Era una delle mete della tradizionale narcisata. Si rincasava con enormi mazzi di bei fiori bianchi e profumati,
la cui raccolta, oggi, è vietata.
L'accesso più comodo parte nei pressi dell'Alpe del Vicerè, sopra Albavilla, dove sono disponibili ampi posteggi. Si prende la
strada per la Capanna Mara. Raggiunto questo posto di ristoro, non è indispensabile tornare indietro in direzione del
Bollettone ma si prosegue lungo la facciata. All'altezza della bandiera, si prende il sentiero che scende verso sinistra, dopo
poco ci si trova all'incrocio con la strada che arriva da Brunate, in questo modo si risparmiano alcuni minuti.
Segnalazioni chiarissime, difficile sbagliare, percorso semplice ma interessante. L'unica parte dura, solo perché la salita è
molto ripida, è dalla Bocchetta di Palanzo (m. 1210) alla vetta. Sulla cima si trova una piccola piramide recintata,
con un discreto panorama.
Dall'Alpe del Vicerè al rifugio Palanzone e ritorno, circa 3 ore. Un'ora di più, se si sale in vetta.