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"VITTORIE MERITO DI MANCINI"

Domenica,21 Agosto 2005

FORTE DEI MARMI - Massimo Moratti ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di SKY da Forte dei Marmi:

L'Inter ieri ha vinto la Supercoppa Tim. Di chi i maggiori meriti?"Credo merito di Mancini perché veramente ha dato carattere e gioco a questa squadra, ed è servito molto vincere la Coppa Italia perché ha dato sicurezza nei propri mezzi ai giocatori. I nuovi si stanno inserendo bene, sono felice perché la scelta del tecnico non è una scelta per simpatia, bensì per talento e capacità".

Lei ha elogiato il lavoro di Mancini, che cosa è cambiato rispetto all'anno scorso? Dieci giorni fa Adriano ha detto che si respira un'aria nuova e si capisce che ci sono programmi e progetti più chiari."Si, naturalmente l'ottimismo e la chiarezza provengono dalle vittorie. Queste cambiano moltissimo sia l'umore che il modo di vedere la realtà, quindi il progetto sta nel fatto che vedono una squadra completa con una mentalità giusta e quindi si inseriscono bene in questa mentalità. Poi Adriano è un protagonista ed è bene che la pensi in questo modo, deve essere anche lui e spero che sia proprio lui a trascinarci".

MANCINI: "UNA DEDICA SPECIALE..."

TORINO - "Siamo molto contenti, sapevamo che sarebbe stata una partita molto dura perché non eravamo al massimo della condizione e siamo arrivati anche ai tempi supplementari... È stata una gara aperta e sono contentissimo di questa vittoria. L'Inter ha giocato un'ottima gara, tenendo conto che eravamo anche in trasferta, e ha meritato di vincere questa Supercoppa", questo il commento a caldo di Roberto Mancini dopo la vittoria contro la Juventus nella gara valida per l'assegnazione della Supercoppa Tim. "Questa vittoria è grande merito dei ragazzi - prosegue - perché hanno voluto questo trofeo e cercano di migliorarsi sempre. Come avevo detto dopo la conquista della Coppa Italia, questo trofeo è da dedicare a quelle persone che ci mettono tanto impegno nell'inter come Massimo Moratti e alla sua famiglia, e poi a tutti i nostri tifosi. Quella che sta per cominciare sarà una stagione molto importante per noi perché ci sarà da combattere". Mercoledì il ritorno del preliminare di Champions League contro la Shakhtar Donetsk: "Ci penseremo da domani, sappiamo che non sarà una gara semplice".

J.ZANETTI: "E' STATA UNA GIOIA IMMENSA"

"Ci tenevo tantissimo vincere questa coppa - esordisce a Inter Channel -, e sono ancora più contento perché l'abbiamo fatto in casa della Juventus. È stata una gioia immensa alzare questa coppa, abbiamo giocato un'ottima gara e dato tutto quello che avevamo. Ci abbiamo messo tutto il cuore e la grinta che avevamo". "È la prima coppa che alzo da capitano - prosegue -, spero sia solo l'inizio. Da domani prepareremo la gara con lo Shakhatar che è importantissima per entrare in Champions League".

VERON: "VI RACCONTO IL MIO GOL..."

"Ho cercato di piazzare il pallone nel miglior modo possibile ed è andata bene. È stata una gara equilibrata decisa da un gol ben costruito e non casuale. Abbiamo ottenuto una vittoria importante - prosegue -. Prima della gara si diceva che a loro sarebbero mancati alcuni giocatori, ma alla fine hanno giocato quasi tutti e anche loro ci tenevano tanto a vincere. Abbiamo sofferto a tratti come lo hanno fatto anche loro. L'arbitraggio? In una finale come questo tipo è normale che ci sia un po' di nervosismo, ma non è stata una partita cattiva".

