PER RIFLETTERE

 

POVERA CHE DORME

ENTRO GIORNALI

 

C’è una povera in via Ciovasso

che non può più camminare

e dorme entro giornali,

nessuno di quelli che stanno

di sopra

ha tempo di scendere a salutare.

 

Per lei è di troppo

un po’ di scatole per guanciale

e stare

nel cuore di Milano

 

David Maria Turoldo         

 

Questa poesia sembra la foto di tante immagini tristi delle nostre città.  L’immagine della Milano “sfortunata”; ma anche a Roma, purtroppo, ci sono tante persone che dormono avvolte tra i giornali. Quegli stessi giornali che noi siamo abituati a leggere comodamente adagiati sulla nostra poltrona.

 

E’ la disarmante fotografia non di un abitante dimenticato di una sperduto centro abitato del sud del mondo, bensì di un personaggio quasi invisibile, frequentatore delle nostre stesse strade (per noi preziosissime vie di comunicazione tra la casa e il lavoro, per lui soltanto regno di un raccapricciante e incomprensibile esilio).

 

L’errore più grande, in ogni caso come questo, sarebbe dimenticare l’uomo. Facciamo tutti in modo che ciò non accada.

 

                                                                       Claudia Chiapparelli 

 

 

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