“Moonlight” Line

 

1.

Sembrano tre Professori che stanno per ascoltare l’interrogazione di uno studente…… tutti seduti dietro un lungo tavolo di legno chiaro……… di fronte a loro una grande stanza vuota con seggiole addossate alle pareti e l’unica seggiola rimasta, posata di fronte al tavolo…

 

…tutti e tre, pronti ad ascoltare le testimonianza dei passeggeri di un autobus della linea “Moonlight”, che, d’improvviso, si è ritrovato avvolto in una fortissima luce che ha illuminato a giorno i boschi circostanti e che molti, nella città vicina, hanno creduto essere un incendio…

 

…<Fate entrare il primo…> esclama lo Sceriffo Davis, facendo un cenno al suo vice, di fronte alla porta chiusa…

 

… il giovane Vice-Sceriffo annuisce e apre la porta……… alza di fronte agli occhi un foglio fitto di nomi e chiama il primo…

 

2.

Camicione verde pisello che termina molto oltre la vita dei pantaloni……… capelli bianchi misti a un biondo ricordo di quelli che ormai si sono arresi al passare del tempo……pantaloni a zampa di elefante e mocassini che hanno conosciuto giorni migliori…

 

<Signor………… Alvin Derrinton ???…> domanda Mulder fissando un foglio che tiene sul tavolo…<Chiamami Acid, amico …> replica l’uomo, accavallando le gambe e mettendo in mostra la collezione di slogan della pace che si incolonnano come auto su una strada, lungo i pantaloni lisi… <… il nome è solo un marchio del mondo consumistico che deve appiccicare ad ogni cosa……… un cartellino con un nome e un prezzo …… cioè…… capisci amico ??? … noi, in verità, siamo quello che ci sentiamo…… siamo noi che dobbiamo definire noi stessi …… non gli altri…>

 

<Bene………… Signor Acid…> <Solo Acid, amico…… e dammi del tu…> <Bene…… Acid ……… cosa puoi dirmi ???…> chiede Fox…

 

…Scully, seduta accanto a Mulder, gli getta un’occhiata che il compagno non coglie……… e che, comunque, non vorrebbe cogliere…

 

<È stato uno sballo totale, amico…> replica l’altro <…cioè amico……… una luce…… bianca ……… pura……… ci ha investiti tutti…… era la luce della conoscenza amico…> <Della……… conoscenza ?…> domanda Scully con un tono dubbioso… <Si, sorella………… cioè, la luce ci parlava……… capisci, sorella ??…… la luce non è eterea…… ma è materia estrinseca…… capisci sorella ???…… la luce parla alla tua anima…… alla tua mente …… la luce è vita……… ti parla di cose superiori…> <Capisco…> replica Mulder con un tono di voce neutro…

 

<Dimmi……… Acid………… questa luce……… cosa ti ha detto ?…> <Ha detto cose, amico…… ha detto cose giuste……… ha detto che la guerra è sempre sbagliata……… ha detto che l’amore è una cosa giusta……… tutti dobbiamo amarci l’un con l’altro, amico……… solo così ci sarà pace in tutto il mondo…> <Ottimo…> replica Scully con uno dei sorrisi più falsi che riesce a tirare fuori…

 

…<Bene…… è tutto…… Acid…> esclama Mulder…… l’ Hippy si rialza dalla seggiola…… <Love & Peace…> saluta esibendo, con le dita, la “V” di vittoria……… poi si allontana ancheggiando in maniera esagerata… cercando in quel modo, di resuscitare lo spirito del “Flower Power” degli anni ‘60…

 

…la porta si apre di nuovo e viene chiusa alle sue spalle…

 

<Se mi piacesse scommettere…> commenta lo Sceriffo Davis <… punterei metà della mia paga, sul fatto che quel tizio ha più roba in corpo che addosso…>

 

…Mulder non commenta……… ma si limita a sospirare……… cerca gli occhi di Scully per avere, almeno, uno sguardo ironico che viene da qualcuno di cui già conosce il sicuro scetticismo…

 

…E VA BENE…

 

…il primo “testimone” ha visto una luce che parla……………… d’accordo che il tipo era un residuato dell’effetto degli Acidi, degli anni ‘60………… ma non saranno tutti così !!!……… Mulder ne è certo………… stavolta lui riuscirà ad arrivare alla verità che tanto ha cercato…

 

3.

