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Elicottero multiruolo medio/pesante SH-3D/HH-3F

SH-3D/HH-3F - Elicottero multiruolo medio/pesante

SH-3D Sea King - versione navale

HH-3F Pellican - versione terrestre

Dimensioni: lunghezza fusoliera 16,69 m, lunghezza massima con rotori in moto 22,25 m e lunghezza di 14,4 m con rotore e trave di coda ripiegati(solo SH-3D); larghezza fusoliera 4,98 m e altezza 5,52 m; carreggiata carrello 3,96 m; passo carrello 7,18 m

Apertura rotori: il rotore principale ha un diametro di 18,9 m e una superficie di 280,5 m2, - il rotore di coda,

Motore: SH-3D 2 turbine General Electric T58-GE-10 da 1.400 shp; HH-3F 2 turbine General Electric T58-GE-5 da 1.521 sHP

Velocità: 260 km/h

Carburante: 651 litri

Peso massimo al decollo: 9.750 kg, di cui - kg di armamento; HH-3F 10.000 kg; capacità di carico interna 2.720 kg, al gancio baricentrico 3.630 kg; carico del rotore 30,12 kg/mq; rapporto peso:potenza 2,82 kg/SHP (3,77 kg/kW).

Peso a vuoto: 6.200 kg

Autonomia: 750 km

Tangenza: 3.500 m

Equipaggio: 4

Radar per la ricerca di supericie - SH-3D: Selenia Marconi APS/705A (stesso modello utilizzato sull'AB-212 ASW); HH-3F: AN/APN-195

Armamento: la portata nominale dei punti d'attacco è di 380 kg; quella effettiva è di 660 kg.
SH-3D in configurazione ASW: 2 siluri Mk 44 o Mk 46 e in ASuW 4 missili antinave Aerospatiale AS.12 o 2 missili Marte Mk 2.
SH-3D per assalto anfibio: 2 mitragliatrici cl. 7.62mm MG 42/59

Equipaggiamento assalto anfibio: sistema di carico baricentrico, filtro FOD per le prese d'aria, corazzatura in kevlar per l'intera pavimentazione dell'abitacolo, sistemi di rilevamento radar e laser e del lanciatore di contromisure chaffs e flares.

Programma: L'SH-3D è un elicottero navale biturbina medio-pesante sviluppato dalla Sikorsky come S-61 e ottenuta dall'ingrandimento del monoturbina S-62. Oltre all'US Navy è stato adottato anche da Italia, UK e Giappone che hanno ottenuto la licenza di costruzione. Successivamente è stata realizzata la versione terrestre con rampa posteriore HH-3F.

SH-3D Sea King: alla Marina Militare Italiana sono stati consegnati 36 esemplari in diversi lotti a partire dal 1969:
- lotto Alpha, 11 macchine: dal 6-01 al 6-11
- lotto Bravo, 13 macchine: dal 6-12 al 6-25
- lotto Charlie, 6 macchine: dal 6-26 al 6-31
- lotto Delta, 6 macchine: dal 6-32 al 6-37
Per le missioni ASuW vengono normalmente impiegate le macchine delle prime due serie in quanto aggiornate per impiegare il missile anti nave Marte, alle macchine più recenti, ovvero quelle delle serie C e D vengono delegate prettamente missioni ASW.
Per quel che riguarda i Sea King delegati al supporto del Rgt. San Marco, ne sono stati modificati 8 delle prime due serie (A e B) per il Nucleo Lotta Anfibia (NLA). Le modifiche principali apportate a queste macchine corrispondono con lo sbarco di tutta la sistemistica ASW e AWuW, e con l'aggiornamento per il volo notturno con NVG, con l'istallazione dei supporti per le mitragliatrici cl. 7.62mm MG 42/59 nei pressi del portellone sia destro che sinistro, l'implementazione del sistema di carico baricentrico, del filtro FOD per le prese d'aria, corazzatura in kevlar per l'intera pavimentazione dell'abitacolo, l'implementazione di nuovi sistemi di rilevamento radar e laser e del lanciatore di contromisure chaffs e flares.
Nel recente passato il SH3D ha pienamente dimostrato la sua versatilità d'impiego, essendo stato modificato con successo per operare in supporto della Forza da Sbarco in attività di Elitrasporto truppe ed Eliassalto, con una capacità di autodifesa attiva e passiva e possibilità di trasporto di 19 persone completamente equipaggiate e carichi esterni fino a 3300 kg. Altre macchine sono state similarmente configurate, ed opportunamente modificate per la particolare missione, operano con successo in supporto agli Incursori del COMSUBIN, In ultimo, gli SH3D sono sempre validissimi nel campo della ricerca e soccorso in mare (SAR) e per il collegamento a lungo raggio grazie alla loro autonomia di 5.5 ore e velocità massima di 120 Kts.
L'SH-3D è presente presso il 3°Gruppo Elicotteri (Catania) nella versione antisommergibile e antinave e presso il 4° Gruppo Elicotteri (Grottaglie) nella versione di Elitrasporto/Eliassalto/Op per il NLA. Speciali. Generalmente è imbarcato sull'incrociatore portaeromobili Garibaldi, sull'unità logistica Etna e sulle unità anfibie ma può operare senza però essere hangerato anche dai ponti di volo dei caccia e delle fregate in servizio.
Attualmente è in via di dismissione a favore dei nuovi EH-101 ma la vita operativa dei mezzi rimasti è molto breve. Nel 2008 sono rimasti in servizio 14, di cui 8 esemplari ASW comprendenti tutti i Delta e 2 Charlie e sono di base a Catania. Rimangono attivi anche 6 dell 'NLA dotati dal 2006 del sistema di autoprotezione automatico ECDS-II.
In occasione del 40° anniversario del 3° Gruppo Elicotteri di Catania è iniziato ufficialmente il passaggio all'EH-101 con l'arrivo dei primi velivoli.
Il phase-out totale dovrebbe avvenire nel 2011 circa.

