Associazione ex-Allievi Liceo TASSO

il lavoro discografico

il  Salernitano

di BARBARA LANDI -- 30 dicembre 2004

Tsunami, contributo per le vittime

Presentato il lavoro discografico di Girolamo Bottiglieri

E' stato presentato presso Palazzo   Sant'Agostino  il nuovo lavoro discografico del "Quatuor Terpsycordes", che vede come primo violino e responsabile dei temi il saler­nitano Girolamo Bottiglieri. L'incontro è stato organizzato dall’Associazione ex-Allievi Liceo Tasso ed è stata curata dal Presidente Roberto Mingone, che ha anche assicurato un contributo di 500 euro alle vittime dello tsunami che ha colpito le coste dell'Asia meridionale.

"Questo CD, dedicato ai tre quartetti di Schumann - ha sottolineato il maestro Bottiglieri - nasce dalla necessità di esprimermi e di comunicare. Ho scelto la musica oltre che come professione, soprattutto come compagna di vita".

Nel corso dell'incontro il maestro ha voluto sottolineare il perché della scelta del quartetto, visto che spesso nell'immaginario collettivo il violino è visto come lo strumento solista per eccellenza, che tanta letteratura ha ispirato.

"Il quartetto mi corrisponde come modus vivendi. E' la formazione tipica della musica da camera ed il termine francese partage (condivisione) ne descrive il senso: l'alchimia e il fascino del quartetto come formazione principe derivano dallo scambio. Essere parte di un tutto democratico. Primus inter pares".

L'idea del CD nasce, oltre che dalla sfida con se stessi, dalla possibilità di contribuire alla costruzione di un repertorio discografico, che benché saturo, riesce ad incontrare platee e pubblici difficilmente raggiungibili. I quartetti, opera indiscussa di Robert Schumann, emblematico artista del romanticismo tedesco, che incarna tutte le pulsioni della corrente, rappresentano in realtà un unico quartetto in dodici movimenti, il cui tratto unificatore, sintesi ed incipit è rappresentato dal primo, metafora di una conversazione che si svolge tra viola e violoncello.

A presentare l'opera di Bottiglieri anche i musicologi Olga Chieffi, Maurizio Cogliani e Ciro Caliendo. L'incontro si è concluso con la splendida esecuzione del maestro di "Oblivion" di Astor Piazzolla.

Barbara  Landi