Occhi neri……… liquidi………… sguardo spaventato che fruga anche nelle ombre di quella grande stanza……… capelli spettinati……… vestiti messi su alla meglio, come se l’uomo si fosse trovato a dover indossare qualcosa alla svelta prima di fuggire a rotta di collo…

 

…<Signor………… Torton…> <Lei cosa può dirci……… di quella luce…> <… è venuto a prendermi…> sussurra l’uomo continuando a frugare con lo sguardo la stanza quasi vuota…

 

…<Prego ?…> chiede Scully con una sorta di presentimento che le affiora in mente……… l’uomo non risponde subito……… scocca un’occhiata alle sue spalle come se temesse di essere aggredito dal vice Sceriffo che si trova ad alcuni metri da lui…

 

<…io…> inizia……… poi si volta di scatto dalla parte opposta, osservando un angolo buio della grande sala…… poi riporta lo sguardo sui tre, stupefatti, presenti……<…io ho perso la mia anima giocando a carte con il diavolo…> esclama, zittendosi subito dopo…

 

<Tutti abbiamo le nostre giornate “No”…> > riprende lo Sceriffo con tono neutro… <…quando ero piccolo……… a me è morto il gatto…>

 

…Mulder si volta di scatto verso di lui, cogliendo il sorriso ironico sulle labbra dell’uomo……<Dal mio punto di vista… è stata una tragedia al pari di perdere la propria anima giocando a carte……… … ero molto affezionato a Palla di Neve…>

 

…<Grazie signor Torton…> esclama Scully cercando di estraniarsi dall’ennesima, assurda, situazione nella quale l’ ha cacciata Mulder con la sua fissa sugli alieni…

 

…l’uomo si alza in piedi scrutando in giro……… poi, con passo veloce, si dirige verso la porta…

 

4.

<Signor………… Prudence…… lei cosa può dirci ?…> <Niente…> replica l’uomo passando una mano tra i folti capelli bianchi… <…dormivo…> <Non…… ha visto niente ?……… la forte luce bianca ?…> chiede cautamente Mulder, recuperando fiducia in se stesso, grazie all’aspetto normale di questo nuovo passeggero…

 

<Sinceramente, quando mi sono svegliato…… a seguito delle esclamazioni dei miei compagni…… era tutto buio attorno a noi……… eravamo fermi sul ciglio della strada……… tutti urlavano di aver visto una forte luce………… ma………………> le spalle scrollate, in quel tipico gesto che vuol dire “non so”…

 

<Capisco…> replica, deluso, Mulder…………<Ma… forse…> riprende l’uomo, facendo rinascere in Fox la speranza……<…forse Teddy ha visto qualcosa……… credo fosse sveglio…>

 

<Teddy ?…> chiede Dana scorrendo la lista dei passeggeri…<Volevo dire…> si corregge l’uomo <…Theodore ………… “Teddy” non è il suo nome……… è un nomignolo con cui lo chiamo io…> <Non……… non risultano Theodore tra i passeggeri…> replica Scully perplessa, scorrendo per la seconda volta il foglio fitto di nomi…

 

…il Signor Prudence si concede un sorriso divertito………… <Ma certo !!!…> esclama <…come potrebbe risultare…>……… detto questo si alza in piedi e infila una mano in tasca…

 

…poi la tira fuori e apre il pungo chiuso mostrando il palmo vuoto…

 

<OH……… gia…> …aggiunge dopo qualche istante di stupore generale, richiudendo il pugno… <…dimentico che voi non potete vederlo……… del resto, i folletti, si manifestano in forma visibile, solo a chi vogliono loro…>

 

…<Gia…… è vero……… lo dicevano alla tavola calda, proprio ieri…> commenta lo Sceriffo adagiandosi sulla poltrona, allo stesso modo di quando, al cinema, si gode un ottimo film comico…

 

…l’uomo rivolge qualche domanda a Teddy……… ma l’unica voce che si sente è la sua…

 

…<Purtroppo…> riprende qualche minuto dopo…<…neppure lui ha visto qualcosa…> conclude rimettendo il pugno vuoto in tasca…>

 

<Bhe……… grazie Signor Prudence, della sua disponibilità…> replica Mulder, massaggiandosi le tempie, dopo che anche questo passeggero è uscito dalla stanza…

 

5.

