato alcun lettore DVD con uscite video digitali, ma l'uscita digitale sarà presto disponibile usando connettori FireWire (IEEE 1394) .
La maggioranza dei lettori DVD hanno le seguenti uscite audio.
Alcuni lettori possono avere collegamenti audio aggiuntivi:
Alcuni lettori e ricevitori supportano soltanto S/P DIF o soltanto Toslink. Se il vostro lettore e ricevitore non corrispondono, avrete bisogno di un convertitore come il Audio Authority 977 Midiman C02, COP 1 o POF.
Alcuni lettori possono fornire audio PCM 96/24 utilizzando una variante non-standard del IEC-958 funzionante a 6.2 MHz (6.144 Mbps) invece del normale limite di 3.1 MHz. Note: Il brevetto DVD limita l'uscita digitale PCM per il materiale protetto con CSS a segnali di 48kHz/24-bit.
Dipende dal vostro sistema audio/video e dal vostro lettore DVD. Molti lettori DVD hanno 2 o 3 opzioni di collegamento video e 3 opzioni di collegamento audio. Scegliete l'opzione con la migliore qualità (indicata sotto) che è prevista dal vostro sistema video e audio. Vedi 3.1 per dettagli sui connettori d'uscita.
Attenzione: se collegate il vostro lettore DVD ad un VCR e quindi alla TV, potreste avere problemi con i dischi che attivano il circuito Macrovision del lettore. Vedi 3.2.1 .
Attenzione: Alcuni proiettori video non riconoscono il segnale NTSC 4.43 dei dischi NTSC nei lettori PAL (vedi 1.19. Vedono la frequenza di scansione a 60Hz e commutano su NTSC anche se la sottoportante del colore è nel formato PAL.
Nota: la maggior parte dei lettori DVD supporta la gestione dei segnali widescreen, che indicano ad uno schermo widescreen qual'è il rapporto d'immagine per poterlo regolare automaticamente. Uno standard (ITU-R BT.1119, usato principalmente in Europa) include l'informazione in una linea di scansione video. Un altro standard, per i connettori Y/C, aggiunge un segnale a 5V DC alla linea di crominanza per indicare un segnale widescreen. Purtroppo, alcuni commutatori e amplificatori disperdono la componente DC invece di trasferirla alla TV.
Nota: tutti i lettori DVD hanno incorporato sia un decoder audio Dolby Digital (AC-3) che MPEG, o ambedue. Il decoder converte l'audio multicanale in audio PCM. Questo è inviato all'uscita digitale ed inoltre viene convertito in analogico per l'uscita audio standard. La maggior parte dei lettori ha un decoder con una sola uscita a 2 canali, ma alcuni forniscono una uscita a 6 canali (dettagli qui sotto).
Non è una buona idea indirizzare il video dal vostro lettore DVD attraverso il VCR. Molti film usano la protezione Macrovision (vedi 1.11 ), che provoca problemi quali ripetute sequenze di chiaro scuro dell'immagine. Se la vostra TV non ha un ingresso video diretto, potreste aver bisogno di un convertitore RF esterno (vedi 3.2 ). O meglio ancora, comprate una nuova TV con ingressi s-video.
Potreste anche avere dei problemi con un combinato TV/VCR, poichè molti di essi indirizzano l'ingresso video attraverso i circuiti del VCR. L'unica soluzione è quella di procurarsi un apparecchio per togliere il Macrovision (vedi 1.11.
Se sentite un ronzio nell'audio o il video è disturbato, probabilmente ciò è causato da un interferenza o dalla massa. Provate ad utilizzare un cavo più corto. Assicuratevi che il cavo sia adeguatamente schermato. Provate a spengere tutti gli apparecchi escluso quello che state provando. Provate a separarli ad una certa distanza. Provate ad inserire la spina in un altro circuito. Rivestite completamente la casa di stagnola. Assicuratevi che tutti gli apparecchi siano collegati alla stessa presa. Per informazioni sui problemi di massa, vedi http://www.hut.fi/Misc/Electronics/docs/groundloop/.
