Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo?

Questo č il miglior riassunto dei contenuti del libro "autobiografico"di Manuel Agnelli.

Piccoli racconti scritti con lo stesso stile delle sue canzoni, in cui la percepibile sequenza con cui i pensieri arrivano alla sua mente e il modo in cui prendono forma in parole traspaiono quotidiana follia, normalitą ed originalitą.

Storie in cui da una parte o dall'altra, chi pił chi meno, ci si ritrova un pņ tutti.

Parole chiave che fanno aprire il libro dei ricordi di chi ha goduto da ventenne gli anni ottanta e di chi, come me, li ha solo visti finire per tuffarsi negli anni novanta.

Tra un racconto e l'altro si intercalano i testi di alcune canzoni,appunti e frasi scritte a caratteri cubitali per interpretarne la forza.

Solo pochi eletti riusciranno a leggere fra le righe dei racconti, le radici delle canzoni di ieri e di oggi.

A tratti eccessivamente disinibiti nei dettagli racchiudono la loro forza nel linguaggio veloce e scorrevole; il libro si legge tutto d'un fiato, anche perchč č relativamente breve.

Una solo foto.

Ma chissą come alla fine del libro si ha la sensazione di vedersi scorrere nella mente immagini precise, ricordi riesumati, flash back che parevano cancellati.

Insomma, un libro da interpretare. Ognuno a modo suo. Non ci sono insegnamenti nč rimproveri. Manuel parla di sč attarverso i suoi amici, i suoi sogni ed i suoi ricordi. Senza chiedere niente.

A tratti accattivante, il libro č leggibilissimo. Piccoli ritagli di carta con appunti sparsi, frammenti dai testi delle canzoni degli Afterhours si alternano a mini racconti che non pretendono nulla di pił di quello che sono, storie

Il libro contiene un cd con brani inediti acustici..e qui, Vi lascio alla Vostra immaginazione.

FioreMalvagio

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