<Si l’ ho vista…> risponde la passeggera………… capelli bianchi raccolti, per la maggior parte, sotto al cappello giallo……… gonna a fiori ……… occhiali da vista, dalla montatura rosa…

 

<…per qualche secondo, ben inteso… stavo dormendo e mi hanno svegliato le esclamazioni dei miei compagni…> <Posso immaginarlo…> replica lo Sceriffo infilandosi nel discorso……… e ricevendo un’occhiataccia da Mulder…

 

…<Quindi…> riprende Fox… <…lei non ha visto proprio niente ???…> <Temo di no………… anche se fossi stata sveglia, i miei occhi, purtroppo, non sono più quelli di una volta………… e, a dirla tutta, rimpiango il mio terzo corpo………… quando ero un’oculista di Boston…>

 

…silenzio………… pensieri che rimbalzano nella mente………… inquietitudine……… premonizioni…

 

<Prego ???…> azzarda Scully <Il mio terzo corpo…> ripete la donna… <…anche se, allora, ero un uomo……… ma non si può avere tutto, non credete ???…> <Non……………> butta lì Mulder, non riuscendo a continuare…

 

…la comprensione si fa strada nella mente della donna……… <AH…… chiaro……… non avete capito………… dovete sapere che il corpo che vedete ora, è la mia settima reincarnazione…> <DAVVERO ???…> esplode lo Sceriffo……… <…non li dimostra affatto……… se non me lo avesse detto…… le avrei dato, al massimo……… quattro……… cinque reincarnazioni…>  <OH……… suvvia………… lei vuol fare il galante…> <NO…… assolutamente…>

 

<Bhe……… grazie, Signora Flerr……… può andare…> esclama Mulder, sperando che far uscire dalla stanza la donna, serva a far svanire anche il sorriso dello Sceriffo…

 

6.

Capelli corti e neri…… macchina fotografica a tracolla……… occhi a mandorla e sorriso da turista stupito di ogni cosa che vede…

 

…Mulder fa cenno all’uomo di sedersi e questi, continuando a sorridere beato, lo accontenta…

 

<Signor……… Katumatoschi…… ho detto bene ?…> domanda Fox <Si……… buon…… giorno……… come sta…… sua moglie ?…> <Prego ?…> chiede sbigottito Mulder…………… ma Katumatoschi non risponde……… si limita a fissare i tre con un sorriso stampato sul volto…

 

<Mi scusi……… ha detto……… non ………???…> azzarda Scully con un terribile, ma ormai familiare, presentimento… <Si……… buon… giorno……… questa è……… farmacia ???…> chiede il giapponese <Io, ormai, lo definirei uno zoo…> ribatte lo Sceriffo accomodandosi sulla sedia…

 

… Katumatoschi, senza replicare, continua a far vagare la faccia sorridente sui volti degli altri tre…

 

<Lei………… parla la nostra lingua ?…> domanda Mulder aggrappandosi a quel barlume di speranza che gli rimane <Si…… buon giorno………… dove è ……… stazione ?…> <Arrivi fino alla farmacia……… e poi chieda…> risponde lo Sceriffo con un ghigno divertito…<Si…… buon giorno…… può dirmi…… se c’è……… una stanza libera ???……… ho prenotato…> <Qualche cella è vuota…> azzarda lo Sceriffo <… se si accontenta…> conclude con un sorriso divertito…… <Vada pure…> esclama Scully facendo un cenno vago della mano…

 

… Katumatoschi si alza di scatto e percorsi i pochi metri che lo separano dal tavolo, afferra saldamente la mano tesa di Dana e la stringe <Katumatoschi Toshiro…> si presenta, lasciando la presa e avvicinandosi a Mulder…

 

…quest’ultimo stringe, di malavoglia, la mano tesa e replica a quella faccia sorridente con un volto contratto in una smorfia delusa…

 

…dopo aver salutato anche lo Sceriffo, il turista arretra di qualche passo………… alza la sua macchina fotografica e fa una foto al trio……… si inchina brevemente e si allontana verso la porta…

 

7.

