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CASTELL'ARQUATO,
BORGO MEDIOEVALE
Castell'Arquato
è situato su di un colle
costituito da stratificazioni di giacimenti marini di conchiglie fossili (di cui si può
vederne un campionario in un piccolo museo geologico ospitato nel torrione Farnesiano)
depositatisi all'epoca in cui il mare Adriatico inondava con le sue acque la pianura
padana.Un borgo ricco di storia, come testimoniano le vicende succedutesi nel corso dei
secoli. Castell'Arquato deve il suo nome probabilmente ad un cavaliere romano, Caio
Torquato, che nel II sec. A.C. vi costruì un forte. Fin qui leggenda e tradizione;
per i fatti concreti bisogna andare al 566 D.C. e successivamente al 772 anno in cui il
borgo fu donato ai vescovi di Piacenza che lo tennero sino al 1220 quando fu venduto alla
Comunità . Nel 1290,dopo settanta anni di libero Comune,fu conquistato dopo un lungo
assedio da Alberto Scoto. Nel 1317, in seguito alla sconfitta di quest'ultimo ad opera di
Gian Galeazzo Visconti, Castell'Arquato passò ai Visconti e vi restò fino al 1438 quando
fu investito del feudo Niccolò Piccinino. Le vicende del ducato di Milano passato
dai Visconti agli Sforza si riflessero inevitabilmente sul paese che passò così a
Francesco Sforza e per investitura a Bartolomeo Colleoni. Quando il Colleoni si unì ai
veneziani, il borgo fu consegnato a Tiberto Brandolino da Forlì ,nuovo Capitano d'Armi
degli Sforza. Fino al 1707 rimase proprietà degli Sforza per passare successivamente al
ducato di Parma e Piacenza sino all'indipendenza d'Italia.
Iniziamo la visita al borgo.
Arrivati in paese provenienti da Piacenza,sulla sinistra c'è un ampio parcheggio dove
conviene lasciare l'auto.
Si inizia la salita verso il borgo e s'incontrano subito le mura merlate del castello
Stradivari. Attualmente un ala del castello è adibita a ristorante,un tempo Stradivari,
famoso costruttore cremonese di violini, aveva qui il proprio laboratorio.
Proseguendo passando sotto il portale del castello, si trova a sinistra la Cappella Ducale
di S.Stefano (altare del '600 ed affreschi) la cui facciata risulta essere abbastanza
disastrata,la salita termina alla bellissima Piazza della Rocca, tipica piazza medioevale
situata sul punto più alto del colle.
Vi prende posto la Rocca,che si erge a strapiombo sul torrente Arda, costruita nel 1343
dal Comune di Piacenza,il torrione principale fu costruito da Luchino Visconti nel 1347.
Se la rocca rappresenta in un certo senso il potere militare,gli altri due poteri, quello
"comunale" e quello ecclesiastico,sono rappresentati in questa piazza dal
Palazzo del Podestà e dalla stupenda Basilica romanica.
Il Palazzo del Podestà fu costruito,nella sua parte centrale,al tempo del Podestà
Pietro de' Spettini nel 1293, le altre parti sono del '400.
L'imponente Basilica romanica domina la piazza.La prima costruzione risale al
758,distrutta dal terremoto del 1117 fu ricostruita nell'attuale versione e consacrata nel
1122 dal vescovo di Piacenza. Subì nel corso degli anni rimaneggiamenti, l'antica
costruzione rimase comunque intatta e fu riportata alla luce mediante restauri compiuti
dal 1899 al 1966.
L'antica costruzione è di arenaria marina,così come di arenaria sono i quattordici
pilastri interni della Basilica.
All'interno da notare la cappella affrescata di S.Caterina del 1300 fatta costruire dal
citato Tiberto Brandolino,la cappella centrale del 1630 in stile barocco ed il Battistero
con al centro una vasca circolare (monoblocco in tufo) per il battesimo ad immersione. A
lato della facciata della chiesa attraverso una porticina si accede al Chiostro fatto
costruire nel 1300 da A.Scoto; in alcune sale adiacenti al Chiostro si trova il museo che
raccoglie testimonianze di epoche passate e delle vicende del paese. Oltre a reliquie
religiose,libri corali del 1700,resti di tombe, anfore,si possono vedere una serie di
affreschi,staccati dall'originale sede ed esposti nel museo, di varie epoche.
Ancora da visitare ,nella parte bassa del paese, il Palazzo Ducale costruito dallo Scoto
nel 1292 ed il torrione a pareti concave della fine del '500 adibito all'epoca a magazzino
viveri. Purtroppo quasi tutti i monumenti sono visitabili solo nel periodo 1
marzo - 31 ottobre
Alcune indicazioni per raggiungere Castell'Arquato:
Da Milano con l'autostrada Milano-Bologna uscita Fiorenzuola,da qui 7 km. per giungere al
paese.
Un ultima nota per gli amanti della buona cucina.
Non mancate di assaggiare i "pisere e fasoi" (gnocchetti con fagioli) o le
"chicche del nonno" (gnocchi di spinaci) gustose specialità del posto.
Da non mancare inoltre una visita all'enoteca nella piazza della Rocca
Per chi si
reca a Castell' Arquato in camper si consiglia il parcheggio n.4 nella
parte alta del paese o il parcheggio n.1 nella parte bassa, quest'ultimo
non è idoneo alla sosta notturna a causa dell'eccessivo traffico.
* fonti storiche: vari
opuscoli sulla storia di Castell'Arquato
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