Ci sono molte varianti sul tema DVD. Ci sono due formati fisici: 12 cm. (4.7 pollici) e 8 cm. (3.1 pollici), ambedue spessi 1.2 mm. Queste sono le stesse misure dei CD. Un disco DVD può essere singola faccia o doppia faccia. Ogni lato può avere uno o due strati di dati. Il totale del video che un disco può contenere dipende da quanto materiale audio lo accompagna e da quanto intensamente sono stati compressi l'audio e il video. La cifra spesso citata di 133 minuti è falsa: un DVD con una sola traccia audio contiene facilmente più di 160 minuti, e un singolo strato può effettivamente contenere fino a 9 ore di audio e video se è compresso con qualità VHS.
Ad una velocità di trasferimento all'incirca di 4.7 Mbps (3.5 Mbps per il video, 1.2 Mbps per 3 colonne sonore 5.1 canali), un DVD singolo strato può contenere un po' più di due ore. Un film di due ore con tre colonne sonore può avere una media di 5.2 Mbps. Un disco doppio strato può contenere un film di due ore ad una media di 9.5 Mbps (molto vicino al limite di 10.08 Mbps).
Un disco DVD-Video contenente principalmente audio può durare 13 ore (24 ore col doppio strato) usando PCM 48/16 (leggermente migliore della qualità CD). Può riprodurre 160 ore di audio (o le incredibili 295 ore con doppio strato) usando la compressione Dolby Digital a 64 kbps con audio monofonico, perfetta per gli audio libri.
Capacità del DVD:
Come riferimento, un CD-ROM contiene circa 650 megabytes, corrispondenti a 0.64 gigabytes o a 0.68 miliardi di bytes. Nella lista qui sotto, SS/DS significa singola-/doppia-faccia, SL/DL/ML significa singolo-/doppio-/misto-strato (misto significa singolo strato su un lato, doppio strato sull'altro lato), gig significa gigabytes (2^30), G significa miliardi di bytes (10^9). Vedi nota circa i giga e i miliardi nella sezione 7.2 .
Consiglio: Ci vogliono circa due gigabytes per memorizzare un ora di video in media.
L'aumento di capacità rispetto al CD-ROM è dovuta a: 1) minore lunghezza del pit (~2.08x), 2) tracce più strette (~2.16x), 3) area dei dati leggermente più ampia (~1.02x), 4) modulazione del canale bit più efficiente (~1.06x), 5) correzione d'errore più efficiente (~1.32x), 6) minor spazio del settore (~1.06x). L'aumento totale di un singolo strato è di circa 7 volte un CD-ROM standard. C'è una spiegazione leggermente diversa su http://www.mpeg.org/MPEG/DVD/General/Gain.html.
La capienza di un disco doppio strato è leggermente minore del doppio di un disco singolo strato. Il laser deve leggere "attraverso" lo strato esterno verso il lato interno (una distanza da 20 a 70 micron). Per ridurre le interferenze tra gli strati, la lunghezza minima dei pit dei due strati è aumentata da .4 um a .44 um. In compenso, la velocità di scansione di riferimento è leggermente superiore -- 3.84 m/s, anzichè di 3.49 m/s dei dischi singolo strato. I pit più lunghi, più spaziati tra loro, sono più facili da leggere correttamente e sono meno suscettibili di provocare errori. L'aumento della lunghezza significa meno pit per rivoluzione, comportando una capacità ridotta dello strato.
Vedi 4.3 per dettagli sui DVD registrabili (DVD-R e DVD-RAM).
