Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

"Fermenti Cattolici Vivi"

Pensieri in libertà di un cristiano entusiasta e felice di vivere la propria spiritualità che spera di contagiare un po' il lettore condividendo la sua gioia e le sue sfide nel vivere in una società che considera così poco i valori in cui crede. Come i fermenti lattici vivi sono piccoli ma operosi e dinamici e pur essendo invisibili sono indispensabili alla vita, spero che questi fermenti cattolici vivi contribuiscano a risvegliare la gioia e a ravvivare il cristiano che è in me, e se vuole, nel lettore che vorrà leggerli.

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!"
Benedetto XVI° ai giovani
- Loreto 2007 -

"Apri il frigo per gustarti gli altri fermenti"

Festività Cattoliche

Americanate

Laicismo e Relativismo

Curiosità

Attualità

Maria

Sonetti romaneschi

"Giovanni Paolo II dono di Dio"


Più tempo passa e più mi rendo conto di quanto il bene che nel migliore dei casi è il più trascurato, nel peggiore il più attaccato, sia quello della vita.

 
Viene attaccata quando è rifiutata al suo nascere, viene attaccata indirettamente quando in nome del lavoro o del benessere viene sempre più rimandato un progetto di vita come un matrimonio o un figlio. Viene attaccata quando si vuol far passare come normale sballarsi il week-end  - tanto dal lunedì al venerdì non bevo e non fumo... Quando i telegiornali raccontano di omicidi di ragazze giovani e piene di speranze, magari ad opera di familiari, e quanto sento parlare di guerre, di genocidi, di capi di stato che bombardano i propri cittadini, di politici che non riescono più ad essere un sano esempio per i giovani, di consumismo sfrenato, di eutanasia, non posso non pensare che tutte queste realtà non sono che diverse facce di uno stesso poliedro ovvero di un qualcosa o qualcuno che odia visceralmente la vita.

 
Sembra che abbiano ribaltato tutti i valori...

 
Spesso, per fare ordine nel marasma di informazioni che i mass-media mi scagliano contro, comincio a guardare la mia biblioteca, cercando risposte in chi, prima di me si è interrogato sul perché di tanto male nel mondo. Oggi gli occhi mi sono caduti su un vecchio libro pubblicato una quindicina di anni fa. “Giovanni Paolo II, dono di Dio”, di padre Daniel-Ange, una biografia anomala in cui il fondatore di Jeunesse-Lumière (Gioventù Luce) racconta aneddoti e fioretti di un Papa innamorato di Gesù e del suo Vangelo che come san Paolo, profeta della gioia, ha ravvivato la gioia nei giovani, come san Pietro, il pastore, non ha mai temuto di dire la verità e, come san Giovanni, ha testimoniato un cuore infiammato d'amore per Dio.

 
Apro a caso il libro in una pagina piegata da una delle orribili orecchie che faccio quando voglio tornare su qualcosa che mi interessa ma mi manca una matita, e leggo:

 
<<[Giovanni Paolo II] Colui che sa bussare ad ogni porta e combatte e lotta e vince.

 
Due mesi prima del suo attentato, agli universitari di Milano: “La lotta fra il regno dello spirito maligno ed il Regno di Dio è entrata in una nuova fase, la fase finale. Questa lotta continua nella nostra epoca e si sviluppa contemporaneamente allo svilupparsi della storia dell'umanità, nei popoli e nelle nazioni” (Marzo 1981)

 
Quindici anni dopo a Denver: “Questo mondo meraviglioso è teatro di una battaglia incessante in cui ci si è impegnati per la nostra identità di esseri liberi (…). Lotta equivalente al combattimento apocalittico: la morte combatte la vita! Una cultura di morte si impone al nostro desiderio di vivere, di vivere totalmente!”

 
E, ponendone in risalto il protagonista:

 
“Il dragone, il principe di questo mondo, il padre della menzogna, tenta spietatamente di estirpare dai cuori umani la gratitudine ed il rispetto per il dono originale della stessa vita umana (…). Il popolo di Dio subisce continuamente gli attacchi del Maligno!”. >> (Giovanni Paolo II, dono di Dio – Daniel-Ange, Edizioni Segno, Udine 1996, pag 80)

 
Profondamente grato per le parole di questo grande Papa che mi aiutano ad orientarmi nel mondo di oggi, proseguo la lettura, e gli occhi vanno direttamente alla soluzione:

 
<<La vittoria? Essa appartiene prima di tutto ai più deboli, ai fanciulli: “Voi siete i primi a conoscere molte cose della Rivelazione che rimangono nascoste ai grandi. Voi siete i privilegiati di Gesù, dunque i miei preferiti” (5 Novembre 1982)

 
Ed agli handicappati: “Voi sembrate deboli e ammalati agli occhi degli uomini: davanti a Dio, voi siete grandi e luminosi!” (22 Marzo 1982)

 
Alle donne: La Chiesa rende grazie per tutte le manifestazioni del genio femminile, nel corso della storia, in tutti i popoli, in tutte le nazioni. Per tutti i carismi di cui lo Spirito ha dotato le donne nella storia, tutte le vittorie riportate grazie al loro amore. Per tutti i frutti della santità femminile” (Mulieris Dignitatem)

 
Un Magnificat polifonico!

E soprattutto alla più debole, alla più fragile, la più bambina, la più donna di tutte. Quindi la più potente di tutte: una certa Regina-Bambina...

Noi la ritroveremo nel finale, Colei che ottiene la coppa finale!>> (Ibidem, pag 81)

 
Ed ecco che grazie a questo grande dono di Dio che è Giovanni Paolo II, ogni cosa, ogni valore, viene di nuovo ribaltato e pare riprendere il posto che gli spetta, e le follie del mondo, ed anche le mie debolezze umane ritrovano senso. E mi ricordo di san Paolo che diceva – quando sono debole, è allora che sono forte.

 
Il 1° Maggio verrà beatificato colui che non ha temuto di mostrare la sua debolezza per mostrare lo splendore di Dio in Lui.

 
Negli ultimi giorni della sua vita, prima ancora che i mass-media creassero il tam-tam mediatico che ha scatenato la grande folla, chi si riuniva a piazza san Pietro pregando per lui, percepiva che stava perdendo un padre e guadagnando un santo, e c'ero anch'io. Non ho mai più sperimentato una presenza di Dio così forte come in quei giorni se non in terre benedette come quella di Medjugorje.

Il 1° Maggio 2005 quando la Chiesa riconoscerà quella santità che lo ha sempre caratterizzato, sarò lì a ringraziare questo dono di Dio, profeta della gioia che ancora oggi – in barba ai mass-media e alle tendenze dell'epoca - ci grida:

 
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!

 

Link a siti amici

Il principale motore di ricerca cattolico

Il sito ufficiale della Santa Sede
www.vatican.va

Il bellissimo network creato da Suor Angelica
www.ewtn.com

Un bel sito sulle apparizioni di Medjugorje
medjugorje.altervista.org

Sito della Comunità Cattolica Shalom
www.comshalom.org

Sito del giornalista Antonio Socci
www.antoniosocci.com

Antidoti Cattolici
www.rinocammilleri.com

Maria di Nazareth
www.mariadinazareth.it

Clicca qui per scrivermi

Indirizzo e_mail: fermenticattolicivivi@gmail.com