grossario
Ebbene sì, ho scoperto che il gergo del climber è in continua evoluzione naturale e quest'ultimo lo fornisce di sempre nuovi termini; inoltre i dialetti e gli idiomi portano, a volte, a confondere le idee di più d'una persona. Per aiutare a dissolvere questa promiscuità culturale Vi invito volermi aiutare producendo così un aggiornato linguaggio.
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vulgator montuosus attento divulgatore scientifico |
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stampicozzo: parte di roccia con forma particolare ed interessante |
reglett oppure reclett: viene usato ormai raramente perché non se ne conosce l'esatto significato |
ronchia: volgare di 'marcata presa' anche se, il climber impegnato sulla via, non la riesce a vedere |
sono acciaiato: dopo numerosi tentativi di imitare taluni insaccati stando appesi, ci si sentirà stanchi |
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ginocchiella: in posizione precaria, con piedi distanziati circa 75 cm, spingere verso il basso, roteandolo, uno dei due ginocchi di proprietà del climber |
acquasantiera: è una presa concava e che frequentemente contiene acqua |
spacca le gambe: durante un indicazione, fa parte della cultura del 'secondo' arrampicatore con fondati, se pur velati, lineamenti di masochismo |
bubbolonata: inimitabile posizione assunta dal presidente del GAC durante un tetto sardo ed immediatamente famosa nel resto del mondo |
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movimento morfologico: si trova in quelle vie che non si riesce a liberare ovvero il lungo la sbaglia ed afferma che è per corti subito dopo il corto fa la stessa cosa ed afferma l'inverso |
sposta la mano destra: per la stragrande maggioranza dei casi, si userà l'altra mano |
raddoppia le mani (prima versione): avviene abitualmente durante uno spostamento orizzontale (o traverso) oppure quando c'è bisogno di modificare la sequenza; nella realtà potrebbe essere un avvicinamento delle falangi su di una stessa presa |
raddoppia le mani (seconda versione): anche in questo caso, avviene nella medesima situazione, ma la particolarità é che alcuni lo fanno realmente |
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raggruppa tutte le gambe: è il classico consiglio gratuito del secondo, che fa sicura, privo di occhiali da vista o, per la maggiore, ubriaco |
lavorare una via: quando il pappone riscuote un'alta percentuale di guadagno dalle dipendenti meretrici |
sposta la mano sinistra: in questo caso ci si confonderà e si userà la mano destra |
volare: privo di umiltà, appartiene al climber che insistentemente prova un passaggio, per lui difficile, pur di dire che sta tentando di liberare una via di grado elevato |
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presa profonda: da non confondere con "Gola profonda" per via dei diritti di autore |
incrocia le braccia: significa mettersi in sciopero, smettere di arrampicare | piattona: presa con poca presa senza allusioni al gentil seno | riunisci i piedi: quando non si ha altra alternativa (un po' come le riunioni di condominio) |
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portasciugamano o cassetta delle lettere: si usa comunemente clessidra, ma differisce per la sua capienza |
blocca un attimo: si usa in presenza di altri arrampicatori come forma linguistico-vergognosa per indicare che il compagno lo aiuterà a fare resting a lungo | presa: presa | la parola d'ordine è tira: mi sembra chiaro |
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recupera: doppio significato per dire sia di non lasciare molto lasco alla corda, sia di issare |
accoppia i piedi: strana situazione, un po' imbarazzante | tacca: banale, ma in natura è la femmina del tacco | cambia piede: sinonimo di cambiare maglietta, scarpe, calze... |
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metti
in tiro poco: quando
il primo, avendosela fatta addosso, sta per mollare |
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