Il primo titolo in commercio su DVD-18, The Stand, è uscito nell'ottobre 1999. Ci vorrà ancora un pò di tempo perchè questi dischi ad alta capacità diventino comuni. Un DVD-18 comporta una maniera completamente diversa di creare i due strati. Un disco singola faccia, doppio strato (DVD-9) viene prodotto unendo uno strato dei dati ad ogni substrato ed incollando le due metà insieme con un adesivo trasparente in modo che la testina laser possa leggere i due strati da un lato. Ma per poter ottenere quattro strati, ogni substrato ne deve contenere due. Ciò richiede lo stampaggio di un secondo strato dei dati in cima al primo, una prospettiva molto più complicata. Anche dopo lo sviluppo e l'installazione dei nuovi macchinari nelle linee di produzione, il prodotto finale (il numero di dischi utilizzabili confrontati con i dischi difettosi) sarà piuttosto basso finchè il processo non sarà perfezionato.
WAMO e altri continuano ad annunciare dei progressi relativi ai processi di produzione del DVD-18, ma considerato quanto tempo è necessario per produrre i dischi doppio strato, singola faccia con una sufficiente affidabilità, ci vorrà ancora più tempo prima che la produzione dei dischi DS/DL possa soddisfare le richieste di duplicazione dei grossi distributori cinematografici, specialmente considerato che una bassa produzione significa costi di duplicazione più alti. In questo intervallo vedremo i dischi DVD-14 (due strati su un lato, uno strato sull'altro lato), poichè sono un po' più semplici da produrre.
(La mia previsione in questa FAQ, nel Dicembre 1998, era che non avremmo visto i dischi DVD-18 in commercio fino all'autunno 1999, a dispetto delle molte voci che dicevano che sarebbero comparsi prima.)
Il DVD-Video è un utilizzo del DVD-ROM. Il DVD-Video è un utilizzo anche dell'MPEG-2. Ciò significa che il formato DVD definisce dei sottoinsiemi di questi standard per essere praticamente applicati come DVD-Video. Il DVD-ROM può contenere qualsiasi informazione digitale, ma il DVD-Video è limitato ad alcuni tipi di dati progettati per la riproduzione televisiva.
Un disco ha una traccia (stream) video digitale compresso MPEG-2 a velocità di trasferimento costante (CBR) o variabile (VBR). Viene usata una versione ridotta dell'MPEG-2 Main Profile at Main Level (MP@ML). E' supportato anche SP@ML. E' consentito anche l'uso del video MPEG-1 CBR e VBR. I sistemi video 525/60 (NTSC, 29.97 fotogrammi/sec. interlacciati) e 625/50 (PAL, 25 fotogrammi/sec. interlacciati) sono espressamente supportati. La velocità di 24 fotogrammi/sec. della pellicola, codificata col metodo progressive, i 25 fotogrammi/sec. interlacciati del video PAL, e i 29,97 fotogrammi/sec. interlacciati del video NTSC sono usuali. Non è consentito l'uso dell'MPEG-2 a sequenza progressiva, ma le sequenze interlacciate possono contenere immagini progressive e macroblocks progressivi. Nel caso di una sorgente a 24 fotogrammi/sec. il codificatore inserisce un "repeat_first_field flag" MPEG-2 nel flusso video per permettere al decoder di eseguire sia un pulldown 2-3 per schermi a 60 Hz 59.94)che un pulldown 2-2 (con il conseguente aumento di velocità del 4%) per schermi a 50 Hz. In altre parole, il lettore non "sa" veramente qual'è la velocità di codifica, ma segue semplicemente le istruzioni del codificatore MPEG-2 per produrre la velocità prestabilita di 25 o 29,97 fotogrammi/sec. (Pochissimi lettori attuali effettuano una conversione da PAL a NTSC o viceversa. Vedi 1.19 ). E' interessante notare che anche il video sorgente interlacciato viene spesso codificato come immagini MPEG strutturate-progressivamente, con macroblocks field-encoded interlacciati usati solo quando necessari per il movimento. Un computer può per lo più ignorare i repeat_first_flag e re-interlacciare (weave) i campi video in fotogrammi progressive a piena risoluzione, operazione che funziona bene sopratutto a un refresh rate di 72 Hz (3x24). I computer possono migliorare la qualità del video sorgente raddoppiando le linee dei campi (bobbing) e mostrandoli come fotogrammi progressivi al doppio della normale velocità. Molte sorgenti provenienti da pellicola vengono codificate progressive (il processo inverso telecine nel codificatore toglie i campi pulldown 2-3 duplicati dalle sorgenti video); molte sorgenti video vengono codificate interlacciate. Queste possono essere miscelate sul solito disco, come un logo interlacciato seguito da un film progressive.