<Bei stivali……… li ha costruiti lei ?…> chiede lo Sceriffo puntando un dito verso la carta stagnola che avvolge le gambe dell’uomo fin quasi al ginocchi…<Certo… sono oggetti di mia invenzione …> <È per non far captare i suoi pensieri agli alieni ?…> chiede Scully con un tono divertito…

 

…l’uomo la fissa per qualche istante, senza rispondere…………poi scoppia a ridere…

 

<…OH, CIELO…………… lei sta scherzando non è vero ?…> domanda tra un eccesso di risa e l’altro… <…certo che NO !!!…> risponde lui alla domanda di Dana………… poi, all’improvviso, torna serio <…servono per l’elettricità statica…> <Prego ?…> chiede Mulder <L’elettricità statica …> ripete l’altro come se bastasse a spiegare il tutto…

 

…ma appena vede le facce confuse degli altri, decide si spiegarsi meglio…

 

…<Lo sapete, ogni anno, in tutto il mondo, quante persone…… apparentemente normali……… all’improvviso impazziscono ???………… centinaia………… e questo per colpa dell’elettricità statica che sale dai piedi e arriva al cervello……… si accumula……… e alla fine lo manda in tilt…>

 

<Lei è un vero esperto a riguardo …> esclama lo Sceriffo con un sorriso di scherno che l’uomo non riesce a cogliere, mentre annuisce a quello che crede essere un complimento…

 

8.

<Io sono certo che fosse un’astronave…> commenta l’uomo con il panciotto in giacca e cravatta, accomodandosi sulla seggiola… <È sicuro signor Smith ?…> chiede Mulder, mentre Scully volge la testa fissando la vuota parete di destra, frugando nella sua memoria, per cercare la parola di nove lettere che completa il cruciverba che sta facendo…

 

<Certamente…… quella era, di certo, una luce di posizione…> <Ha visto… questa “astronave”, con i suoi occhi ? …> chiede lo Sceriffo, cercando di mettere tutta la serietà rimasta in quella domanda…<Assolutamente no !…> risponde Smith……… <…ma sono certo che lo fosse…> <Cosa……… le dà, questa sicurezza ?…> chiede Mulder…

 

…Smith si limita a sorridere senza rispondere………… stampato sul volto, il sorriso sornione di “qualcuno che sa qualcosa che gli altri nemmeno immaginano”…

 

…<Mi sembra ovvio…… come potrei, non riconoscere, i segni del passaggio di un’astronave…… IO … che per spostarmi da un mondo all’altro ne uso una simile…> <LEI…… USA ???…> <Un’astronave…> risponde Smith, con aria tranquilla, mentre accavalla le gambe <Anche se ho l’aspetto di voi terrestri, in realtà……… e ve lo posso anche dire, dato che in questo pianeta arretrato non credete alla possibilità di vita extraterrestre…… bene !!! ……… io provengo dal pianeta che voi, impropriamente, chiamate Alpha Centauri……… e il mio vero nome è KTARR-GUNK-VAAR…> <Ah, si ?…> chiede lo Sceriffo <… e con quante camicie di forza …… ehm … con quante “H” si scrive ??…> <Nessuna…> replica l’altro con quell’immutato, sorriso sornione ……… che lo prendano pure in giro, questi miseri esseri di un pianeta remoto………… a lui cosa importa ???……… lasciamo pure divertire questi esseri inferiori…

 

…<Grazie della sua disponibilità, Signor CHETARR…> ringrazia Mulder…< KTARR-GUNK-VAAR !!!…> lo corregge l’uomo…… <Giusto………come dice lei……… grazie, ancora…> <Si figuri……… sono sempre pronto ad aiutare voi razze inferiori…>……detto questo, l’uomo, si alza e si avvia verso la porta……………<Il prossimo passeggero…………sa per caso da che galassia arriva ?…> chiede lo Sceriffo………<L’ultimo disco dei Beatles ???…> domanda Scully, esibendo il cruciverba e puntando la penna sulle caselle vuote…

 

…Mulder sospira massaggiandosi le tempie, senza rispondere a nessuna delle due domande…

 

9.

