CENNI STORICI ....Il palio di Cerro Maggiore , programmato e fortemente voluto nel 1952 dal parroco Don Vittorio Branca, è stato accolto con entusiasmo dai giovani di allora e continua ad esserlo ai tempi nostri . ...Erano gli anni della ricostruzione post-bellica ;erano gli anni in cui la gente si sentiva portata all' amicizia ,alla reciproca alleanza nel sacrificio e nella lotta per progredire . Era festa ritrovarsi ; anche se divisi in contrada, sotto uno spirito campanilistico competitivo, tutti assieme ; in una bagarre che assegnava per un anno un simbolo d' orgoglio volitivo(Rimando allo storico gagliardetto cittadino con lo stemma del Comune confezionato per l' occasione dalle suore Sacramentine ). Il paese fu diviso in 8 contrade, le quali si scontravano sul campo di calcio. Campanilismo non significava e non significa lotta o rancore, ma leale gara, competizione per misurarsi e migliorare. Il palio cessato di esistere negli anni del boom economico, quando la gente pensava solo a far quattrini e al proprio interesse , è rinato nel 1977 con una edizione di prova . Così scriveva Alberto Pagani, nel giugno del 1978 su Cerro Notizie. Il palio si è disputato sino al 1984, quando per forza maggiore è stato di nuovo sospeso. Si doveva allora costituire il nuovo Centro Giovanile "Don Vittorio Branca ". Il promotore e l'organizzatore principe di quegli anni è stato il brillante Don Augusto Panzeri, coordinatore degli oratori. Ripreso nel 1988 con rinnovato entusiasmo dai vecchi capitani di contrada, è poi miseramente naufragato dopo due edizioni per carenza di volontariato giovanile ed indifferenza dei contradaioli. Ora, dopo la prova sperimentale del 1996, alcuni volonterosi coordinati dal nuovo promotore Angelo Sciuccati, hanno riportato nuovo entusiasmo, linfa e vigore tra le contrade cerresi. FORZA PALIO !! IL PALIO DELLE CONTRADE Responsabile Supremo di tutto il Palio è il CONSIGLIO DEI SAGGI composto da :
Questo Consiglio stabilirà tutte le attività riguardanti il Palio: date , tornei, ....mentre sarà il Circul di Capitan a stabilire le regole dei giochi e ad eleggere, tra gli ex capitani ed i serventi di tutte le contrade, il Gran Maestro, il Siniscalco ed il Maresciallo . Ognuna delle 8 CONTRADE sarà composta da :
Il governo della singola Contrada viene esercitato :
ed é composto da :
Sarà il Capitolo di Contrada , tra gli altri compiti, a nominare il Maestro, il Gonfaloniere, i Serventi, i Cavalieri, le Dame, gli Scudieri e le Ancelle. Mentre sarà compito del Capitolo dei Serventi, sotto la presidenza di un ex Capitano (o, mancando questo, del Maestro di Contrada), di eleggere al suo interno, il Capitano, come il Capitolo delle Dame di eleggere la Gran Dama. Per quanto riguarda gli eventuali ricorsi, verrano giudicati in prima istanza dal Gran Maestro insieme al Siniscalco ed al Maresciallo, in seconda istanza dal Consiglio dei Saggi.
LE CONTRADE FULMINOSA : Il riferimento è proprio ai fulmini, "scaiaddi" in dialetto cerrese , che pare si abbattessero con notevole frequenza su questa zona. Il motivo? Tutta la responsabilità va attribuita ad una cabina elettrica in cemento della azienda Vizzola, sita sulla rotonda di v. 4 novembre, che calamitava spesso e volentieri le saette. colori: GIALLO E NERO BRUGHESS : Contrada che si trova al centro del paese. Il nome deriva probabilmente dal termine "brughi" che sta ad indicare cespugli ed arbusti, come le eriche, che costituiscono quel particolare sottobosco detto "brughiera", la vegetazione che in passato circondava la chiesa parrochiale. Colore : AZZURRO BURETA : La contrada ha come simbolo e cuore il Santuario dell' Immacolata, noto come chiesa della Boretta, dal nome del proprietario del terreno su cui è sorto. Le sue origini risalgono al 16' secolo e da allora ha subito trasformazioni storicamente note. Colori : LILLA E BIANCO GISEU' : Il nome deriva dalla cappella che fiancheggia le ex scuole elementari Strobino, di fronte a p.zza Concordia , è detta semplicemente "di Gesu'". Sopra l'ingresso è infatti affrescato il Cristo risorto in bianche vesti. La cappella risale all' anno di costruzione dell' edificio scolastico, inaugurato nel maggio del 1913. Colore : BIANCO MALVAI : Esistono due spiegazioni. La prima , piu' fondata , si riferisce ad una grossa cascina esistente in via Cappuccini, nella zona dove ora si trovano il circolo unità e il mosaico-edicola con la crocifissione. La cascina era di proprietà di una famiglia di Malvaglio, piccolo paese della valle del Ticino. la seconda ipotesi si ispira invece ad una strada della contrada, via dell' Acqua, che era in passato l'unico collegamento con Legnano. La strada, tuttora molto contorta, era di difficile percorribilità:"mal-vai" . Colori : ROSSO E BIANCO PUZ VERDU : Dei sei pozzi comunali di Cerro il piu famoso era il "pozzo verde", situato all' interno del cortile fra le vie Lampugnani e Immacolata. Il nome deriva dal fatto che le quattro arcate in ferro situate sopra la base erano verniciate di colore verde. Colori : GIALLO E VERDE SAN CLEMENTE : Il nome deriva dalla cappella votiva settecentesca situata sulla omonima via. s. Clemente Romano salì alla cattedra di Pietro fra il 92 e il 101 e infatti nell' affresco, in posizione centrale, è rappresentato con i parametri pontificali e la tiara triregno. Colori : BLU E BIANCO STRA' NEUVA : "Una volta qui era tutta campagna". Questo popolare detto non è solo retorica e nostalgia dei bei tempi andati. Nei primi anni cinquanta la strada del nome, l'attuale via Regina Margherita, era effettivamente "NUOVA" . Colori : BLU E ROSSO
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ALBO D' ORO
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