Acronimi: PAAMS -> Principal Anti Air Missile System
SAAM -> Surface-to-air anti-missile
FSAF -> Famiglia Superficie-Aria Futuri
Portata: dipende dai radar associati, per i PAAMS dalla coppia EMPAR/S1850 sui caccia Orizzonte o
dalla coppia Sampson/S1850sui caccia inglesi T45
SAAM-it dal RAN-40L, SAAM-ESD dal solo radar EMPAR (attivo?) e SAAM-fr dall'Herackles
SAMP-T dal radar Arabel
Impiego: antiaereo e antimissile
Altitudine di intercettazione: dipende dai radar associati
Collaudi Aster: Il sistema è stato provato in associazione al radar EMPAR su nave Carabiniere.
Note: Famiglia di sistemi antiaerei per la protezione d'aerea, PAAMS e SAAM-ESD, e di punto, SAAM-it, per unità
navale da combattimento. I sistemi sono stati progettati per operare con missili aster, imbarcati nei
lanciatori verticali della famiglia Sylver.
Il programma è stato sviluppato congiuntamente da Italia, Francia e Regno Unito per le rispettive marine.
Congiuntamente ai sistemi navali è stato sviluppato il sistema terrestre SAMP/T, che impiega missili Aster 30, per la difesa d'area per gli eserciti di Italia e Francia. Il sistema è composto da batterie autonome su autocarro
Utilizzatori: i sistemi sono utilizzati come segue:
| Sistema | Navi | Impiego | |
| PAAMS (E) | Orizzonte italiane e francesi | Difesa d'area navale ad ampio raggio con Aster 15 e 30 | |
| PAAMS (S) | T45 inglesi | Difesa d'area navale ad ampio raggio con Aster 15 e 30 | |
| SAAM-it | Cavour |
Difesa di punto navale con Aster 15 | |
| SAAM-fr | FREMM francesi fregate saudite Al Riyadh |
Difesa di punto navale con Aster 15 | |
| SAAM-ESD | FREMM antiaeree e italiane | Difesa d'area navale a medio raggio con Aster 15 e 30 | |
| SAMP-T | esercito it e aeronautica fr | Difesa d'area terrestre con Aster 30 |
Prestazioni:
| SAAM -it /-fr | SAAM-ESD | SAMP/T | |
| Copertura | 360° | 360° | 360° |
| Capacità di tracciamento | oltre 100 traccie | 300 traccie | oltre 100 traccie |
| Ingaggi multipli | 10 bersagli | 12 bersagli | 10 bersagli |
| Raggio per aerei | fino a 30 km | fino a 100 km | fino a 100 km |
| Raggio per missili | fino a 10 km | fino a 25 km | fino a 25 km |
| Capacità di fuoco | - da 8 a 48 missili pronti al lancio - 8 missili lanciabili in 10 secondi - fino a 16 missili aster in volo contemporanteamente contro attacchi di saturazione |
||
| Tempo di reazione | pochi secondi dal tracciamento | ||
SAMP/T: La composizione di una batteria si articola in un modulo di ingaggio, un modulo radar di identificazione IFF, un modulo di lancio, un modulo di caricamento ed uno di alimentazione.il sistema comprende un sistema di controllo di fuoco con un radar multifunzione
a scansione elettronica. Il modulo di lancito, contenenti i missili Aster 30 con terminale PIF-PAF sono montati su camion Iveco/Astra 8x8 per l'Italia
e Renault-TRM 10000, esegue le operazioni automaticamente attraverso quello di ingaggio, dispone di 8 missili pronti al lancio con possibilità di lancio singolo o salva di due missili intervallati tra loro di 0,5 sec.
La versione italiana rispetto a quella francese differisce per la presenza di un modulo di comando (MC) dedicato al controllo della manovra, alla gestione del flusso informativo con i livelli superiori nonché alla gestione della difesa vicina dello schieramento. L'MC risponde ad una specifica esigenza della forza armata che è quella di dotarsi di un modulo in grado di automatizzare con un software dedicato tutte quelle funzioni di C2 che con il sistema Hawk erano prima assolte in maniera manuale; il personale che opera all'interno dell'MC è in grado di monitorizzare costantemente la situazione tattica, ricevere ordini, inoltrare le informazioni richieste con apposita messaggistica digitalizzata, pianificare lo schieramento delle unità sia quello attuale che successivo consentendo al comandante di decidere l'area migliore di dove schierare il sistema d'arma.
