A Menaggio si prende la strada per Porlezza poi si devia per Plesio - Breglia.
Davanti al cimitero di Breglia una piccola strada asfaltata ma con alcuni passaggi da fuoristrada, porta ai Monti di Breglia (m. 996). Poco dopo
quest'ultima località l'asfalto finisce su una curva dotata parcheggio. Ancora duecento metri su uno sterrato in cattive condizioni e si arriva ad una
piazzola di sosta un po' più grande. A questo punto è opportuno proseguire a piedi.

Grona, la vetta (
m. 1732).
La prima meta è il rifugio Menaggio (m. 1383) che, durante la stagione estiva, offre alloggio e vitto. Si può raggiunge seguendo due percorsi
il sentiero alto o quello basso.
Io preferisco, senza dubbio, il sentiero alto, molto panoramico, lungo il quale si incontra anche la deviazione per
Sant. Amate - Bregagno.
L'altro percorso, essendo immerso nella vegetazione, non permette di vedere niente. Tutti e due i tragitti, sebbene abbastanza ripidi, non presentano
alcuna difficoltà e richiedono poco meno di un'ora.
Dal rifugio, per raggiungere la vetta della Grona, si può scegliere tra vari percorsi, compresa una ferrata.
Personalmente, preferisco raggiungere la forcoletta (m. 1627), posta a nord delle pareti rocciose. Salire per un breve tratto lungo le rocce poi girare sul retro
(lato ovest) e seguire una traccia, in lieve pendenza, che porta direttamente alla cima sud (m. 1732). Alla vetta si accede aiutati da fili
d'acciaio (2h. da Monti di Breglia).
Occorre tenere presente che anche questo tracciato, sebbene per poco, è su rocce abbastanza ripide, inoltre, il sentiero sul lato ovest è molto
stretto. Raggiungere il rifugio Menaggio è piuttosto semplice ma questa seconda parte richiede decisamente maggiore attenzione.
Tutto il percorso domina Menaggio, Bellagio ed il centro lago poi, in vetta, si apre anche una stupenda vista sul lago di Lugano, Porlezza ed il
lago del Piano.
Buon divertimento.