Dimensioni: 113,5 x 11,9 x 4,0 (5,7) m
Dislocamento: 2.525 tonn. a pieno carico, 2.208 tonn. standard
Propulsione: 2 Turbine a gas Fiat-General Electric LM-2500, 50.000 HP (36.765 kW), per 35 nodi; 2 Diesel Grandi Motori Trieste BL-230.20M, 7.800 HP (5.735 kW), per 21 nodi
Autonomia: 5000 miglia a 15 nodi con i motori diesel
Equipaggio: 16 + 169
Componente di volo: 1 elicottero AB-212 ASW e in futuro NH90 NFH
Armamenti: 8 OTO Melara Teseo Mk 2 da lanciatori binati e singoli ; 1 lanciatore Albatros per 16 missili Aspide; 1 cannone Oto Melara da 127/54 mm (versione lightweight su F584); 4 mitragliatrici binate Breda da 40/70 mm; 2 sistemi lanciarazzi integrato per contromisure Breda da 105 mm SCLAR
Radar: Selenia RAN 10s (SPS 774) per ricerca aria/superficie in banda E/F; Selenia RAN 12 L/X (SPQ-712) per ricerca di superficie in banda I; SMA SPS-703 per la navigazione in banda I; 2 Selenia RTN 20X (SPG-70) per l'Albatross e 127/54; 2 Selenia SPG-74 per i 40/70 mm
Guerra Elettronica: intercettore e jammer Selenia SLQ-747
Programma/cronistoria: Le quattro unità, classe Lupo da
esportazione, vennero costruite per l'Iraq tra il 1982 e il 1986 ma vennero
poste sotto sequestro durante il conflitto Iraq/Iran fino al 1990 quando
l'ONU vietò la vendità di armi all'IRAQ. Nonostanti forti resistenze da parte
della Commisione Difesa, il parlamento approvò il finanziamento per
l'acquisto, da parte della Marina Militare, nel luglio 1993. Dalle unità
vennero rimossi tutti gli armamenti ed equipaggiamenti per la lotta
antisommergibile, vennero aggiornati i sistemi di comunicazione, di
combattimento ed altri sistemi minori per portare le unità agli standard
NATO. Le unità entrarono in servizio, ufficialmente come "pattugliatori di
squadra", tra il 1994 e il 1996. Dispongono del sistema di telecomunicazioni satellitare SATCOM.
Il loro impiego è circoscritto alle missioni
di presenza oltremare, di blocco, di azioni antinave e di pattugliamento
d'altura. La Marina Militare sta utilizzando intensamente queste navi per limitare l'uso delle più preziose navi di classe Maestrale.
Nave Bersagliere, F584, è stata utilizzata negli ultimi anni per sperimentare i più
moderni armamenti, tra cui il sistema lanciarazzi integrato SCLAR-H e il
cannone Oto Melara da 127/54
Lightweight.
Artigliere: L'unità è stata consegnata il 29 ottobre 1994 e ha partecipato alle seguenti attività:
- Pattugliamento in Adriatico (C.ES.AL. dal 1995 al 2000);
- Campagna Navale nel Sud Est asiatico (SET 1997 – GEN 1998);
- STANAVFORMED/Operazione Active Endeavour in Mediterraneo Orientale (2002);
- STANAVFORLANT/Active Endeavour in Mediterraneo Orientale (2002, 2003, 2005);
- MCMFORSOUTH quale Flag Ship (MAG 2005);
- Tirocinio Navale presso il Centro Addestramento Aeronavale della Marina Militare (SET-OTT 2005);
- Esercitazione bilaterale italo-maltese CANALE 06
Aviere: Dopo i lavori di adeguamento agli standard NATO, il 4 Gennaio 1995 la nave
è stata definitivamente consegnata alla Marina Militare.
Dal 18 novembre 2001 ha fatto parte del gruppo del Garibaldi in Enduring Freedom,
per 3 mesi ha operato nell'oceano indiano effettuato 852 interrogazioni ad unità mercantili
in transito in quell'area ispezionandone 8, oltre a condurre numerose scorte alle unità
navali della coalizione, ed è rientrato il 18 marzo 2002 al porto di Taranto.
Bersagliere: Dopo l'acquisizione da parte della MMI e i successivi lavori di adeguamento agli standard
NATO, il 28 novembre 1995 la nave è stata definitivamente consegnata.
Ha effettuato il periplo del mondo insieme al cacciatorpediniere De La Penne.
Le due unità, salpate il 12 luglio 1996, rientrarono a Taranto il giorno 4 aprile 1997 dopo aver percorso
oltre 46.000 miglia e toccato 35 porti di 23 Paesi.
Dal 1° Gennaio al 15 Aprile del 2005 l’Unità è stata assegnata alla Forza di
Contromisure Mine della Nato in Mediterraneo (SNMCMG2) in qualità di nave sede di Comando.
Dal 23 al 25 Maggio 2005 l’unità ha partecipato per all’esercitazione NATO di Guerra Elettronica (E.W.
TRIALS) impiegando il nuovo sistema lanciarazzi integrato SCLAR H.
Granatiere: la nave è stata consegnata il 20 marzo 1996, alla conclusione dei lavori di trasformazione del sistema di piattaforma e di combattimento.
Costi: i costi globali del programma per l'acquisizione e il supporto logistico della
4 unità è di 1090 milioni di euro. Parte degli investimenti annuali sono i seguenti:
1994 => 78,5 milioni di euro
1995 => 129,1 milioni di euro
1996 => 129,1 milioni di euro
1997 => 129,1 milioni di euro
1998 => 116,2 milioni di euro
1999 => 116,2 milioni di euro
2000 => 114,6 milioni di euro
2001 => 112 milioni di euro
2002 => 115 milioni di euro
2003 => 51,6 milioni di euro
Costruttore: Fincantieri S.p.a. presso Ancona (F582, F583 e F584), Riva Trigoso (F585) e Muggiano dove sono state allestite
| Numero | Nome | Anno comm. | Base |
| F582 | Artigliere | 1994 | Taranto |
| F583 | Aviere | 1995 | Taranto |
| F584 | Bersagliere | 1995 | Taranto |
| F585 | Granatiere | 1996 | Taranto |
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Profilo della classe Soldato e di nave Bersagliere con i nuovi sistemi
Riferimenti: Marina Militare Italiana e Ministero della Difesa
Foto di: Marina Militare Italiana
Aggiornamento: 15/11/2008
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