|
Polly
Polly non c'è più,
Polly se n'é andata via.
Polly mi faceva visita
una volta alla settimana,
tutte le domeniche.
Polly in verità
faceva visita a tutti gli uomini del condominio.
Polly ha ventisette anni
ed è alta novanta centimetri,
Polly è una nana.
La natura che tanto l'ha penalizzata
l'ha dotata di una straordinaria dote.
Polly è la più stimata ciucciacazzi del quartiere.
Polly va sempre di fretta,
te lo succhia senza alcun preliminare.
Polly non ha bisogno d'inginocchiarsi,
te lo succhia da stare in piedi.
Polly ha una secrezione salivare
fuori del comune.
Polly ti porta in paradiso.
Polly lo fa per suo diletto,
il suo non è un lavoro è un piacere,
una rivincita sulla natura.
Polly si è sposata con l'inquilino
del primo piano.
Polly mi mancherà.
Tutta la vita
Sono mesi ormai
che non facciamo l'amore,
viviamo bene così.
Non abbiamo smesso
per mancanza di tempo,
ma più semplicemente
perché ti è passata la voglia.
Non ti rimprovero niente
mi hai chiesto tempo
e ti darò tutta la vita.
Ossessione
In queste gelide
notti d'inverno
amo addormentarmi
al tuo fianco
avvolgendo il capo
nelle tue mutande di pizzo.
Nemmeno per un istante
voglio togliermi dalla testa
il profumo della tua fica.
Onde
Onde concentriche
si dilatano sull'acqua
distanziandosi
per poi attenuarsi
fino alla quiete.
Seduto sull'argine
del laghetto del Parco Ducale
sto a gettare sassi nell'acqua
senza alcuna interruzione.
In questa notte,
buia come il tuo buco del culo,
sto a pensare
che senza di te non so stare.
Frammenti
Ho raccolto
uno ad uno
i frammenti
della tua foto.
Li ho incollati
con scotch trasparente,
ho inforcato
gli occhiali,
ma non ci ho visto
più niente.
Seduttrice
E' da un mese
che faccio all'amore
con Francesca.
Nel corso della mia vita
ho conosciuto
tante donne come lei,
prima ti seducono
e poi ti lasciano soltanto
il vortice del loro vuoto.
Tu non mi hai sedotto,
mi hai solo amato.
Luisa
Le tue gambe gonfie
straboccano
di vene varicose,
i tuoi capelli sudici e selvaggi
si confondono sul tuo volto
da spazzacamino.
Avvolta in un cencioso cappotto
color grigio topo,
stai appoggiata al termosifone
alla ricerca di un poco di calore,
due sacchetti di plastica
sono le tue valige.
In queste gelide
notti d'inverno
l'androne della clinica
diventa la tua camera da letto.
Al mattino
quando i nostri occhi s'incrociano
mi verrebbe voglia
di porgerti un saluto,
ci ho provato,
mi hai risposto
vaffanculo!
Gattina
Mi hai insegnato
che il piacere sessuale
non conosce limiti
che occorre sapere trarre godimento
da chiunque e con qualsiasi oggetto.
E' questa la ragione per cui hai pianto
lasciandomi in custodia
la tua graziosa gattina?
Viaggi
Penso a te
ai tuoi sballi
ai tuoi viaggi
ai funghi allucinogeni
alla polvere bianca.
Allorché anch'io
ho voglia di viaggiare
leggo Stendhal
e il mondo intorno a me
scompare.
Odori
Ci sono giorni,
specie d'estate,
in cui un formicolare
agitato e frenetico
rumore di bici
riempie le strade
di un variopinto
concerto di suoni.
E' nel caldo
di quelle giornate
che mi delizia
pedalare al tuo fianco
per inebriarmi
al profumo
del tuo sudore.
Alba azzurra
Nell'alba azzurra
la luce penetrava
tra i boccioli rosa
dei rami di pesco
inondando la stanza
di sottili tracce di chiarore.
La tua carne nuda
riversa sul letto
si riempiva di nuove tinte,
apristi gli occhi
e anche stamani
vi risplendeva l'amore.
Strada dell'amore
C'è una strada
che sale verso la collina
e nei dì di festa
è percorsa
da un millepiedi di bici
e maglie multicolori.
C'è una strada
che scende la collina
costeggia il fiume
ed è solcata
notte e giorno
da donne multicolori.
Bocca, culo, fica,
trentamila,
le uniche parole
che mi hai detto.
Allorché attraverso
quella strada
non posso fare a meno
di fermarmi,
caricare la bici sulle spalle,
scendere lungo il fiume
ed appartarmi con te
all'ombra delle gaggie.
Un cenno, un saluto
e via di corsa verso casa,
dove la mia donna m'accoglie
con un turbine di parole.