…è un foglio grande come una tovaglia e tanti nomi cerchiati, collegati con linee colorate, gli uni agli altri, da sembrare una cartina stradale di qualche nazione sconosciuta…

 

… C.I.A. … N.S.A. … MEGATECH CORPORATION … N.A.S.A …

 

…e al centro di tutto, come un ragno che troneggia la sua ragnatela, un’immagine di Elvis Presley in un luccicante abito dorato………<Ma che significa ?…> domanda disorientata Scully…

 

…il ragazzo, davanti al tavolo la fissa dritto negli occhi <…sarà fortunata se non lo scoprirà mai………… ci sono segreti che è meglio che rimangano tali……… le posso solo dire che fa tutto parte di una terribile cospirazione, volta a sovvertire l’ordine mondiale………… di più, non posso aggiungere…>

 

10.

Volto emaciato dalla pelle giallastra……… occhio aperto e vigile……… vestiti e cappello nero… <Io ho visto la luce………… era la verità, fatta piovere sulla terra, per mondarla dai peccati che sono stati commessi dagli uomini …………… Ezechiele venticinque, diciassette…> pronuncia il Pastore, come se dovesse recitare un sermone <… il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi…… benedetto sia colui che, nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre…> <Amen…> replica lo Sceriffo con voce stanca…

 

…Scully alza lo sguardo dal “Vogue” che stava sfogliando, giusto il tempo per dare un’occhiata al passeggero di turno………… poi torna a leggere un articolo sulle ultime tendenze della moda invernale……… a questo, punto, per quanto possano essere bizzarri i passeggeri dell’autobus, non riescono a stupirla più di tanto…

 

<Grazie……… della sua testimonianza…> replica Mulder, mentre anche il Pastore Stevens si alza……… fa un breve, e solenne, cenno del capo…………poi  si allontana a lunghi passi…

 

<Facciamo passare il prossimo passeggero …… o stavolta interroghiamo qualcuno normale ???…> domanda, divertito, lo Sceriffo…

 

11.

<…io vedo la gente morta…> <Quando ?…> <Continuamente…> risponde il giovane dalla carnagione pallida e dall’occhio terrorizzato…

 

…Scully appoggia la faccia sulle mani messe a coppa, e sospira…

 

…di sicuro deve aver fatto qualche azione riprovevole, nella sua vita precedente……… perché adesso la sta, di certo, scontando…

 

12.

…una luce nel cielo ???……… ovviamente, a detta del ragazzo di fronte a loro, che li osserva da dietro il paio di occhiali a specchio, si tratta del miglior trucco coreografico mai visto…

 

… molto migliore e meno truculento di Slash che stacca a morsi le teste di serpente…

 

… “chi è Slash ?” chiede Mulder mentre Scully osserva l’orologio cercando di fare una media statistica su quante ore di follia ha visto passarle davanti agli occhi…

 

<Slash è il solista della mia band……… “Gli esclusi dall’Eden”………… lo fa sempre alla fine del concerto ……… divora il serpente, simbolo del peccato………… poi sputa i pezzi contro il pubblico…> <…ah, si ???…… un modo come un altro di tenere sotto controllo gli animali pericolosi…> replica lo Sceriffo, trattenendosi a stento dal ridere…

 

<Pensi che, una volta, durante il nostro primo Tour……… “Il Mangiapeccati”……… durante una serata, come Guest-Starring, evocammo sul palco il Maligno in persona …> <E come è finita ?…> domanda Scully annoiata <Malissimo…> replica l’altro… <… ha preteso il 99% degli incassi… ……… o si portava via l’anima di Slash…>

 

<Grazie della sua testimonianza…> replica Mulder facendo un vago cenno della mano per chiedere all’ennesimo “Testimone” di accomodarsi fuori…

 

13.

<Mi chiamo Caleb…> si presenta l’uomo………… poncho scuro che arriva fino ai piedi……… stivali da cow-boy e cappello texano……… sembra un pistolero del 1800, risucchiato in un tunnel temporale, fino ventesimo secolo < … sono un cacciatore di demoni…> <Ha la licenza ?…> chiede prontamente lo Sceriffo, fingendo di estrarre il taccuino delle multe…

 

14.