Vedi 3.8 per una spiegazione sulla scansione progressive e interlacciata. Vedi 1.40 per i lettori progressive-scan. Consultare la pagina MPEG http://www.mpeg.org/per maggiori informazioni sul video MPEG-2.
Le massime dimensioni dell'immagine sono 720x480 (per l'immagine NTSC 525/60) o 720x576 (per l'immagine PAL/SECAM 625/50). Le immagini sono sottocampionate da 4:2:2 ITU-R BT.601 fino a 4:2:0, assegnando una media di 12 bits/pixel nel formato Y'CbCr. (La profondità del colore è a 24 bit, poichè il campionamento del colore è distribuito su 4 pixel.) La sorgente non compressa è 124.416 Mbps per il video (720x480x12x30 o 720x576x12x25), o sia 99.533 che 119.439 Mbps per la pellicola (720x480x12x24 o 720x576x12x24). Usando la tradizionale (e piuttosto soggettiva) dimensione televisiva basata sulle "linee di risoluzione orizzontale" il DVD in teoria può generare 540 linee su una TV standard (720/1.33) e 405 su una TV widescreen (720/1.78). In pratica, la maggior parte dei lettori DVD forniscono circa 500 linee a causa del filtraggio e della bassa qualità dei convertitori digitale/analogico. Il VHS ha circa 230 linee (172 widescreen) e il laserdisc ne ha circa 425 (318 widescreen). Notate che le linee di risoluzione orizzontale (visivamente risolvibile moltiplicando le linee verticali per l'altezza dell'immagine) non sono uguali al totale dei pixel orizzontali (720) o alle linee di scansione orizzontali (480). In termini di uscita analogica del segnale, la tipica risposta in frequenza del luma mantiene piena ampiezza da 5.0 a 5.5 MHz. Ciò è sotto la frequenza nativa di 6.75 MHz del segnale digitale MPEG-2 (in altre parole, la maggioranza dei lettori sono insufficienti nel riprodurre il DVD nella sua completa qualità). La risposta in frequenza del chroma è la metà di quella luma.
Lettori differenti usano un differente numero di bit per il convertitore video digitale a analogico. Gli attuali lettori ad alta qualità usano 10 bit. Ciò non ha niente a che fare col processo di decodifica MPEG, poichè ogni segnale componente originale è limitato a 8 bit per campione. Un maggior numero di bit nel lettore fornisce più "ampiezza" e più alti livelli del segnale durante la conversione digitale-analogica, e può contribuire a produrre un'immagine migliore.
La velocità massima di trasferimento video è di 9.8 Mbps. La velocità "media" è di 3.5 ma dipende interamente dalla lunghezza, qualità, quantità audio ecc. Questa è una riduzione di 36:1 dell'originale su video non compresso a 124 Mbps (o di 28:1 rispetto ai 100 Mbps di un originale su pellicola). Il canale dei dati raw viene letto dal disco a una velocità costante di 26.16 Mbps. Dopo la demodulazione di 8/16 si riduce a 13.08 Mbps. La memoria buffer di traccia alimenta l'uscita del flusso dei dati del sistema ad una velocità variabile fino a 10.08 Mbps. Dopo il controllo del sistema, la velocità massima dei flussi elementari combinati (audio + video + sottoimmagine) è di 10.08. La velocità dell'MPEG-1 è limitata a 1,856 Mbps con una velocità usuale di 1.15 Mbps.
