tecnica: acrilico
dimensioni: cm 50 x 70
anno: 1997
proprietÓ: famiglia Deho-Zoni
commento: "La stanza di Saffo" Ŕ la proiezione prospettica di uno spazio immaginario. ENRICO utilizza le classiche linee della squadratura per creare una stanza immersa nel suo colorato mondo interiore. Un punto di osservazione, un "ego" per osservare l'infinito inconscio. La stanza vuota ha pareti di cristallo. Mondi opposti possono osservarsi liberamente. Un fuoco infernale di emozioni travolgenti brucia sotto il pavimento. Un tranquillo blu paradisiaco serenamente avvolge il soffitto e la parete di destra. Mentre da quella di fondo e di sinistra traspaiono colori intermedi. La piccola porta, stilizzata sulla parete di fondo, rappresenta una possibile via di comunicazione fra consapevole ed inconsapevole, fra razionale ed irrazionale. La porta, tuttavia, Ŕ chiusa: ragione ed emozione si vedono, ma non riescono ad incontrarsi. Saffo rappresenta la donna e la poesia, gentili sensibilitÓ unite per cogliere attentamente il mondo interiore. Poesia e Pittura: piccole, grandi emozioni raccolte in un'opera; entrambe espressioni di sintesi. Tutto Ŕ dato, tutto Ŕ manifesto allo spettatore che osserva il mondo astratto, comodamente protetto da una "stanza" chiusa.

di Etienne Pascal


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