LA FIRMA È BICROMATICA. QUATTRO LETTERE CANDIDE E DUE NERE. LA PUREZZA E' MOLTO PIÙ FORTE DELL' OSCURITA'.
tecnica: acrilico
dimensioni: cm 50 x 70
data ultimazione: 20/10/1999
commento: dipinto, goccia a goccia, fino a coprire totalmente la tavola. L'opera è il risultato di una pioggia colorata. La goccia rappresenta l'unità cromatica elementare. E' come la singola lettera dell'alfabeto con cui si possono comporre: parole, frasi, pensieri complessi, imponenti romanzi. L'autore vuole con il quadro puntare i riflettori su questa semplice unità. Dipingendo opere complesse "a gocce" utilizzeremmo un alfabeto cromatico basato sull'elemento: "goccia di colore". Quando si incontra una nuova tecnica per dipingere è possibile riflettere su quanto potrebbe essere sviluppata. Proviamo ad immaginare come sarebbero tutte le opere pittoriche prodotte nella storia, se i nostri predecessori avessero scelto di dipingere con gocce, anzichè con pennelli. "La Gioconda" avrebbe un altro aspetto? L'alfabeto condiziona ciò che viene scritto? Nell'opera: la goccia tamburella sulla tela senza produrre forme. Vuole attirare attenzione su se stessa, come tecnica e modalità d'espressione. Allegri giochi di colore per celebrare un modo di dipingere. ENRICO sottolinea come l'invenzione di nuovi strumenti e tecniche per dipingere sia limitata esclusivamente dalla nostra fantasia. "La goccia" rappresenta la speranza nella nascita di un alfabeto creativo.

di Etienne Pascal


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