Il sistema è in grado di integrarsi con i centri di comando e controllo della difesa aerea con gli elementi L11B, ATDL1 e Link16 attraverso la trasmissione, ricezione ed elaborazione dei dati riferiti alla traccia, ricezione degli ordini di controllo tattico, trasmissione delle informazioni relative allo stato delle armi. La componente logistica si avvale di shelter per manutenzione dei moduli e per il ripristino dell'operatività del sistema SAMP-T; per la mobilità ci si avvale di elementi con dimensioni e interfaccia ISO standard ed ogni elemento è trasportato da un autocarro Astra 8x8 ad elevata mobilità dotati di attacchi ISO standard. I tempi che caratterizzano il sistema richiedono circa 20 minuti per l'acquisizione dell'operatività e circa 15 minuti per l'allestimento in ordine di marcia.
Il personale addetto è molto ridotto e richiede 16 operatori per la configurazione a 4 lanciatori più 11 operatori per la manutenzione di primo e secondo livello di una sezione. Il controllo tattico può assumere diverse configurazioni e quella presentata al briefing riguardava il controllo tattico autonomo: in tale modalità più batterie adiacenti possono coordinare i loro interventi qualora le zone di intercetto si sovrappongono in quanto un radar di una sezione riesce a visualizzare e trasmettere le tracce al radar adiacente. In sostanza il SAMP-T è un sistema di difesa aerea in grado di essere impiegato in modo autonomo oppure centralizzato in un'architettura di difesa con prestazioni che consentono di seguire 50 tracce interne più 50 esterne; nell'ambito della mobilità è possibile trasportarlo per via aerea a bordo di C-130 Hercules, C-160 Transall e dei futuri A400M.
Programma: Il 5 dicembre 1989 è stato firmato l'Accordo Principale numero 1 per l'avvio della
fase 1 del programma FSAF con la Francia riguardante lo sviluppo dei sistemi SAAM e SAMP/T e lo studio di
fattibilità e definizione di un sistema navale a medio raggio SAMP-N, quest'ultimo diventato successivamente
PAAMS. Questa prima fase è terminata nel 2003.
La fase 2 riguardante i lavori di preparazione della serie, di industrializzazione e di logistica nonchè
l'adeguamento tecnologico del sistema di autodirezione del missile è stata avviata nel 1997 e dovrebbe
essersi conclusa nel 2006.
La fase 3 si riferisce alla produzione di serie ed al mantenimento in esercizio del sistema fino al 2014 circa.
La fornitura per l'Italia, logistica e corsi di formazione inclusi, comprende:
- 6 batterie SAMP/T e 288 missili Aster 30 per E.I. suddivise in 3 aliquote
--- 1 sezione e 32 missili
--- 2 sezioni e 83 missili
--- 3 sezioni e 173 missili
- 32 Aster 15 per nave Cavour dotato di SAAM-it e relativo
supporto logistico
Il sistema PAAMS in accoppiata a EMPAR e missili Aster è
stato testato a bordo della nave per esperienze tecnologiche Carabiniere dal 2003
al 2005. La versione accoppiata al radar Sampson è stata testata attraverso l'utilizzo di una chiatta realizzata appositamente.
Il primo tiro di qualificazione per il sistema SAMP/T è avvenuto il 26 giugno 2005 nel poligono
della DGA nel sud-ovest della Francia. Il tiro si è concluso con un successo. Anche il secondo
tiro di qualifica, avvenuto il 20 dicembre 2005 si è concluso con la distruzione del bersaglio.
L'esigenza operativa complessiva, per EI, preveda inizialmente di costituire 2 reggimenti artiglieria contraerei, ciascuno
composto di 3 sezioni SAMP/T. Il primo reggimento si costituira con la fornitura della 2° aliquota mentre
il secondo reggimento con la fornitura della 3° e ultima aliquota.