HH-3F: L'HH-3F è una macchina espressamente concepita per le operazioni S.A.R. L'A.M. ha acquisito complessivamente 35 HH-3F, consegnati a partire dal 1977. Le prime 20 macchine, standard "Alpha" AS-61R, erano per compiti prettamente SAR in territorio nazionale.
Gli ultimi 15 HH-3F, standard "Bravo", dispongono di equipaggiamenti Combat SAR (avionica migliorata, sistemi di autoprotezione e per la visione notturna, blindatura dell'abitacolo, mitragliatrici FN MINIMI, ecc.). Negli anni a seguire, tutte le macchine dello standard Alpha vennero aggiornate allo standard Bravo.
Di recente sono stati acquisiti ulteriori equipaggiamenti per il ruolo SMI (Slow Mover Interceptor) per la protezione dei cieli italiani da velivoli a bassa velocità. Con quest'ultimo aggiornamento, noto come standard C (Charlie), 24 delle 32 macchine in servizio, stanno ricevendo della strumentazione con schermi LCD, compatibila completa e l'uso dei Night Vision Goggles (NVG), nuovo sistema di navigazione con INS/GPS, Head Up Display (HUD) integrato con gli NVG, radio satellitari Sicral, sistema di autoprotezione con allarme missilistico laser e radar, 6 lancia flar invece di 2, un nuovo crash-beacon e dispositivo di fast-rope durante il volo stazionario per lo sbarco del personale. Le altre 12 macchine non verranno aggiornate, alcuni saranno radiati e gli altri posti in riserva.
Il primo esemplare al nuovo standard C, consegnato l'8 maggio 2006, è il terzo consegnato in assoluto all'Aeronautica, con codice 15-06, MM.80976.
A maggio 2008 un HH-3F (15-02) di AM è precipitato nel mare antistante Tor Vaianica ma fortunatamente tutti e 5 i militari a bordo sono stati tratti in salvo. Nei giorni seguenti il velivolo è stato individuato da 2 cacciamine Gaeta della Marina Militare a 35 metri di profondità.
Il 23 ottobre 2008 nella regione della Mosa, presso la cittadina di Isle-en-Barrois, è precipitato un HH-3F dell'Aeronautica Militare Italiana, nella tragedia sono morti gli 8 militari, tutti italiani, a bordo. Le cause dell'incidente non sono ancora note, il mezzo era in volo di trasferimento dall'Italia al Belgio con un elicottero gemello e le condizioni meteo erano ottimali.
Ad inizio 2009 le macchine convertite allo standard Charlie erano 8 ma già 2 erano andate perse in incidenti.
Queste macchine si presume che rimarranno in servizio fino al 2015, quando sarà operativo l'AW-101 (vedi programmi futuri) studiato in versione apposita CSAR che prenderà definitivamente il suo posto.

Costruttore: Sikorsky, su licenza Agusta, Westland e Mitsubishi

Acquirenti: USA, UK, Italia, Giappone e molti altri

Costi: l'aggiornamento degli HH-3F per lo SMI è costato 44 milioni di €

 

SH-3D Sea King schemi degli elicotteri della difesa statunitense HH-3F Pellican
tn Schema SH-3D tn Schema HH-3F
Foto di Aeronautica Militare Italiana dei suoi HH-3F C-SAR
tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 01 tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 02 tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 03 tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 04
tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 05 tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 06 tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 07 tn HH-3F Aeronautica Militare Italiana 08
Foto di Deltaricci di un HH-3F C-SAR ad Albenga il 20-09-08 con livrea commermorativa
HH-3F Deltaricci ad Slbenga 01 HH-3F Deltaricci ad Slbenga 02
Foto di Marina Militare Italiana dei suoi SH-3D
tn SH-3F Marina Militare Italiana 01 tn SH-3F Marina Militare Italiana 02 tn SH-3F Marina Militare Italiana 03 tn SH-3F Marina Militare Italiana 04
tn SH-3F Marina Militare Italiana 05 tn SH-3F Marina Militare Italiana 06 tn SH-3F Marina Militare Italiana 07 tn SH-3F Marina Militare Italiana 08

