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THE HISTORICAL MARITIME SOCIETY

The Historical maritime society è un’Associazione nata nel 2008 da un’idea di Gianfranco VECCHIO che ha voluto concretizzare una serie di riflessioni legate alla valorizzazione della storia della marineria e della subacquea. Durante l’incarico di Assessore del Comune di Portovenere (SP) ha avuto modo di seguire l’elaborazione del progetto di gestione del sito UNESCO relativo al Comune rivierasco spezzino. In quella occasione, l’allora Assessore, si è chiesto se e quale parte del patrimonio legato alla storia ed alle tradizioni della marineria e della subacquea fosse tutelato dall’UNESCO stesso. Da ricerche effettuate è emerso che UNESCO tutela solo e soltanto alcuni siti archeologici subacquei nonché alcuni monumenti legati al mare quali strutture portuali e fari. Una consistente e ”deprimente” minoranza rispetto all’intero patrimonio che l’umanità intera ha creato e sta vedendo deteriorarsi e disperdersi nel corso del tempo. Esiste quindi la necessità di creare un vero e proprio network di varie entità, tutte interessate al perseguimento del medesimo risultato e, grazie in particolare alla struttura che l’Associazione stessa ha voluto dare al proprio sito web (www.historicalmaritimesociety.org), la volontà di creare una rete fisica tra Enti, Organizzazioni, Associazioni, Musei e collezioni, sia pubblici che privati, in modo da rendere l’azione di tutela del patrimonio più forte ed incisiva. Per questo motivo l’Associazione si sta muovendo su due fronti: il primo è quello di creare delle strutture territoriali, coordinate da rappresentanti locali (sono in fase di apertura le delegazioni toscana, siciliana e delle Marche); il secondo è quello di aggregare tutte le entità predette all’interno del network telematico, prima, e reale, successivamente.

Deve essere sottolineato che l’Art. 2 dello Statuto dell’Associazione cita: “L’Associazione ha lo scopo di riunire e rappresentare i soggetti pubblici e privati al fine di: Promuovere attività di valorizzazione e di tutela della storia della marineria e della subacquea, di recupero delle loro tradizioni e di difesa dell’ambiente acquatico a livello internazionale;” omississ – in questo caso si evidenzia anche, che l’obiettivo dell’Associazione è anche quello di tutelare l’intero ambiente acquatico, sia quello marino che quello delle acque interne, ad obiettivo di difendere il patrimonio e l’ambiente nel quale questo patrimonio insiste.

The Historical maritime society vuole e deve gestire anche progetti a livello locale: avendo sede l’Associazione in Provincia della Spezia, le azioni di carattere locale sono iniziate da questa città. In particolare va sottolineata la partecipazione, con spese sostenute integralmente dall’Associazione, a “Maìna – Festa della marineria della Spezia”, nel Giugno del 2009, con uno stand dedicato in particolare alla storia della subacquea e del sommergibilismo ed al quale hanno partecipato “Le Grazie – Città dei palombari e dell’iperbarismo”  e L’Associazione Nazionale Arditi Incursori di Marina (ANAIM).

Per l’anno 2010, l’Associazione è stata impegnata in un progetto per la realizzazione di una mostra iconografica sui Sommergibili costruiti alla Spezia che si è svolta nel corso del “Palio del Golfo 2010” ed in un progetto dimostrativo – espositivo dedicato ai Palombari che sarà realizzato durante l’evento “Sulla rotta d’Imperia” a Le Grazie, nella prima settimana di Settembre. 

Ed è proprio per questo importante raduno biennale di vele d’epoca, ormai giunto alla sua terza edizione, che HMS è stata chiamata dal Dott. Ugo Vanelo, organizzatore con il suo “Cantiere Valdettaro”, alla realizzazione di uno spazio espositivo – dimostrativo dedicato a Le Grazie, la Città dei palombari. In questo contesto saranno esposti attrezzature e cimeli del Raggruppamento subacquei ed incursori della Marina militare italiana (COMSUBIN), della Polizia di Stato (CNES)  e della Lega sub UISP. Ci saranno dimostrazioni del COMSUBIN  e del CNES con attrezzature antiche e moderne e sarà possibile, per tutto l’evento, far immergere i bambini con i palombari della Marina ed i sommozzatori della Polizia nonché con gli Istruttori della Lega sub UISP.

LE GRAZIE - LA CITTA' dei PALOMBARI e dell'IPERBARISMO

Nel corso del 2007 il Comune di Portovenere, su iniziativa dell'allora Assessore Gianfranco VECCHIO, ha nominato Le Grazie, una delle sue frazioni, la "Città dei Palombari e dell'iperbarismo", con delibera della Giunta comunale n. 8. Questo per certificare l'importanza delle Grazie in quanto sede di importanti strutture, tutte dedicate alla subacquea, e riconoscere il valore della sua storia circa i Palombari e l'iperbarismo.

Per valorizzare la Città e la sua storia, la delibera del Comune di Portovenere ha istituito il "Comitato di gestione di Le Grazie - Città dei Palombari e dell'iperbarismo".

Il Comitato di gestione è composta da:

  • COMUNE di PORTOVENERE

  • GRUPPO OPERATIVO SUBACQUEI del RAGGRUPPAMENTO SUBACQUEI ED INCURSORI della MARINA MILITARE (COMSUBIN)

  • CENTRO NAUTICO e SOMMOZZATORI della POLIZIA di STATO (CNES)

  • ASSOCIAZIONE NAZIONALE PALOMBARI e SOMMOZZATORI

  • COMITATO NAZIONALE PALOMBARI M.M. IN CONGEDO

  • CONSORZIO HYDROCAT/HYDROLAB

  • THE HISTORICAL MARITIME SOCIETY

    L’OBIETTIVO DEL COMITATO E’ IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE DELLA STORIA E DELLE TRADIZIONI DELLA SUBACQUEA A LIVELLO INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO DELLA CITTA’ DEI PALOMBARI E DELL’IPERBARISMO

     

Copyright © 2010 [The Historical maritime society C.F. 91069860111]. Tutti i diritti riservati.
Ultimo aggiornamento: 20-08-2010.