……anziano………occhiali circolari………capelli bianchi e radi……… giaccia da caccia marrone ………  lieve accento tedesco… <Dungue………… Zi……… inderessante…> una mano ripesca dalla tasca interna una pipa di radica di noce che viene messa in bocca e un blocco notes che viene aperto…

 

<Dungue… Agende Mulder, Zi ???…… lei, in questa stanza, vede aldre luci ???…… alieni di qualche sorda, zi ??? ……… parli……… parli pure liberamente…> conclude lo psichiatra puntando la penna sul foglio e attendendo le parole di Fox…

 

…Mulder apre la bocca per replicare, ma riceve una leggera gomitata da Scully ……… si volta e vede in lei. quello sguardo che dice “Approfitta adesso che ti è capitata quest’occasione”…

 

15.

<Allora………> …pausa… ……… la voce è stanca………… Mulder getta un’occhiata a Scully che, beatamente, disegna animali e paesaggi sul taccuino degli appunti <… signor Mason………… cosa può dirci …> <Scelga una carta ……… e mi chiami MELKOR IL SUPREMO…> replica l’altro, alzandosi in piedi e agitando in una mano un mazzo di carte da gioco, mentre la mano libera fa volteggiare sopra di loro una bacchetta magica…

 

16.

…quando il mangiatore di spade, esce dalla porta camminando con la schiena perfettamente diritta e un’elsa di spada che gli esce dalla bocca, Scully cancella anche l’ultimo nome dalla lista dei passeggeri…

 

<Bhe…… > esclama lo Sceriffo, alzandosi in piedi e massaggiandosi la schiena… <… devo dire che……… se non altro……… è stato molto…………… istruttivo…>……annuisce alla sua affermazione, con un sorriso che si forma sulle labbra…………<…agente Mulder…… la prossima volta… che le capita di dover interrogare qualcuno…… non esiti a chiamarmi…………… porterò bibite e pop-corn per tutti……… e mi metterò davanti alla porta per vendere i biglietti…>

 

…il sorriso diventa una risata trattenuta a forza, mentre l’uomo si avvia verso la porta ed esce, lasciando da soli i due agenti…

 

…<Almeno…… non ci siamo annoiati…> replica Scully buttando la rivista che sfogliava, sopra il tavolo… <Hanno visto qualcosa Scully…… ne sono sicuro…>…………Dana scuote la testa e sospira…………… ora, il momento della DISCUSSIONE…

 

…quella che ormai, fanno da quasi quattro anni………… la maggior parte delle volte, riguarda argomenti diversi… …… ma il contenuto……… lo spirito della DISCUSSIONE……… è sempre quello…

 

…lui che vuole credere con tutte le sue forze, anche andando contro la logica…

 

…<Mulder…> esclama con voce pacata Scully, cercando di tirare fuori la scorta di pazienza che si tiene per la DISCUSSIONE <… ti rendi conto, che per i tuoi “testimoni oculari”, ancora non esiste una struttura sanitaria in grado di curarli…………  e, ancora, pretendi di asserire che hanno visto qualcosa…… una luce nel cielo ???……… un’astronave ???……… alieni ???……… forse non te ne sei reso conto, ma gli “alieni”, per quanto riguarda noi miseri esseri umani………… gli alieni…… sono proprio i tuoi testimoni…>

 

…Fox scuote la testa evitando di aggiungere altro………… una mano stretta a pugno, come per afferrare quella verità che continua a essere sfuggente…

 

…e che, ancora una volta, ha mancato di così poco da sentirla scivolare via dalle dita serrate…

 

17.

