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Parlamento ed Enti Locali
Quattro conti sul Parlamento italiano
Dall'AUA un prospetto delle retribuzioni degli apparati regionali e quello che possiamo fare per l'eliminazione dei privilegi indebiti e dello spreco di denaro pubblico
21 Novembre 2003 - In questa Repubblica vergognosa, amministrata da fior di papponi, mentre il Presidente della Repubblica, il beneficiato n.1 del Popolo italiano, continua ad elargire pastorali sull'Unità nazionale, sul senso della Patria e sull'orgoglio nazionale, il Governo fa eco con le nuove norme per "Roma Capitale" (dei ladri!!!) e abbaglia con lo specchietto della riduzione del numero dei parlamentari, ben compensata ovviamente dall'istituzione del nuovo "senato federale".
Invece di semplificare l'architettura e diminuire i costi e soprattutto gli sperperi e l'inefficienza, in alto, cioè là dove si dovrebbe tagliare, si fa il Rococò, mentre in basso si vuol tagliare le pensioni e s'imbroglia sul carovita.
Questa procedura è molto simile a quel che avviene nelle aziende italiane in crisi: i managers responsabili dei fallimenti restano, oppure, nella peggiore delle ipotesi, si riciclano nell'upper layer della distruzione nazionale, mentre gli impiegati e gli operai sono messi in cassa integrazione o peggio.
Cristo! neanche nell'America più reazionaria si vedono queste assurdità!
Ma già! da quelle parti il senso del denaro è ben altro!F. G. Urbon
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