PIZARRO: "UNA VITTORIA IMPORTANTE"

"È importante aver centrato questa vittoria - spiega il centrocampista cileno -, era difficile entrare in una partita del genere. Sono contento di aver dato il mio contributo. L'Inter ha dimostrato di avere un buon gioco, abbiamo seguito bene i consigli del tecnico ed è andata bene".

STANKOVIC: "E' STATO TROPPO BELLO"

"È stato troppo bello, devo ringraziare il pubblico, sono stati grandissimi. E poi voglio ringraziare tutti i miei compagni e lo staff tecnico perché è troppo bello vincere a Torino contro la Juventus. Qui non ho mai perso da quando sono in Italia. La prima coppa che ho vinto con la Lazio è stata proprio la Supercoppa Italiana contro la Juve a Torino", questo il commento a caldo di Dejan Stankovic a Inter Channel dopo la conquista della Supercoppa Tim. "Ora abbiamo alzato due coppe in tre mesi con l'Inter, sembra di essere in un sogno. La parte più difficile della gara? Gli ultimi venti minuti del secondo tempo, poi la gara si è messa meglio e siamo stati tutti grandi"

(Inter.it)













20 Agosto 2005
La Vittoria della Supercoppa


L'Inter che abbiamo visto ieri sera quanto è distante dall'Inter al top?

"Manca ancora tantissimo per vedere la miglior Inter. È difficile che una squadra riesca ad arrivare alla perfezione, c'è sempre qualcosa da imparare, caratterialmente, nella compattezza, nell'attenzione e nel gioco. Ci si può avvicinare alla perfezione, ma non c'è una squadra perfetta. C'è sempre da imparare qualcosa: questa Inter, dopo la prima parte della stagione scorsa nella quale la squadra giocava bene a tratti e non faceva risultato pieno, ha capito la propria forza ed è venuta fuori. Ora dobbiamo proseguire nel lavoro intrapreso e continuare su questa strada".

Ieri mancini ha detto che nella notte la Supercoppa andava già dimenticata...

"È quelllo che dobbiamo fare".

Ieri, quando è entrato Pizarro, è sembrato che sia migliorato il gioco. Che cosa ne pensa?"Può essere, un giocatore di qualità aggiunge più qualità alla squadra. Deve sempre essere così, speriamo che sia sempre così per il bene dell'Inter. Pizarro è un calciatore con grandi doti tecniche e sta benissimo in questa Inter".

Adriano, in queste prime due gare ufficiali della stagione, ha segnato un gol e ha fatto due assist. Questa sua nuova generosità è un segnale importante?"Sì, per lui molto importante. Per ambire ai trofei personali sta capendo che deve aggiungere queste cose al suo gioco. Adriano sta migliorando tantissimo e queste cose danno il segnale che abbiamo a che fare con un ragazzo intelligente, che capisce al meglio le situazioni di gioco".

Nelle ultime sfide tra Juventus e Inter c'è stato molto agonismo in campo."Quando si gioca c'è sempre contatto fisico, altrimenti non sarebbe calcio. In Inghilterra e Scozia altrimenti non si dovrebbe giocare. E nelle partite molto sentite è normale che ci sia tanto agonismo" (Inter.it)

© immagini INTER.IT





"UNA BELLA SERATA"

APPIANO GENTILE - Il centrocampista nerazzurro Juan Sebastian Veron ha incontrato questa mattina i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo "Angelo Moratti".

Ha dormito questa notte o ha sentito ancora l'adrenalina per la vittoria?"Non ho dormito, ma solitamente non riesco a farlo, sia dopo quelle vittoriose che dopo quelle nelle quali non vanno bene le cose. È più bello non dormire quando si vince. Ieri è stata una bella serata per tutti noi. La partita in sè ha fatto la differenza, dà grande soddisfazione vincere un trofeo a Torino. Si può discutere sull'importanza della Supercoppa, ma resta comunque una bella vittoria. Entrambe le squadre ci tenevano parecchio, ripeto: per noi è stata una bella serata".