Le immagini fisse (codificate come fotogrammi MPEG-2 I) sono supportate e possono essere visualizzate per un determinato periodo o indefinitamente. Vengono generalmente usate per i menu. Le immagini fisse possono essere accompagnate dall'audio.
Un disco può avere anche fino a 32 flussi di sottoimmagine che sovrimprimono il video per sottotitoli, scritte per non udenti, scritte per bambini, karaoke, menu. semplici animazioni ecc. Queste sono bitmap a pieno schermo run-lenght-encoded con due bits per pixel, che danno quattro valori di colore e quattro valori di trasparenza. Per ogni gruppo di sottoimmagini, vengono selezionati quattro colori da una tavolozza di 16 (dalla gamma del YCbCr) e quattro valori di contrasto, da un numero di 16 livelli da trasparente a opaco. Le sequenze di comando di visualizzazione delle sottoimmagini possono essere usate per creare effetti come lo scorrimento, il movimento, color/highlight e dissolvenza. La velocità massima delle sottoimmagini è di 3.36 Mbps, con una dimensione massima per fotogramma di 53220 bytes.
In aggiunta ai sottotitoli nei flussi di sottoimmagini, il DVD supporta anche NTSC Closed Caption. Il testo Closed Caption è memorizzato nel flusso video come dati utente MPEG-2 (nelle intestazioni del packet) ed è rigenerato dal lettore come forma d'onda analogica linea-21 nel segnale video, la quale deve poi essere decodificata da un decoder Closed Caption nel televisore. Sebbene le specifiche DVD-Video menzionino solamente NTSC, non ci sono motivi tecnici per i quali i lettori DVD PAL/SECAM non potrebbero essere costruiti per l'uscita di testo Closed Caption in un formato World System Teletext (WST); l'unico accorgimento è di occuparsi delle differenza di velocità fotogramma. Nota sfavorevole: il formato di memorizzazione DVD Closed Caption MPEG-2 è leggermente diverso dal formato ATSC. Vedi la Closed Caption FAQ per maggiori informazioni su Closed Captions.
Il video può essere memorizzato su un DVD nel formato 4:3 (la forma dei TV standard) o 16:9 (widescreen). Il rapporto larghezza per altezza dei televisori standard è di 4 a 3; in altre parole, 1.33 volte più largo che alto. I nuovi TV widescreen, specificatamente quelli progettati per HDTV, hanno un rapporto di 16 a 9; cioè 1.78 volte più larghi che alti.
Il DVD e specificatamente progettato per supportare gli schermi widescreen. Il video widescreen 16:9, come da una videocamera 16:9, può essere memorizzato su disco in forma anamorfica , significa che l'immagine viene strizzata orizzontalmente per adattarsi al rettangolo standard di 4:3, quindi ripristinata durante la riproduzione.
Le cose diventano più complicate quando la pellicola viene trasferita nel video, poichè la maggior parte dei film odierni hanno un rapporto di 1.66, 1.85 ("flat"), o 2.40 ("scope"). Poichè questi rapporti non corrispondono ai formati TV 1.33 o 1.78, vengono usati due processi per adattare l'immagine dei vari film:
Letterbox (spesso abbreviato LBX) significa che il video è presentato nel suo rapporto d'immagine teatrale, che è più largo dei TV normali o widescreen. Vengono usate delle barre nere, chiamate mattes , per coprire le aperture in cima e in fondo. Un film 1.85 che è stato ridimensionato a letterbox per gli schermi a 1.33 ha le barre più sottili di un film a 2.4 ridimensionato a 1.33 (il 28% di altezza contro il 44%), sebbene i primi abbiano circa lo stesso spessore di quelli di un film a 2.4 ridimensionato a 1.78 (26% di altezza). Le barre usate per ridimensionare un film 1.85 per uno schermo 1.78 sono così sottili (2%) che sono coperte dai sincronismi di molti TV widescreen. Alcuni film, soprattutto con caratteristiche d'animazione e film europei, hanno un rapporto di 1.66, che può essere ridimensionato in letterbox per schermi a 1.33 o sidebox per schermi a 1.78.
