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NEW YORK CITY 1996  

 

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Un ultimo sguardo alle Alpi quindi la traversata oceanica con doppio film.

Quasi la totalità degli aerei provenienti dall’Italia atterrano al Kennedy e da lì prendere un taxi 

per Manhattan non costa eccessivamente (le tariffe sono scritte sulla portiera del passeggero).

Il tragitto è entusiasmante: si attraversa il Queens, e il Queensboro Bridge,

trovandosi davanti allo skyline della città. 


Le Twins Towers svettavano al centro del World Trade Center, avevano 110 piani l’una,

erano alte 450 m e ci lavoravano decine di migliaia di persone.



Per arrivare all’ultimo piano l’ascensore impiegava solo 58 secondi.


Si aveva una vista mozzafiato: a sud la Statua della Libertà...





a est il Brooklyn Bridge...





e a nord il quartiere di Midtown con l’Empire State Buiding





Nella zona Lower Manhattan si possono incontrare immigrati ebrei





quartieri cinesi





e santuari dell’alta finanza come lo Stock Exchange (Borsa)di Wall Street





Central Park è grande quanto il Principato di Monaco e tutto intorno si possono ammirare palazzi importanti

come l’Hotel Plaza (a sud), il Dakota (vedi John Lennon) e il Metropolitan Museum of Art (West side)





o il Guggenheim Museum (East side), costruito da Frank Lloyd Wright, già un capolavoro all’esterno





e per chi vuole gustarsi un buon pasto nel parco consiglio il Tavern on the Green



oppure si può fare una puntatina all'Hard Rock Cafè.

 

hardRock.jpg (98223 byte)

 

Ci si può imbattere in una Location cinematografica in una qualsiasi strada

 



Sicuramente non devono mancare le visite alla Statua della Libertà (che da sotto è davvero imponente),





al Brooklyn Bridge (consiglio di passeggiare sul passaggio pedonale del ponte al tramonto)





al Pier 17





una visita al quartiere di Brooklyn e godersi la vista dalle panchine che danno sull’East River (vedi Woody Allen)





al Rockefeller Center (a Natale si pattina sul ghiaccio sotto l’albero illuminato)





fermarsi ad ammirare una delle tante scale antincendio viste in centinaia di film americani





salire all’ultimo piano dell’Empire poco prima del tramonto ed ammirare la graduale illuminazione della città

(in particolare la punta in alluminio del Chrysler Building in stile Art Decò)





e a tantissime altre cose da vedere a NYC, sicuramente troppe per un singolo viaggio.


Per finire un ricordo a tutti gli eroi-pompieri dell’11 settembre.