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L'origine della Grotta Giusti non e' carsica o non del tutto, perche' appare formata da faglie createsi ai piedi del bordo sud del monte di Monsummano Alto creando degli enormi lastroni che si sono come accatastati e appoggiati l'uno sull'altro ed hanno delimitato delle cavita' sempre piu' profonde con l'avvicinarsi alla parete. In alcuni punti pero' la roccia ha dei varchi che consentono il passaggio da una cavita' all'altra.
La temperatura e' fornita dall'acqua che una teoria indica provenire da parecchie decine di chilometri di distanza, dal torrente Lima, in alta Garfagnana, sprofondare sotto le catene dei monti fino a circa 2000-2500 m. caricatarsi di calore geotermico e di minerali e riaffiorare in grotta.
Le concrezioni hanno in prevalenza origine subacquea, si sono cioe' formate per caduta della calcite dovuta a saturazione e hanno forme svariate. In profondita' si hanno delle piccole stalattiti che noi chiamavamo significatiamente abetini e che prima del nostro ingresso erano ricoperti di calcite flottante, calcite cheall'inizio precipitava sollevata e sconvolta dalle bolle d'aria dei nostri respiratori azzerando totalmente la visibilita'. Piu' in alto troviamo anche delle stalagmiti, alcune molto alte e insolitamente acuminate, spesso ellittiche in direzione della corrente . Infatti in grotta si puo' notare una leggera corrente che cambia direzione in concomitanza delle precipitazioni, anzi, da parecchie ore ad alcuni giorni dopo.
Le dimensioni dei cunicoli e' mediamente 1-2 m. e soltanto in Farinata, una sala completamente sommersa, si allargano a 6-8 metri mentre in altre sale non si superano i 4-5m.
La profondita' massima raggiunta e' per ora sui 30 m ma e' difficile e pericoloso scendere piu' giu' sia perche' non sono stati trovati cuicoli con dimensioni accessibili , sia perche' a quella quota i depositi di calcite sono di parecchi cm e basta un niente per sollevarli.
I cristalli di calcite hanno la forma delle rose del deserto e si avvertono benissimo immergendosi senza maschera in quanto irritano gli occhi come minutissima sabbia. Le attrezature non ne hanno mai risentito anche se i cristalli danno l'impressione di essere molto abrasivi.
La temperatura dell'acqua arriva fino a 34° come quella dell'aria in alcune zone dell'Inferno, ma ultimamente sembra essersi leggermente raffreddata.
L'aria contiene fino a quaranta volte l'anidride carbonica che c'e' all'esterno, ma questo non crea assolutamente sintomi si affaticamento, anzi si ha l'impressione di una respirazione piu' profonda e addirittura si possono tirare delle apnee inconsuete. L'umidita' pero' impedisce la dispersione del calore corporeo e fuori dall'acqua effettuare un lavoro pesante per alcuni minuti e' spossante e porta ad una sudorazione insopportabile.