Pan & scan significa che la più stretta "finestra" TV viene ingrandita e ridimensionata fino a raggiungere il più largo formato cinematografico e tagliando via i lati. Comunque, la maggior parte dei film attuali sono girati in soft matte , che significa che viene usato un rapporto di fotogramma pieno di 1.33. (La macchina da presa riporta nel mirino due serie di segni, uno per 1.33 e uno per 1.85, così da consentire l'uso dei due formati.) La parte alta e bassa viene coperta per la proiezione cinematografica, ma quando la pellicola viene trasferita sul video può essere usato il fotogramma pieno a 1.33 nel processo pan & scan. Questa operazione viene usata principalmente per il dimensionamento a 1.33, non per quello a 1.78, poichè gli appassionati preferiscono il formato letterbox che permette di conservare gli effetti della sala.
Per ulteriori dettagli e validi schemi d'aiuto consultate la pagina di Leopold How Film Is Transferred to Video . Una lista di rapporti di immagine dei film è su cheezmo.com/wsmc .
Una volta che il video è formattato nella modalità full-screen o widescreen, viene codificato e memorizzato sui dischi DVD. I lettori DVD hanno quattro modalità di riproduzione, una per il video 4:3 e tre per il video 16:9 :
Il video memorizzato nel formato 4:3 non viene modificato dal lettore. Apparirà normalmente su uno schermo standard 4:3. I sistemi widescreen lo allargheranno o aggiungeranno le barre nere ai lati. Il video 4:3 può essere stato formattato con letterbox o pan & scan prima di essere trasferito al DVD. Tutte le modifiche di formato del video eseguite prima della memorizzazione sul disco sono trasparenti per il lettore. Esso lo riproduce soltanto come un immagine TV standard 4:3.
Il video formattato con il letterbox prima di venire codificato può essere contrassegnato da un flag in modo che il lettore comunichi alla TV widescreen di espandere automaticamente l'immagine. Purtroppo, alcuni dischi (come Fargo) non contrassegnano correttamente il video. E, ancora peggio, alcuni lettori ignorano i flag.
Il bello dell'anamorfosi è che una minor parte dell'immagine viene sprecata dalle barre letterbox. Il DVD ha una dimensione di fotogramma progettata per schermi da 1.33, perciò il video deve essere ancora adattato, ma poichè è soltanto schiacciato orizzontalmente, vengono usati il 33% in più di pixel (il 25% dei pixel totali in un fotogramma video) per memorizzare l'immagine attiva anzichè il nero. Il video anamorfico offre risultati migliori su schermi widescreen, i quali ricostruiscono l'immagine nella sua originaria larghezza. In alternativa, molti nuovi TV in 4:3 possono ridurre l'area di scansione verticale e ripristinare il corretto rapporto d'immagine senza perdite di risoluzione (viene inviato un segnale automatico di taratura nei TV europei al pin 8 della SCART). Anche se quasi tutti i computer hanno monitor 4:3, la loro risoluzione è maggiore di quella TV pertanto possono visualizzare un immagine widescreen in una finestra (854x480 pixel o maggiore per NTSC, 1024x576 o maggiore per il PAL).
Il video anamorfico può essere convertito dal lettore per poter essere visualizzato su una normale TV 4:3 in formato letterbox o pan & scan. Se il video anamorfico viene riprodotto senza cambiamenti su uno schermo 4:3, le persone presenti nelle immagini sembreranno alte e sottili come se avessero fatto una cura dimagrante. Le opzioni del lettore DVD permettono allo spettatore di indicare se possiedono una TV 16:9 o 4:3. Nel caso di scelta del formato 4:3, viene presentata una seconda opzione che permette di scegliere il modo in cui il lettore ridimensionerà il video. Le due opzioni sono specificate più sotto.