Con te ci scambiamo
solo tre parole,
bocca, culo, fica.
Anzi quattro,
trentamila.
Non hanno tempo
Sei vecchio, non autosufficiente,
ma loro non hanno tempo.
Hai bisogno d'assistenza,
ma loro non hanno tempo.
Stai morendo,
ma loro non hanno tempo.
Hanno il lavoro da rispettare,
non hanno tempo.
Hanno i figli da far giocare,
non hanno tempo.
Ti hanno affidato alle africane
a diecimila lire l'ora,
non hanno tempo.
Sperano che tu muoia rapidamente,
non hanno tempo.
La morte è solo una perdita di tempo.
Liù
Molte donne
avrebbero voluto
che mi facessi tatuare
per intero il loro nome
di traverso sull'uccello.
L'ho potuto fare
solo con te.
Liù.
Non mangio più
Non mangio più gelati,
mi nutro della tua dolcezza,
mi disseto con la tua piscia.
Non mangio più carne,
mi cibo dei tuoi baci,
mi abbevero alle tue mammelle.
Non mangio più verdure,
divoro la tua peluria,
la condisco col tuo umore.
Sono digiuno,
mi cibo del tuo ricordo,
mi sbornio con le mie lacrime.
Assan
All'alba di questa gelida
nottata
sette cadaveri rigidi come baccalà
stanno nel corridoio della clinica
nell'attesa che i necrofori li portino via.
I volti coperti da bianche lenzuola
li rendono anonimi e tutti uguali.
Passando dinanzi alle salme,
circondate da parenti affranti dal dolore,
scorgo sulla spalliera di un letto
un numero a me famigliare, il 27.
Assan Weha. non gliel'ha fatta,
una polmonite fulminante
in pochi giorni se l'è portato via.
Non incontrerò più Assan
all'uscita del supermercato
a vendere la sua povera mercanzia.
Ora Assan ritornerà nella sua terra
avvolto in un cappotto di legno di noce,
il colore della sua pelle.
Niente
Tu le parli,
le chiedi risposte
ai tuoi perché.
Come tutte le altre volte
ti sembra che abbia
qualcosa nella mente
e nel cuore.
Ti sbagli,
non c'è niente,
niente.
Quello che cerco...
Fuggire,
Sottrarsi.
Viaggiare.
Quello che cerco
è solo qualcuno
cui appartenere,
nient'altro.
I tumidi capezzoli
I tumidi capezzoli
color cioccolato
si ergono come isole deserte
sulla tua pelle profumata
mentre le mie labbra
assetate e avide
levigano la tua fica
morbida come i petali di una rosa.
Paradiso
Mi hai
trascinato
fino all'inferno,
dopo avermi
fatto assaporare
fra le tue cosce
il paradiso.
Farfalle
I rami dei gelsi appesantiti
dai frutti maturi
sfiorano le spighe di frumento
colorate di rossi papaveri.
Filugelli dalle cui larve
involeranno esili farfalle
tessono bozzoli di seta
nutrendosi dalle succose more.
Dita acerbe di giovani fanciulli
frugano fra le foglie glabre
alla ricerca del delicato frutto
dal dolce sapore melato.
Medici
Ogni stanza odora di morte,
ogni viso implora la quiete.
Membra scolpite da piaghe e ferite,
sono trafitte da aghi e punture.
L'accanimento che ci riservate,
è pari solo alla vostra forza del diritto.
Non avete tempo per ascoltare,
sapete solo trarre profitto.
L'incrocio
L'incrocio sul Ponte di Mezzo
era intasato di biciclette ferme ai semafori
pronte a ripartire.
La gente, presa dalla frenesia,
aspettava con ansia l'arrivo del verde.
Appesi ai manubri delle biciclette
pendevano sacchetti policromi
rigonfi di cose inutili o superflue.
I volti smarriti parevano trasudare
dolore, spavento e rabbia.
Forse avevano la consapevolezza
di gettare via la loro vita.
Giunse il verde e attraversai la strada
mescolandomi ancora una volta fra loro.
Perdite
Percezione
illusoria
Inganno dei sensi
Fenomeno incontrollato
Polluzione notturna
Niente…niente... niente
Non faccio niente
Ma lo faccio molto lentamente.
Marcella
Questo sabato notte
è lento a morire.
Mentre dormi
contemplo gli incantevoli
centottanta chili di grasso
che avvolgono,
massa informe,
il tuo scheletro.
Con rammarico
penso che domani
potresti non essere più qui
e piango.
la dieta
Potevi fare la dieta del minestrone
oppure quella a punti.
Potevi fare quella del pompelmo
o quella dissociata.
Hai scelto quella col mio sperma,
3200 K.Cal. ad ogni eiaculazione.
|