I fari illuminano la strada buia e isolata… <Buon giolno………dov’è falmacia ?…> chiede Scully con un finto accento orientale, tirando la pelle ai lati degli occhi per farli diventare a mandorla…

 

…Mulder non replica e si limita a fissare il nastro di asfalto scuro che emerge dal buio e si dipana davanti e dietro a loro…

 

…<Ma…………> esordisce Scully con un tono stupito… <…non abbiamo già fatto questa strada, nelle nostre tre vite precedenti ???…>…la bocca si chiude, piegandosi in un sorriso…

 

…Fox sospira e accende la radio cercando di perdere la mente nella musica che esce dagli altoparlanti………… <Pazzesco…> commenta Dana scotendo la testa …<………… ce ne fossero stati due uguali…>

 

…e dopo qualche secondo, Mulder frena di colpo, facendo stridere le gomme sull’asfalto……… la macchina sbanda per qualche metro e viene investita dalla nube bollente del sottile strato di gomma bruciata per l’attrito sul manto stradale…

 

…<…hai ragione…> esclama Fox con lo sguardo che fissa il niente………ingrana immediatamente la retromarcia e inizia a lottare come un forsennato con il volante, pur di tenerlo sotto controllo, mentre si lancia a tutta velocità lungo la strada appena percorsa…

 

18.

<Rallenta Mulder…> grida Scully serrando le mani sulla maniglia della portiera, mentre la curva che affronta la macchina, per pochi centimetri, non li fa uscire di strada lanciandoli nel buio vuoto sottostante…

 

<Se volessi conoscere tutto di un paese straniero……… che faresti ?…> chiede Mulder, serrando il volante per costringerlo ad affrontare la curva successiva, mentre il fischio delle ruote soffoca persino i loro pensieri…

 

…l’auto imbocca quello che, alla luce del giorno, è un lungo rettilineo con abeti e fiori che rallegrano il paesaggio ………… ma, di notte, con il pedale del gas premuto con forza, a Scully sembra di vedere, riflesso sul vetro, scene della sua vita………… prima di schiantarsi da qualche parte nell’oscurità…

 

…<…che faresti, Scully ???…> domanda Mulder, senza voltarsi, ma fissando con forza l’oscurità notturna davanti a lui………… <Prima di tutto, eviterei di andare fuori strada…> replica Scully, stringendo con più forza…

 

…<Che libri leggeresti per informarti ???…> chiede Fox, senza dare per inteso di aver capito l’affermazione della collega… <…a chi chiederesti informazioni ???…… a una sola persona ???… … a molte ???………………… tutte uguali……… o persone molto diverse tra loro ???……… persone che possono vedere la vita in maniera diversa gli uni dagli altri………… pensaci Scully…>

 

…ma stavolta Dana non ha il tempo neppure di fare una battuta…………in lontananza, a livello della strada, si intravedono delle luci rosse……

 

…poi tutto svanisce in una potente luce bianca…

 

19.

Il rumore della ventola è l’unica cosa che si sente, mentre Mulder scruta nel buio che ha ripreso possesso della notte………… spinge la vista fino a cercare di cogliere il bagliore delle luci di posizione di un Autobus…….…ma è solo buio e nient’altro…

 

<Che è successo ?…> chiede Scully uscendo dall’auto, d’improvviso ferma, senza tracce di frenata sulla strada…

 

…<L’ho persa Scully………… ancora una volta…> replica il collega, stringendo le mani a pugno ……… ma stavolta, non ha neppure la consolazione di sapere che la Verità gli è sfuggita di poco…

 

…la Verità era sotto i suoi occhi……… con volti diversi, è vero……… ma è stata di fronte a lui per un’interminabile giorno……… e lui non l’ ha riconosciuta, nemmeno guardandola in faccia…

 

20.

Non c’è niente………… NULLA DI NULLA………… tutto è un immenso spazio bianco che si estende in ogni direzione, teoricamente, all’infinito…

 

…c’è solo una poltrona di soffice materia bianca……… lì vicino, un tavolo con acqua, liquori, sigarette e un portacenere fatto di una sorta di cristallo violaceo…

 

…<Non abbia paura…… non le verrà fatto alcun male…………… lei è qui solo per rispondere a qualche domanda…> esclama una voce senza corpo che sembra provenire da tutte le direzioni…

 

<Non ti preoccupare, fratello…> replica Acid…<… ho vagato in posti peggiori…> conclude mentre lecca la carta che chiude un involucro di erba essiccata di color marrone…

 

<… vi scoccia …> riprende Acid <… se, intanto che parliamo, me ne faccio una ?…> domanda, alzando la canna…

 

FINE

 

 

 

 Indietro