 

Matricole degli SH-3D di MMI
Codici Matricole Note
1° Lotto    
6-01 MM5003N 4° Grupelicot
6-02 MM5004N immagazzinato
6-03 MM5005N 1° Grupelicot
6-04 MM5006N immagazzinato
6-05 MM5007N 4° Grupelicot
6-06 MM5008N 4° Grupelicot
6-07 MM5009N immagazzinato
6-08 MM5010N 4° Grupelicot
6-09 MM5011N immagazzinato
6-10 MM5012N 3° Grupelicot
6-11 MM5013N immagazzinato
2° Lotto    
6-12 MM5014N immagazzinato
6-13 MM5015N immagazzinato
6-14 MM5016N 4° Grupelicot
6-15 MM5017N immagazzinato
6-16 MM5018N immagazzinato
6-18 MM5019N immagazzinato, ex 2° Grupelicot
6-19 MM5020N  
6-20 MM5021N 3° Grupelicot
6-21 MM5022N 4° Grupelicot
6-22 MM5023N 3° Grupelicot
6-23 MM5024N 4° Grupelicot
6-24 MM5025N 4° Grupelicot
6-25 MM5026N 3° Grupelicot
3° Lotto    
6-26 MM81111 3° Grupelicot (SH-3H)
6-27 MM81112 immagazzinato (SH-3H)
6-28 MM81113 immagazzinato (SH-3H)
6-29 MM81114 immagazzinato (SH-3H)
6-30 MM81115 immagazzinato, ex 2° Grupelicot (SH-3H)
6-31 MM81116 3° Grupelicot (SH-3H)
4° Lotto    
6-32 MM81183 3° Grupelicot (SH-3H)
6-33 MM81184 3° Grupelicot (SH-3H)
6-34 MM81185 3° Grupelicot (SH-3H)
6-35 MM81186 3° Grupelicot (SH-3H)
6-36 MM81187 3° Grupelicot (SH-3H)
6-37 MM81200 1° Grupelicot (SH-3H)
Matricole degli HH-3F di AM
Codice Matricola Note
15-01 MM80974 85 Gruppo CSAR
15-02 MM80975 immagazzinato, incidentato il 07/05/2008 in mare, standard Charlie
15-03 MM80976 85 Gruppo CSAR
15-04 MM80977 82 Centro CSAR
15-05 MM80978 83 Centro CSAR
15-06 MM80979 85 Gruppo CSAR, standard Charlie
15-07 MM80980 immagazzinato
15-10 MM80981 Precipitato in francia il 23/10/08, standard Charlie
15-11 MM80982 83 Centro CSAR
15-12 MM80983 immagazzinato
15-13 MM80984 85 Gruppo CSAR
15-14 MM80985 85 Gruppo CSAR
15-15 MM80986 82 Centro CSAR, standard Charlie
15-15? MM80987 Perso il 19/08/1984
15-19 MM80988 85 Gruppo CSAR
15-20 MM80989 85 Gruppo CSAR, standard Charlie
15-21 MM80990 82 Centro CSAR
15-22 MM80991 85 Gruppo CSAR
15-23 MM80992 85 Gruppo CSAR, standard Charlie
15-24 MM80993 Perso il 23/04/1986
15-25 MM81337 83 Centro CSAR
15-26 MM81338 inservibile dal 14/04/2005
15-27 MM81339 84 Centro CSAR
15-28 MM81340 immagazzinato
15-29 MM81341 83 Centro CSAR
15-30 MM81342 85 Gruppo CSAR
15-31 MM81343 85 Gruppo CSAR, standard Charlie
15-32 MM81344 82 Centro CSAR
15-33 MM81345 82 Centro CSAR
15-34 MM81346 85 Gruppo CSAR
15-36 MM81348 85 Gruppo CSAR
15-37 MM81349 85 Gruppo CSAR
15-38 MM81350 84 Centro CSAR, standard Charlie
15-39 MM81351 inservibile dal gennaio 2006
     
  MM80972 SH-3D trasporto VIP, 31 Stormo, 93 Gruppo TS
  MM80973 SH-3D trasporto VIP, 31 Stormo, 93 Gruppo TS

Foto: Aeronautica Militare Italiana, Deltaricci e Marina Militare Italiana

Riferimenti: Marina Militare Italiana e Aeronautica Militare Italiana

Collaborazione: alla stesura di questa scheda ha partecipato Lino e informazioni da Andrea.

Aggiornamento: 16/02/2009

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