Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
Riprendiamo, su questo primo numero elettronico de “Il mio paese scomparso”, la pubblicazione del Catasto Onciario di Alessand
 
Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

DESCRIZIONE DELLA TERRA DI ALESSANDRIA

Chiesa Madre sec. XVIILa descrizione della Terra di Alessandria, fu formulata nel 1744 dal Tavolario del G. R. Consiglio, D. Luca Vecchione. Fu presentata nel 1790, come copia, rilasciata dall'Archivio di Stato di Napoli nello stesso anno, dal Principe, come carteggio per affari che lo riguardavano. Successivamente con l'arrivo dei francesi e le leggi sull'eversione della feudalità, fu utilizzata dalla "già Commissione Feudale", quando il territorio del feudo di Oriolo fu suddiviso tra i Comuni che ne facevano parte e cioè: Alessandria, Castroregio, Farneta e Oriolo stesso (era compresa nel processo n. 4631 Vol. 844 della citata Commissione da fol. 110 a fol 127 ). Si conservava nell'Archivio di Stato di Napoli; nel 1943, i Tedeschi diedero fuoco ai documenti del Grande Archivio, trasportati a Nola per precauzione e tra le tante testimonianze scritte, quali ad esempio i "Registri Angioini", anche molti volumi riguardanti la Commissione Feudale vennero bruciati. Quello che noi possediamo è la copia dattiloscritta di una copia richiesta dal Comune di Alessandria del Carretto nel 1915.

Descrizione della Terra di Alessandria, Casale di Orioli = Alessandria = Deve U.S. sapere, ò pure ben ricordarsi che col suddetto Feudo descritto d'Orioli vi vanno rauniti ed annessi li nominati Alessandria, Castroregio e Farneta, come di qui sotto si sentirà, siti e posti in tenimento, e tra i fini e confini d'Orioli, riconoscendo l'abitanti di quelli per di loro Padrone l'istesso, ch'è quello d'Orioli, componendo un solo ed indiviso feudo, soggiacendo alla stessa giurisdizione di Governo, amministrazione ed ogni altro, per venire poi alla di loro particolare descrizione, principiando dal Casale d'Alessandria. = Essendo il territorio d'Orioli o(l)tremodo vasto e capace di coltura, siccome si disse sopra, e s'osservò sulla faccia del luogo in tempo dell'accesso, portava notabile incomodo alla gente d'Orioli il fare Campi e coltivare que' terreni, ch'erano forse, e lo sono in buona distanza remoti dalla loro di loro residenza, ed abitazione. Onde cominciò Alessandro Pignone seniore a fare in detto luogo, che per il passato denominavasi Torricchia, alcune fabbriche, fra quale il Palazzo Baronale, che oggi vi si vede di buona semetria; indi conosciutasi tal situazione, comoda, ed espediente da tempo in tempo vi formarono molte abitazioni, ed oggi giorno anche se ne van facendo, ed in simil fatta guisa fu formata la presente Terra chiamandosi Alessandria, per essere stata fondata dal detto Alessandro Pignone Seniore. = Si trova tal Terra distante dalla Terra d'Orioli per la parte più vicina da miglia otto, ed appunto quella parte ove sta edificato oggi questo Casale in sito alto ed eminente alla falda del Monte denominato della Provitera, caminandosi ad esso per strade molto malagevoli e disastrose, che talune di esse appena si possono tragittare a piedi; le sue abitazioni si veggono quelle ordinariamente di primo ordine, e queste vengono ripartite da strade di buona larghezza, che permettono un comodo, e raunito commercio all'abitanti. E' ben vero però che essendo il sito delle suddette abitazioni quasi piano, e le strade non silicate, si rendono in tempo d'inverno alquante incomode a' propri Paesani per la fanga ed eziando per le nevi, che in gran copia vi cascono, le quali nelle annate meno rigide succedono non meno di palmi quattro d'altezza ed alle volte sino a dodici coprendo le abitazioni per molti giorni a segno tale, che l'abitanti devono uscire dalle loro abitazioni per le finestre delle stanze, imperciocchè per li di loro animali si fanno a tempo debito le provvisioni...
© Ettore C. Angiò