I primi tiri di valutazione operativa di EI sono stati condotti presso il Poligono Interforze Salto di Quirra
(PISQ) in sardegna a fine maggio 2008. Il primo test avvenuto il 22 maggio è stato condotto contro un
bersaglio volante Mirach 100 a circa 150 metri dal suolo, il bersaglio è stato tracciato a 25 km di
distanza e l'intercettazione è avvenuto a 15 km dalla batteria. Il secondo test è avvenuto il 26
maggio e ha visto coinvolti 2 bersagli Mirach 100. Il sistema è stato in grado di seguire la coppia di bersagli,
di identificare in maniera corretta l’obiettivo scelto per “l’attacco” e di intercettarlo a 21 km di distanza,
mentre effettuava una manovra evasiva. Entrambi i test sono stati portati a termine con successo. Entrambi i
lanci sono stati effettuati nell’ambito delle prove ATOC (Acceptance Test of Operational Capabilities - Test di
Accettazione delle Capacità Operative) che l’Esercito Italiano e l’esercito e le forze aeree francesi stanno
effettuando nel corso del 2008.
Attualmente sembra che EI sia orientato all'acquisto di 5 batterie batterie per motivi strettamente finanziari e non di sole 3 come è sembrato in alcuni momenti. Le 5 batterie sembrano destinate ad un'unico reggimento che andrà a sostituire dal 2010 il sistema Hawk in servizio dagli anni 60.
Costruttore: consorzio Eurosam e MBDA
Costo stimato: Gli investimenti sul PAAMS da parte italiana sono i seguenti:
2001 => 73 milioni di euro (PAAMS e FSAF navale)
2002 => 77,5 milioni di euro (PAAMS e FSAF navale)
2003 => 89 milioni di euro
2004 => 94,9 milioni di euro
2005 => 46,7 milioni di euro
2006 => 21,2 milioni di euro + 4,13 milioni di euro da MSE
2007 => (33,1) milioni di euro
2008 => 26,1 milioni di euro
2009 => 18,7 milioni di euro
Gli oneri globali del programma sono di 890 milioni di euro fino al 2014. Nel 2007 i costi sono sotto la voce FSAF.
PAAMS e FSAF: FSAF è il programma principale per la difesa di punto navale, SAAM-it, e per la difesa aerea in ambito terrestre (SAMP/T), sempre con missili Aster.
La fase 1, terminata nel 2003, è costata 775 milioni di €.
La fase 2, terminata nel 2006?, è dovrebbe costare circa 467 milioni di €.
La fase 3, con termine nel 2014, dovrebbe costare 1090 milioni di € inizialmente così suddivisi:
- 1a aliquota per 533 milioni di €
--- di cui 473 per SAMP-T
--- e 60 per SAAM-it
- 2a aliquota per 288 milioni di €
- 3a aliquota per 269 milioni di €
Di seguito parte degli investimenti annuali effettuati dal ministero della difesa:
2001 => 27 milioni di euro (solo terrestre)
2002 => 12,6 milioni di euro (solo terrestre)
2003 => 25,1 milioni di euro (7 FSAF terrestre e 17 FSAF navale)
2004 => 60,7 milioni di euro (52,3 FSAF terrestre e 8,4 FSAF navale)
2005 => 49,6 milioni di euro (28,7 FSAF terrestre e 21,1 FSAF navale)
2006 => 35,8 milioni di euro (20,5 FSAF terrestre e 15,3 FSAF navale) +
185,87 milioni di euro (170,87 FSAF terrestre e 15 FSAF navale) da MSE
2007 => 220,5 milioni di euro (176,4 FSAF terrestre, 11,0 FSAF navale e 33,1 PAAMS)
2008 => 246,1 milioni di euro (217,3 FSAF terrestre, 44,6 FSAF navale )
2009 => 109,4 milioni di euro (74,4 FSAF terrestre, 29,0 FSAF navale )
Foto:
Riferimenti: Ministero della Difesa, Camera dei deputati italiana, Analisi di Difesa,Eurosam
Aggiornamento: 01/03/2009
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