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Dopo il successo in Italia, il film con l’attore bresciano spopola Oltreoceano
«Casomai», un... Volo in Usa
Il regista D’Alatri annuncia un «remake» con attori americani
CAPRI
«Casomai» di Alessandro D’Alatri, con Stefania Rocca e il debuttante bresciano Fabio Volo, uno dei maggiori successi italiani della passata stagione, avrà un remake con star americane. Lo ha annunciato lo stesso regista premiato a «Capri, Hollywood» come regista dell’anno.
«Dopo i successi di Toronto e Miami - ha ricordato D’Alatri - abbiamo avuto non solo offerte d’acquisto, oltretutto il film è già uscito in 30 Paesi, ma anche la proposta di un remake da realizzare con attori dello star-s ystem americano».
Il film - che racconta in chiave di commedia agro-dolce le vicende di una coppia di giovani sposi, alle prese con i problemi di lavoro, casa e famiglia che rischiano di mettere in crisi il loro matrimonio - ha avuto un inaspettato successo in Italia, dove soprattutto grazie al passaparola tra gli spettatori, si è piazzato al sesto posto tra le pellicole più viste dell’anno che si sta concludendo, con un incasso di 3 milioni e 124.275 euro.
Il film ha vinto anche la scommessa americana, ottenendo riconoscimenti in alcuni festival cinematografici d’Oltreoceano. A Fort Lauderdale, in Florida, ha vinto come miglior film, regia, sceneggiatura, interprete femminile e maschile. D’Alatri non ha voluto anticipare di più.
In attesa di vedere trasformati i suoi due giovani sposini milanesi in una coppia di post-yuppies d’Oltreoceano, il regista sta scrivendo il suo prossimo film. «Questa volta punterò molto sul mondo del lavoro, una vera ossessione dei nostri giorni. Collaborano con me lo scrittore Domenico Starnone e Gennaro Nunziante, che era anche il prete di Casomai».
D’Alatri ha appena terminato di montare un corto scritto da Suso Cecchi D’Amico. «Un progetto molto interessante, realizzato con gli studenti di cinematografia. Io ho filmato un punto di vista femminile, Mario Monicelli quello maschile».
Il regista ha appena terminato di girare anche un nuovo spot pubblicitario a Cuba. «Un lavoro che continua a piacermi. Non potrei fare solo cinema» ha detto D’Alatri, che ha cominciato la sua carriera proprio come attore. Ma a questo proposito, dichiara che non tornerebbe mai davanti alla macchina da presa: «È già tanto difficile scrivere e dirigere».
Il film «Casomai» ha portato alla ribalta il bresciano Fabio Volo, già noto al grande pubblico per la sua partecipazione al programma di Italia 1 «Le Iene» («Per Fabio "Le iene" sono state un trampolino di lancio», hanno commentato recentemente i colleghi Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, che aspirano a seguirne le orme cinematografiche), il talk-show «Ca’ Volo» su La7 e la trasmissione quotidiana di Radio Deejay «Il volo del mattino».
Stefania Rocca è invece impegnata in teatro nella commedia «Irma la dolce» con Fabio De Luigi (l’«Olmo» di «Mai dire gol»), mentre in febbraio inizierà a girare un film diretto da Dario Argento, come ha anticipato il regista al Noir in Festival di Courmayeur, senza però aggiungere dettagli. «Non ha ancora un titolo - ha dichiarato il regista - e sarà girato a Roma. La protagonista è Stefania Rocca. Il soggetto è mio, ma per ora non voglio raccontare la storia».
Articolo tratto dal Giornale di Brescia del 31 dicembre 2002
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