Quanta soddisfazione c'è stata nel vincere la Supercoppa contro la Juventus a Torino?"Ha un sapore particolare perché sia Capello che la Juventus nella loro storia hanno vinto parecchio. Non è facile vincere a Torino, soprattutto una finale. È stata una gioia particolare, soprattutto per l?inter che negli ultimi hanno non ha vinto molto. È stata una bella soddisfazione".

Da quanto tempo era che si aspettava una serata così nella quale una sua giocata è stata decisiva per la conquista di qualcosa di importante?"Da quanto sono tornato dall'Inghilterra dove ho vissuto dei momenti non belli. Ma questo è il calcio, ti toglie e ti dà. Al di là di tutto cerco di viverlo in maniera tranquilla, senza montarmi la testa: ieri è stata una bella serata, una bella gara. Cercheremo di ripeterci io e la squadra".

"GIOCO E PERSONALITÀ"

Ieri è emersa la grande personalità dell'Inter. Vi riconoscete nella vittoria che avete ottenuto?"C'è stata grande personalità e, a tratti il bel gioco. Non condivido molto le parole di Capello che ha affermato che la nostra è stata una vittoria fortunata. Dopo una partita, a caldo e quando si perde, si può dire qualsiasi cosa. Se andiamo ad analizzare bene la gara, è stata una sfida equilibrata nella quale entrambe le squadre hanno avuto le proprie occasioni. Noi siamo stati bravi a sfruttare la nostra e un pizzico di fortuna nel calcio ci vuole, e mi riferisco al palo colpito da Vieira".

Non era facile segnare quel gol ieri sera. Che cosa ne pensa?"È stata un'azione veloce, ho pensato solo a tenere basso il pallone, che è la cosa più difficile. Forse il loro portiere ha pensato che potevo tirare sul secondo palo, invece ho calciato sul suo palo ed è rimasto sorpreso. Se Chimenti ha demeriti nell'azione del gol? Il suo unico demerito è non aver parato il tiro, ma ripeto: l'azione è stata molto veloce".

Ha appena detto che l'azione del gol è stata molto veloce, lei comunque, dopo aver attraversato tutto il campo di corsa, si è fatto trovare pronto all'appuntamento con la palla. Questo è sintomo di una grande sua condizione atletica?"(ndr.: sorride) E sono stato anche veloce nell'attraversare il campo... Sono quegli attimi nei quali pensi di seguire la giocata e ho avuto ragione. Adriano è stato bravo a controllare il pallone, guardare dietro e accorgersi che stavo arrivando".

"QUANDO VINCI VUOI VINCERE ANCORA"

Quanto aiuta questa vittoria per iniziare al meglio la stagione?"Accresce soprattutto il morale. Iniziare la stagione bene con un trofeo ha più gusto. È bello vincere, quando vinci vuoi vincere ancora, questo deve essere il clima che si deve creare nel nostro spogliatoio e nella squadra. Siamo partiti con la consapevolezza che per noi doveva essere un anno importante, al di là dei nuovi che sono arrivati. Sapevamo che era importante perché si continuava a lavorare con lo stesso tecnico, abbiamo capito bene le sue idee, la squadra sa quello che vuole dentro al campo. Vincere a inizio stagione è una bella spinta per il futuro".

Ieri ha giocato tutta la gara su un campo pesante a grande ritmo, fisicamente per lei c'è stata la partenza giusta?"Per me è stato importante fare gli ultimi due ritiri completi senza saltare nemmeno un allenamento. È stato molto importante, soprattutto perché io ho sempre corso molto e, per questo, ho bisogno di allenarmi. Ritrovarmi con persone che mi conoscevano bene è stato sicuramente un vantaggio. Sono contento e spero di continuare così, curando i dettagli. Sono contento della mia condizione fisica".

(segue
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Video del Gol(2,6MB)


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