Dimensioni: -
Peso: -
Propulsione: -
Portata: oltre i - km
Guida: -
Spoletta: -
Velocità massima: -
Impiego: Il programma è in grado di acquisire, tracciare e distruggere un bersaglio con il missile PAC-3
Programma: L'Italia in cooperazione con la Germania e gli USA ha avviato il programma MEADS
finalizzato a rispondere all'esigenza di ammodernare la componente missilistica della difesa aerea nazionale.
L'obiettivo è quello di disporre di un sistema missilistico a medio raggio, altamente mobile e
aerotrasportabile destinato alla protezione di obiettivi vitali, sia militari che civili, contro la minaccia
aerea convenzionale e quella rappresentata da missili balistici tattici (TBM), di crociera ad alta e bassa
quota, missili di varia natura e velivoli non pilotati.
La fase di produzione e supporto di serie è attualmente prevista per dal 2011 al 2020.
Note: Il sistema è basato su lanciatori multipli montati su camion da 5 tonn in grado di essere trasportati, senza preparazione, nei C-130 e nell'A-400M. Una batteria MEADS standard è composta da radar di controllo di fuoco multifunzione (Multi-function Fire Control Radar -MFCR), un centro operazioni tattico e 12 missili PAC-3 trasportabili con un unico C-5 Galaxy o in 5 C-130.
Organizzazione governativa: NATO - il programma MEADS è gestito per conto delle nazioni da
un organizzazione NATO denominata NAMEADSMO "NATO Medium Extended Air Defence System Management
Organization", creata nel 1996, ed è costituita da:
- un Comitato Direttivo presieduto a rotazione da Italia, Germania e Stati Uniti;
- un'Agenzia a Huntsville, Alabama-USA, dipendente dal Comitato Direttivo della NAMEADSMO il cui direttore
generale è a rotazione tedesco e italiano mentre il vice direttore è sempre statunitense.
A livello nazionale il programma è gestito da:
- Coordinato politico - militare - industriale e tecnico amministrativo SGD/DNA;
- Gestione tecnico-amministrativa: DG-TERRARM;
- gestione tecnico operativa SMA
Costruttore: consorzio MEADS International Inc., Orlando, Florida composto da Lockeed Martin, EADS e MBDA Italia (ex Alenia Marconi System)
Costo stimato: i costi di sviluppo sono stati ripartiti al 58% per gli USA, il
25% alla Germania e il restante 17% all'Italia. Ciò che segue sono parte degli investimenti
annuali da parte dell'Italia per il programma del sistema antimissile di nuova generazione
il cui costo totale, della fase disegno e sviluppo, è di 595 milioni di euro e il completamento nel 2011:
2003 => 28,4 milioni di euro
2004 => 20 milioni di euro
2005 => 72,5 milioni di euro
2006 => 99 milioni di euro + 1 milioni di euro da MSE
2007 => 118,5 milioni di euro
2008 => 83,2 milioni di euro
2009 => 80,8 milioni di euro
2010 => previsti 60 milioni di euro
2011 => previsti 40 milioni di euro
Foto: -
Riferimenti: Ministero della Difesa
Aggiornamento: 01/03/2009
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