Nella modalità letterbox automatico, il lettore genera delle barre nere sopra e sotto l'immagine (di 60 linee ognuna per NTSC, di 72 per il PAL). Ciò fa rimanere i 3/4 dell'altezza, creando un rettaongolo più corto ma più largo (1,78:1). Per poter adattare questo rettangolo più corto, l'immagine anamorfica è strizzata verticalmente usando un filtro letterbox che unisce 4 linee in 3, riducendo la risoluzione verticale da 480 linee di scansione a 360. (Se il video fosse stato già formattato in letterbox per adattarsi al formato 1.78, allora le barre generate dal lettore estenderanno le barre del video.) Lo schiacciamento verticale compensa esattamente l'originario schiacciamento orizzontale in modo da visualizzare il film nella sua completa larghezza. Alcuni lettori hanno filtri letterbox migliori di altri, usando una ripartizione proporzionale per unire le linee (riducendo 4 linee a 3 o unendo le linee delimitatrici) piuttosto che saltare semplicemente una linea ogni quattro. Il video widescreen può essere formattato in letterbox 4:3 su costose apparecchiature da studio prima di essere memorizzato su disco, o può essere memorizzato in formato anamorfico e formattato in letterbox 4:3 dal lettore. Se confrontate i due, le barre letterbox saranno identiche ma la qualità d'immagine della versione studio potrebbe essere leggermente migliore.
Per la modalità pan & scan automatica, il video anamorfico non è schiacciato a 16:9 e i lati sono tagliati via in modo da visualizzare una porzione dell'immagine a piena altezza su uno schermo 4:3 seguendo un determinato centro di interesse che viene codificato nel flusso video in base alle preferenze delle persone che hanno riversato la pellicola nel video. La "finestra" pan &scan è il 75% della larghezza completa, che riduce i pixel orizzontali da 720 a 540. La finestra pan & scan può spostarsi solo lateralmente. Questo processo non è un doppione del vero pan & scan nel quale la finestra può spostarsi anche su e giù e zoomare avanti e indietro. Il pan & scan automatico ha tre aspetti negativi: 1) non fornisce lo stesso controllo artistico del pan & scan da studio, 2) c'è una perdita di dettaglio quando l'immagine viene ingrandita, e 3) l'apparecchiatura per la registrazione dell'informazione che controlla lo spostamento dell'immagine non è largamente disponibile. Perciò, nessun film anamorfico è mai uscito con il pan & scan automatico attivato, sebbene qualche disco usi la funzione pan & scan nei menu in modo da utilizzare lo stesso menu video sia in modalità widescreen che 4:3. Per poter presentare un'immagine a pieno schermo di qualità alla grande maggioranza degli spettatori TV, ed anche per fornire la migliore esperienza video per i possessori di schermi widescreen, alcuni produttori di DVD scelgono di inserire su uno stesso disco due versioni: 4:3 pan & scan e 16:9 anamorfico.
La riproduzione del materiale widescreen può essere limitata dal produttore
del disco. I programmi possono essere contrassegnati per le seguenti modalità
di visione:
- 4:3 fotogramma intero
- 4:3 LB (per inviare un segnale di estensione letterbox alla TV widescreen)
- 16:9 solo LB (il lettore non è abilitato al pan &scan su TV a 4:3)
- 16:9 solo PS (il lettore non è abilitato al letterbox su TV 4:3)
- 16:9 LB o PS (lo spettatore può selezionare pan & scan o letterbox su TV
4:3)
Di solito è possibile sapere se un disco contiene video anamorfico se sulla confezione viene riportata la scritta "enhanced for 16:9 widescreen" o qualcosa del genere. Se viene riportato solo il termine "widescreen", potrebbe es