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  Una seria concorrente: Busch Pressman

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            Utilizzare la pellicola 120 in una Pressman 4x5": c'è un trucco.

 
     

           

  Il particolare "dorso a molla" delle Busch Pressman apparentemente impedirebbe l'uso dei portarotoli per pellicola formato 120, assai agevole invece sulle fotocamere con dorso Graflock.

 

 

Questo obbligherebbe all'uso, se si vuole usare pellicola in rotoli, di un portarotoli tipo Calumet C2 oppure di un Adapt-a-Roll, entrambi usciti da tempo dalla produzione, rari e piuttosto cari.
Il secondo, inoltre, richiede come "rocchetto ricevente" solo il formato 620, obbligando quindi (se non si vuole che il prezioso rocchetto 620 vada disperso nel laboratorio di sviluppo) a complesse e poco agevoli operazioni di riavvolgimento.

In entrambi i casi, per mantenere uno spessore ridotto, entrambi i rocchetti sono posti all'esterno e la pellicola compie un percorso piuttosto stressante all'interno del contenitore. Questo viene inserito sotto il dorso a molla, come se si trattasse di un normale portapellicola piana.

 

 

Tuttavia, è possibile tentare di adattare il dorso a molla di una Busch Pressman in modo da poter ospitare un normale portarotoli per 120, come ad esempio il 23 "Graphic" della Graflex, molto più economico.
La stessa soluzione (o una simile) può essere applicata per le fotocamere Graflex 4x5" con "dorso a molla", rimuovendo le 4 piccole viti che trattengono il dorso alle due molle.

 

  Quello che viene illustrato in questa pagina è solo un esempio. Altre soluzioni possono essere possibili.
  Per realizzare questo risultato sono stati utilizzati:
  •  un tubetto di gomma, come quello che è possibile trovare in ganci da inserire nei muri; ha il diametro esterno di 12mm ed un foro interno di 6,5mm
  •  4 rondelle di ottone, con il diametro esterno di 6,9mm ed alte 5,2 mm (si trovano nei negozi di materiale hobbistico elettronico)
  •  4 bulloncini da 3 mm con testa piana e 8 relativi dadi, alti 3 mm.
  •  4 rondelle zigrinate
  •  della colla cianoacrilica
  •  un robusto taglierino

 

  Dal tubetto di gomma si tagliano con il taglierino 4 anelli alti circa 6 mm. Nel foro interno si sparge una goccia di colla cianoacrilica e poi si inserisce la rondella di ottone.
Quattro dei dadi vengono ridotti di spessore fino ad 1 mm, gli altri quattro vengono lasciati allo spessore di 3 mm.
  Si inseriscono poi nel bulloncino, nell'ordine:
  •  il dado di spessore 1 mm, avvitandolo fino a poco meno di 1 mm dalla testa
  •  la coppia rondella di ottone/anello di gomma
  •  la rondella zigrinata
  •  il dado normale

Si stringe fortemente, curando che il dado da 1 mm non si avvicini alla testa del bulloncino.  Poi, con una piccola fresa, si elimina lo stelo del bullone in eccesso.

 

  Si rimuove il dorso con il vetro smerigliato e, nelle fessure dei bracci a molla dove prima erano inseriti i perni del dorso, si inseriscono i bulloncini con le rondelle gommate.
     
 

Come si vede, le rondelle gommate hanno un diametro abbastanza grande per consentire alle molle dei bracci di esercitare una buona pressione. Per confronto, in basso, il sollevamento molto minore dei bracci a molla quando è inserito il normale dorso con vetro smerigliato.
     
     
  Ed ecco il portarotoli 23 "Graphic" perfettamente e saldamente adattato alla Busch Pressman.
     
  Difficoltà della realizzazione: media. Attenzione alla colla cianoacrilica: leggere con attenzione le istruzioni per l'uso.

Tempo di realizzazione: 1 ora circa.

Difficoltà maggiore: estrarre il dorso con il vetro smerigliato. Occorre agire sui bracci di ogni lato, sollevandoli contemporaneamente e facendo uscire i perni.

Alternative possibili: si può sperimentare la soluzione di utilizzare le ruote di piccoli giocattoli, o i capstan di registratori a cassette.  Qualunque materiale è buono, anche rondelle di legno.

Raccomandazioni finali:

  •  controllare che sia mantenuto il piano di messa a fuoco ed eventualmente correggere la scala metrica e la taratura del telemetro
  •  controllare la tenuta di luce ed eventualmente applicare strisce di tessuto nero o altro materiale isolante. Questo implica quasi sicuramente anche la correzione del piano di messa a fuoco.
     
     
 

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