
L’Eunka di Torbole in Russia a diffondere le arti marziali
Col kimono in valigia

L’Eunka, Associazione italiana di karate con sede a Torbole Casaglia, continua a farsi apprezzare non solo nel ristretto cerchio provinciale. Il maestro Renzo Scalmati (a destra nella foto, mentre a sinistra c’è l’istruttore Renato Bertoni), presidente e fondatore, è in Russia come supervisore delle arti marziali. La trasferta toccherà città come Mosca, San Pietroburgo, Perm e Tula. Lo scopo del viaggio è di introdurre tecniche nuove di Karate e Kung Fu nelle palestre euro-asiatiche, ma anche quello di contattare le numerose realtà sportive che si stanno costituendo. È infatti intenzione di Scalmati dare avvio ad una confederazione mondiale di karate, dove tutte le piccole realtà possano confluire e fissare regole comportamentali nuove. Il clou dello stage prevede un incontro preliminare con maestri russi, giapponesi, cinesi, pakistani, kazakhi e indiani.
(da "Il giornale di Brescia" del 10 Agosto 2001)
La squadra Eunka di Torbole Casaglia conquista un oro e un bronzo ai mondiali
Iride per i karateka della Bassa

Il gruppo di karate dell’Eunka, squadra che ha sede a Torbole Casaglia
Ottimo 2002 per gli atleti della Eunka, l’associazione con sede a Torbole Casaglia, che nell’anno appena passato hanno ben figurato ai mondiali di karate di Valencia e in coppa del mondo a Budapest. Alle competizioni erano rappresentate in tutto 22 nazioni e 1.500 atleti. Il bilancio è positivo: una medaglia d’oro e una di bronzo conquistate rispettivamente da Mauro Persavalli e dalla squadra di Kata composta da Carlos De Marco, Davide Tremendi e Massimo Tirali. Anno d’oro quindi per Persavalli, atleta gavardese di 19 anni che, dopo aver vinto campionato italiano ed europeo, ha stracciato la concorrenza nella finale mondiale di kata battendo l’olandese Knobel e il romeno Miu. Persavalli ha concluso la stagione con il terzo posto in coppa del mondo a Budapest: ad oggi il suo bottino è di un titolo italiano, 4 europei e un mondiale. Bene anche Tirali, classificatosi appena fuori dal podio sia in Spagna sia in Ungheria e bronzo con gli altri nel kata a squadre. L’altro bresciano a cui va il merito del bronzo mondiale è Tremendi, che ha confermato quanto di buono messo in mostra ai campionati italiani (3° posto), con ottime prestazioni all’estero. A concludere il trio dei medagliati nel kata a squadre al mondiale spagnolo è De Marco, già campione italiano ed europeo nell’individuale, che ha capitanato il team. Gli atleti dell’Eunka, associazione di cui il maestro Renzo Scalmati è presidente, hanno raccolto nel 2002 vari piazzamenti e 2 titoli italiani, 2 europei e un mondiale.
(da "Il giornale di Brescia" del 7 Gennaio 2003)